Bankruptcy Judgment Reversed Due to Prior Debt Settlement Proven on Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged the bankruptcy judgment issued by the lower court on the grounds that the debt, which was the basis for the bankruptcy petition following an unsuccessful execution proceeding, had been settled prior to the bankruptcy declaration. The appellate court accepted the appeal, noting that the documentary evidence presented by the appellant, which was corroborated by the creditor's observations, proved that the execution debt had been paid before the bankruptcy decision was rendered, leading to the annulment of the bankruptcy order pursuant to the relevant enforcement law provision allowing new facts from before the first instance decision to be considered on appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 174 cpv. 1 LEF, Art. 49 OTLEF, Art. 174 LEF, art. 72 e segg. LTF; Bankruptcy Judgment Reversed Due to Prior Debt Settlement Proven on Appeal: The appellate court accepted the appeal, noting that the documentary evidence presented by the appellant, which was corroborated by the creditor's observations, proved that the execution debt had been paid before the bankruptcy decision was rendered, leading to the annulment of the bankruptcy order pursuant to the relevant enforcement law provision allowing new facts from before the first instance decision to be considered on appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was the main ground for annulling the bankruptcy decision because the debt had been settled prior to the declaration of bankruptcy.
This article was cited in the reasoning section regarding the imposition of costs for the first instance, although the actual cost orders refer to the specific case costs.
This provision is cited to indicate the possibility of filing an appeal to the Federal Supreme Court against the current decision.
Testo completo
Incarto n. 14.2010.49 · Lugano 5 luglio 2010 B/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Epiney-Colombo
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 1. marzo 2010 presentata
da
AO 1 rappr. da: RA 1 contro
AP 1 __________
sulla quale istanza il Pretore del Distretto di __________, con sentenza 25 maggio 2010 ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, far tempo da
mercoledì 26 maggio 2010 alle ore 10.00.
2./3./4. Omissis.”
Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP
1 che con atto
1. giugno 2010 ne postula l’annullamento;
preso atto delle osservazioni della parte appellata
rilevato che con decreto presidenziale 7 giugno 2010 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale:
ritenuto in fatto e considerato in diritto
che
nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UE di __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato incasso di fr. 926.-- oltre accessori, dedotti
eventuali acconti;
che all’udienza di contraddittorio del 12 maggio 2010 nessuno è comparso;
che con sentenza 25 maggio 2010 il Pretore del Distretto di __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da mercoledì 26 maggio 2010 alle ore 10.00;
che con appello 1. giugno 2010 AP 1 sostiene di avere saldato l’esecuzione in oggetto anteriormente alla dichiarazione di fallimento, producendo copia del preteso pagamento,
effettuato il 30 aprile 2010, di fr. 1'105.20 a saldo dell’esecuzione n. __________ relativa ai premi LAMal per i mesi da marzo a maggio 2009 (doc. D e E) e – in
data 25 giugno 2010 - il relativo estratto del suo conto __________;
che con le sue ossservazioni la creditrice ha dichiarato che il citato pagamento le è pervenuto il 3 maggio 2010, ciò che comprova ulteriormente l’asserzione dell’escusso di avere saldato l’esecuzione il 30 aprile 2010;
che ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione e che le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza;
che, come visto, i documenti prodotti dall’appellante comprovano che il pagamento dell’esecuzione in oggetto è avvenuto anteriormente alla dichiarazione del fallimento, come del resto riconosciuto dalla creditrice;
che di conseguenza il fallimento va annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF e l’appello accolto;
che la tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF), così come le spese dell’Ufficio fallimenti;
Per questi motivi,
richiamato l’art. 174 LEF
pronuncia:
I. L’appello è accolto.
“1. La dichiarazione di fallimento 25 maggio 2010 pronunciata dal Pretore del Distretto di __________, EF.2010__________, nei confronti di AP 1, __________, è annullata.
2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1.
3. Le spese dell’Ufficio fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.”
II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico.
III. Intimazione:
- AP 1, __________;
- AO 1, __________;
- Ufficio esecuzione di __________, __________;
- Ufficio fallimenti di __________, __________;
- Ufficio cantonale del Registro di commercio, Lugano;
- Ufficio del registro fondiario del Distretto di ____________________;
Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).