Bankruptcy Declaration Nullified Due to Unqualified Petition Signatories
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appeal was filed against a lower court's decision declaring a debtor bankrupt based on an unpaid claim, with the appellant arguing the bankruptcy petition was void because it was signed by individuals lacking the capacity to represent the petitioning creditor (as they were not admitted attorneys). The appellate court sustained the appeal, reasoning that the capacity to litigate and the proper representation of parties are mandatory procedural prerequisites that the court must examine ex officio at every stage; since the petition was signed by non-qualified representatives who did not possess the requisite commercial power of attorney, the initial petition and all subsequent procedural acts, including the bankruptcy declaration, were deemed null and void.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 20 LALEF, Art. 25 LALEF, Art. 64 CPC, Art. 142 cpv. 1 lett. a CPC, art. 97 n. 4 CPC, art. 61 cpv. 1 OTLEF; Bankruptcy Declaration Nullified Due to Unqualified Petition Signatories: The appellate court sustained the appeal, reasoning that the capacity to litigate and the proper representation of parties are mandatory procedural prerequisites that the court must examine ex officio at every stage; since the petition was signed by non-qualified representatives who did not possess the requisite commercial power of attorney, the initial petition and all subsequent procedural acts, including the bankruptcy declaration, were deemed null and void.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the ruling section to establish the nullity of the proceedings due to the lack of capacity to stand trial of the opposing party's representative, which was the basis for upholding the appeal.
Cited in the ruling section in conjunction with Art. 97 n. 4 CPC to justify declaring the initial request null and void.
Cited in the concluding section (Per i quali motivi) as the legal basis related to the bankruptcy procedure.
Cited in the concluding section (Per i quali motivi) as the legal basis related to the bankruptcy procedure.
Cited in the concluding section (Per i quali motivi) and in the dispositive (Order I) as the basis for awarding appeal costs/indemnities to the successful party.
Cited in the concluding section (Per i quali motivi) and in the dispositive (Order I) as the basis for awarding appeal costs/indemnities to the successful party.
Cited in the concluding section (Per i quali motivi) and in the dispositive (Order I) regarding the judicial fee for the appeal proceedings.
Cited in the concluding section (Per i quali motivi) and in the dispositive (Order I) regarding the judicial fee for the appeal proceedings.
Testo completo
Incarto n. 14.2010.45 · Lugano 7 luglio 2010 B/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Epiney Colombo
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza
10 febbraio 2010 presentata da
AO 1 __________ rappr. da: RA 1 contro
AP 1
sulla quale istanza il Pretore del Distretto di __________, con sentenza 10 maggio 2010 ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da martedì
11 maggio 2010 alle ore 10.00.
2./3./4. Omissis.”
Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP
1 che con atto
21 maggio 2010 postula la dichiarazione di nullità rispettivamente la reiezione
dell’istanza di fallimento;
preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;
rilevato che con decreto presidenziale 27 maggio 2010 all’appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto
In fatto
A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UE di __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 16'037.50 oltre accessori, dedotti eventuali acconti.
B. All’udienza di contraddittorio del 28 aprile 2010 nessuno è comparso.
C. Con sentenza 10 maggio 2010 il Pretore del Distretto di __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 11 maggio 2010 alle ore 10.00.
D. Contro la sentenza pretorile si aggrava tempestivamente AP 1, chiedendo di dichiarare nulla rispettivamente di respingere l’istanza di fallimento per carenza della capacità di stare in lite dell’istante, il predetto atto essendo stato sottoscritto da persona non iscritta all’albo degli avvocati, per cui le difetta la legittimazione al patrocinio.
Considerato
In diritto
1.L’appellante contesta la capacità di stare in lite dell’istante in quanto l’istanza di fallimento è stata sottoscritta da persona, la quale non è avvocato abilitato all’esercizio della libera professione.
Orbene , la capacità di una parte di stare in lite e la legittimazione dei suoi rappresentanti al patrocinio, costituiscono un presupposto processuale che il giudice esamina d’ufficio, in ogni stadio di causa (art. 97 n. 4 CPC, applicabile anche nelle procedure previste all’art. 20 LALEF, per il rinvio dell’art. 25 LALEF); quindi anche in sede di appello.
2.In concreto, l’istanza di fallimento in esame è stata firmata in nome e per conto della RA 1, che rappresenta la AO 1, da R__________ M__________ e N__________ R__________ (cfr. istanza).
Pacifico che i firmatari dell’istanza non abbiano agito come patrocinatori legali ai sensi dell’art. 64 CPC. D’altro canto dall’estratto del Registro di commercio allegato (doc. B) non risulta che essi dispongano della procura individuale rispettivamente collettiva a due. Del resto, di fronte alla contestazione formulata dalla convenuta in appello, l’istante non ha presentato osservazioni.
3.Il difetto di un presupposto processuale determina la nullità degli atti del rappresentante indebito e dell’intero procedimento da essi originato (art. 97 n. 4 CPC combinato con l’art. 142 cpv. 1 lett. a CPC). Di conseguenza l’istanza 10 febbraio 2010 deve essere dichiarata nulla, così come tutti gli atti processuali che ne sono seguiti, fino e compresa la sentenza del 10 maggio 2010.
4.L’appello va accolto.
La tassa di giustizia segue la soccombenza dell’istante in ambo le sedi. La AO 1 verserà a controparte un’indennità d’appello (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 20 e 25 LALEF; 97 n. 4 e 142 cpv. 1 lett. a CPC; 48, 49, 61 cpv. 1
e 62 cpv. 1 OTLEF;
pronuncia
I. L’appello è accolto.
Di conseguenza la sentenza 10 maggio 2010 del Pretore del Distretto di __________, è riformata come segue:
“1. L’istanza di fallimento 10 febbraio 2010 di AO 1, __________, nei confronti di AP 1, __________, è inammissibile.
Di conseguenza tutti gli atti successivi compresa la dichiarazione di fallimento 11 maggio 2010 pronunciata dal Pretore del Distretto di __________, inc. EF.__________ nei confronti di AP 1, __________, sono dichiarati nulli.
2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, resta a carico di AO 1.
3. Le spese dell’Ufficio __________, da anticipare come di rito, restano a carico di AO 1”
II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, è posta a carico di AO 1, la quale rifonderà a AP 1 fr. 100.-- a titolo di indennità
III. Intimazione: - RA 1, __________;
- AP 1, __________;
- Ufficio __________;
- Ufficio __________;
- Ufficio cantonale del Registro di commercio, Lugano;
- Ufficio del Registro fondiario __________;
Comunicazione alla Pretura __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).