Closure of Secondary Swiss Bankruptcy Proceedings After Liquidation Completion
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court addressed a request to close the secondary bankruptcy proceedings in Switzerland concerning an entity whose main bankruptcy was opened in Germany, following a prior suspension due to lack of assets and subsequent resumption after the foreign administrator advanced liquidation costs; the court reasoned that since all required legal steps were completed, including setting a deadline for creditors to file claims to which no one responded, the secondary liquidation procedure was exhausted, rendering recognition of the foreign ranking unnecessary, and thus ordered the closure of the Swiss liquidation proceedings pursuant to applicable provisions, reserving costs to the bankruptcy estate.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 171 LDIP, Art. 170 cpv. 1 LDIP, Art. 268 LEF, Art. 167 LDIP, Art. 173 LDIP, Art. 169 LDIP; Closure of Secondary Swiss Bankruptcy Proceedings After Liquidation Completion: 20 agosto 2010, l’Ufficio, in virtù dei combinati art. 171 LDIP e 260 LEF, ha rilasciato a favore dell’amministrazione fallimentare estera un atto di cessione del diritto di far revocare l’atto di disposizione con il quale il figlio del defunto, PI 2, ha prosciugato il conto EURO n. 0247-616117.06H aperto dal defunto presso __________, per poi far perdere le proprie tracce in Svizzera (spostandosi verosimilmente in Australia).
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive as the legal basis for the decision, specifically relating to publication requirements for this type of decision.
Cited in the preamble to the decision, relevant to the substantive closure of the secondary bankruptcy procedure.
Cited in the preamble to the decision and used by analogy (in conjunction with Art. 53 lett. e OTLEF) to determine the costs allocation and is the basis for closing the liquidation procedure by analogy in secondary bankruptcy cases.
Cited in the preamble and used to determine that the fees and expenses for this procedure are borne by the bankruptcy estate (massa fallimentare).
Testo completo
Incarto n. 14.2010.74 · Lugano 16 settembre 2010 CJ/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will
segretario: · Jaques
statuendo sull’istanza formulata il 31 agosto 2010 da
IS 1
tendente alla chiusura della procedura di fallimento secondario relativa a
PI 1, con ultimo domicilio a __________ () rappr. dal suo amministratore RA 1 e patrocinata dall’ PA 1, __________
ritenuto in fatto e considerato in diritto
1. Con sentenza 20 febbraio 2009 (inc. 14.2008.125), questa Camera ha riconosciuto in Svizzera la procedura fallimentare aperta in Germania nei confronti dell’PI 1, decisione poi confermata dal Tribunale federale con sentenza 5 ottobre 2009.
2. Il
23 marzo 2010, la Camera ha sospeso la procedura fallimentare secondaria per mancanza di attivi (CEF 14.2010.22). In seguito all’anticipo delle spese di liquidazione da parte dell’amministrazione fallimentare estera, l’Ufficio fallimenti ha pubblicato la continuazione della liquidazione il 30 aprile 2010, impartendo un termine di 20 giorni ad eventuali creditori del defunto per insinuare il proprio credito. Nel temine impartito nessuno si è annunciato.
3. Il
20 agosto 2010, l’Ufficio, in virtù dei combinati art. 171 LDIP e 260 LEF, ha rilasciato a favore dell’amministrazione fallimentare estera un atto di cessione del diritto di far revocare l’atto di disposizione con il quale il figlio del defunto, PI 2, ha prosciugato il conto EURO n. 0247-616117.06H aperto dal defunto presso __________, per poi far perdere le proprie tracce in Svizzera (spostandosi verosimilmente in Australia).
4. Visto il rinvio dell’art. 170 cpv. 1 LDIP alle disposizioni della LEF in materia di fallimento, l’art. 268 LEF risulta applicabile alla procedura di fallimento secondario, con la peculiarità che, per analogia con gli art. 167 LDIP e 513 cpv. 1 CPC, la decisione di chiusura della procedura di liquidazione spetta alla Camera e non al giudice ordinario del fallimento (cfr. CEF 15 febbraio 2005 [14.05.6], cons. 5, RtiD II-2005 798 s. n. 95c).
Nel caso concreto, l’IS 1 ha dimostrato di aver espletato tutte le operazioni previste dalla legge. Un riconoscimento della graduatoria estera giusta l’art. 173 LDIP appare d’altronde superfluo, dato che nessun creditore si è annunciato nel termine impartito. La procedura di fallimento secondario può così essere ritenuta esaurita e di conseguenza va chiusa.
5. La presente decisione va pubblicata e comunicata all'ufficio di esecuzione e fallimenti (art. 169 LDIP).
Per analogia con gli art. 268 LEF e 53 lett. e OTLEF, la tassa e le spese relative a questa procedura sono a carico della massa fallimentare.
Per questi motivi,
richiamati gli art. 169, 170, 173 LDIP; 268 LEF; 53 lett. e OTLEF
pronuncia:
1. È pronunciata la chiusura della liquidazione in Svizzera della procedura fallimentare aperta in Germania nei confronti dell’PI 1, con ultimo domicilio a __________.
2. La tassa di giustizia di fr. 100.-- è posta a carico della IS 1, oltre alle spese di pubblicazione.
3. È ordinata la pubblicazione del dispositivo n. 1 sul Foglio ufficiale svizzero di commercio e sul Foglio ufficiale cantonale.
4. Intimazione a:
– avv. PA 1, __________;
– IS 1, __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).