Creditor Bankruptcy Annulled Due to Pre-Filing Debt Settlement
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellate court reviewed a bankruptcy ruling initiated by a creditor due to an outstanding debt; the debtor subsequently appealed, presenting evidence that the debt had been fully settled the day before the bankruptcy was declared. The court reasoned that under relevant statute, new facts verifiable before the first instance decision can be introduced on appeal, and since the evidence sufficiently proved the debt's prior payment, the initial bankruptcy declaration was annulled.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 174 cpv. 1 LEF, Art. 49 OTLEF, Art. 174 LEF; Creditor Bankruptcy Annulled Due to Pre-Filing Debt Settlement: The court reasoned that under relevant statute, new facts verifiable before the first instance decision can be introduced on appeal, and since the evidence sufficiently proved the debt's prior payment, the initial bankruptcy declaration was annulled.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article is cited as the basis for accepting the appeal and annulling the bankruptcy declaration.
This article is cited to determine which party bears the court fees (tassa di giustizia) in both instances.
Testo completo
Incarto n. 14.2010.109 · Lugano 13 dicembre 2010 B/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Epiney-Colombo
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza
23 settembre 2010 presentata da
AO 1 __________ patrocinato dall’ PA 1 __________ Contro
AP 1 __________ patrocinato dall’ PA 2 __________
sulla quale istanza il Pretore del Distretto di __________, __________, con sentenza 26 novembre 2010 (EF.2010.__________) ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da lunedì 29 novembre 2010 alle ore 10.00.
2./3./4. Omissis.”
Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP
1 che con atto
30 novembre 2010 ne postula l’annullamento;
rilevato che alla parte appellata non è stato intimato l’atto di appello, il suo credito essendo stato saldato e il creditore avendo ritirato l’esecuzione;
preso atto che con decreto presidenziale 3 dicembre 2010 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto
In fatto:
A.Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UE di __________ AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 11'900.55 oltre accessori, dedotti eventuali acconti.
B. All’udienza di contraddittorio del 10 novembre 2010 è comparso solo l’istante che si è confermato nella sua domanda di fallimento.
C.Con sentenza 26 novembre 2010 il Pretore del Distretto di __________, __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da lunedì 29 novembre 2010 alle ore 10.00.
D. Con l’appello AP 1 asserisce di avere saldato il suo debito nei confronti del creditore anteriormente alla pronuncia del fallimento, producendo una
dichiarazione di AO 1 del 30 novembre 2010, in cui quest’ultimo conferma l’avvenuto pagamento in data 20 novembre 2010 del debito in oggetto ed esprime la sua
intenzione di chiedere la cancellazione dell’esecuzione (doc. D).
Considerato
In diritto:
1. a*) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto. A sostegno del suo assunto liberatorio esso ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 può essere annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF.
2. L’appello va pertanto accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF).
Le spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.
Per questi motivi,
richiamato l’art. 174 LEF
pronuncia: I. L’appello è accolto.
“1. La dichiarazione di fallimento 26 novembre 2010 pronunciata dal Pretore del Distretto di __________, __________, inc.EF.2010.__________, nei confronti di AP 1, __________, è annullata.
2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1.
3. Le spese dell’Ufficio fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.”
II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico.
III. Intimazione:
- avv. PA 2, __________;
- avv. PA 1, __________;
- Ufficio esecuzione di __________, __________;
- Ufficio fallimenti di __________, __________;
- Ufficio cantonale del Registro di commercio, Lugano;
- Ufficio del registro fondiario del Distretto di __________, __________,
Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________, __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).