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14.2009.99 • TRAC TI 14.2009.99 Generato dall'IA

Creditor v. Debtor: Appeal Deadline for Bankruptcy Decree

Numero d'incarto 14.2009.99
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A judgment creditor initiated bankruptcy proceedings against a debtor due to an outstanding debt, resulting in a lower court declaring the debtor bankrupt on October 30, 2009. The debtor appealed this decision, claiming the ten-day appeal period should start from November 9, 2009, when the notice was allegedly first available to them, making their appeal on November 19, 2009, timely. The appellate court found the appeal inadmissible because the bankruptcy decree, sent to the debtor's official address with their attorney, was validly received on November 2, 2009, as confirmed by postal records, rendering the appeal filed after the deadline of November 12, 2009, despite the internal communication failure to the administrator, thus affirming the bankruptcy effective December 17, 2009, due to the granted suspensive effect.

Regesto Legislator

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Art. 174 cpv. 1 LEF, Art. 174 LEF, art. 313 bis CPC; Creditor v. Debtor: Appeal Deadline for Bankruptcy Decree: The debtor appealed this decision, claiming the ten-day appeal period should start from November 9, 2009, when the notice was allegedly first available to them, making their appeal on November 19, 2009, timely. The appellate court found the appeal inadmissible because the bankruptcy decree, sent to the debtor's official address with their attorney, was validly received on November 2, 2009, as confirmed by postal records, rendering the appeal filed after the deadline of November 12, 2009, despite the internal communication failure to the administrator, thus affirming the bankruptcy effective December 17, 2009, due to the granted suspensive effect.

Parole chiave

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procedura di fallimento termine di comunicazione opposizione tardiva effetti della sentenza termine di pagamento commissario all'appuramento bonale dei debiti

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 174 LEF

This provision, concerning the time limit for appeal against the bankruptcy decision, is cited immediately before the court rules and serves as the primary ground for declaring the appeal inadmissible.

art. 313 bis CPC

This procedural article was mentioned earlier in the document as the basis for applying a specific procedure, although the final dispositive orders rely primarily on the timeliness issue under LEF.

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Testo completo

Incarto n. 14.2009.99 · Lugano 15 dicembre 2009 B/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will

segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza

10 settembre 2009 presentata da

AO 1 contro

AP 1 patrocinata dall’ PA 1

sulla quale istanza il Pretore del Distretto di __________, con sentenza 30 ottobre 2009 (EF.__________) ha così deciso:

“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da lunedì 2 novembre 2009 alle ore 10.00.

2./3./4. Omissis”.

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP che con atto 19 novembre 2009 ne postula l’annullamento;

ritenuto che sono dati gli estremi per procedere ai sensi dell’art. 313 bis CPC;

preso atto che con decreto presidenziale 24 novembre 2009 all’appello è

stato concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto

In fatto:

A. Nell’ambito

dell’esecuzione n. __________ dell’UE di __________ a AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato pagamanto di fr. 8'462.05 oltre accessori, dedotti

eventuali acconti.

B. All’udienza di contraddittorio del 21 ottobre 2009 nessuno è comparso.

C. Con

sentenza del 30 ottobre 2009 il Pretore del Distretto di __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da lunedì 2 novembre 2009 alle ore 10.00.

D. Con appello del 19 novembre 2009 la AP 1 asserisce che la decisione pretorile di fallimento del 30 settembre 2009 (recte: 30 ottobre 2009), intimata al suo recapito, non è stata ritirata per motivi sconosciuti, rimanendo pertanto in giacenza fino al 9 novembre 2009. Da tale data ha iniziato a decorre il termine di 10 giorni per presentare appello, che l’appellante reputa tempestivo, essendo stato inoltrato il 19 novembre 2009.

Considerato

In diritto:

1.Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione.

Dall’estratto del Registro di commercio risulta che il recapito della AP 1 si trova in V__________

S. F__________ __________, 6900 Lugano, presso l’avv. __________.

Dalla ricerca postale effettuata dalla Pretura del Distretto di __________, risulta che la raccomandata contenente il decreto di fallimento in esame è stata inviata all’indirizzo di V__________ S. F__________ __________, C__________ p__________ __________ c/o avv. __________ ed è stata ritirata il 2 novembre 2009 alle ore

08.17.48 da tale “D__________”. Entro il termine assegnato dal Presidente di questa Camera al patrocinatore dell’appellante, per pronunciarsi in merito alla predetta notifica, questi ha rilevato che la sua mandante gli ha raccontato una versione dei fatti non corrispondente alla realtà e che chi ha ritirato la raccomandata non ha avvertito l’amministratore. Premesso che l’escussa ha saldato tutti i suoi debiti, egli si è per finire appellato alla clemenza della Camera.

Orbene, l’appellante non ha eccepito l’irritualità della notifica, segnatamente non ha preteso che la raccomandata andava intimata a un recapito diverso e nemmeno ha preteso che la persona che ha ritirato la raccomandata non agisse validamente per conto della persona abilitata a ricevere l’atto giudiziario in rassegna. In ogni modo, il decreto di fallimento è stato inviato correttamente al recapito ufficiale della società presso l’avv. __________ ed è stato ritirato il 2 novembre 2009 nell’ambito di tale procedura di notifica, come tale – come visto – non contestata. La pretesa carente trasmissione dell’invio raccomandato all’amministratore della società è una questione interna ininfluente ai fini di questo giudizio. Di conseguenza essendo stato il decreto di fallimento notificato il 2 novembre 2009, il termine di 10 giorni per impugnarlo è scaduto il 12 ottobre 2009. L’appello del 19 ottobre 2009 è pertanto inammissibile per tardività.

2.Essendo stato concesso effetto sospensivo all’appello, il fallimento va pronunciato di nuovo.

La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano indennità, in mancanza di petitum in tal senso, alla parte appellata non essendo stato fissato il termine per le osservazioni (art. 49 e 62 cpv. 1 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamato l’art. 174 LEF

pronuncia:

1.L’appello è inammissbile.

1.1.Di conseguenza è dichiarato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da

giovedì

17 dicembre 2009 alle ore 10.00.

2.La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a carico della AP 1.

3.Intimazione:

- avv. PA 1, __________;

- AO 1, __________ Ufficio esecuzione di __________, __________

- Ufficio fallimenti di __________ __________

- Ufficio cantonale del Registro di commercio, __________ Ufficio del Registro fondiario del Distretto di __________ __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).