Creditor v. Debtor: Annulment of Bankruptcy Order Based on Pre-existing Debt Settlement
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor initiated bankruptcy proceedings against a debtor for non-payment of a debt, which the lower court granted, declaring bankruptcy effective on July 7, 2009. The debtor appealed, presenting evidence, including receipts and a fax from the creditor dated July 7, 2009, confirming the debt related to the execution had been fully extinguished by payments made between April and June 2009. The appellate court reasoned that this new evidence sufficiently proved the debt was settled prior to the bankruptcy declaration, thus warranting the annulment of the bankruptcy order under the relevant statute concerning appeals of bankruptcy decisions.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 174 cpv. 1 LEF, Art. 49 OTLEF, Art. 174 LEF; Creditor v. Debtor: Annulment of Bankruptcy Order Based on Pre-existing Debt Settlement: The debtor appealed, presenting evidence, including receipts and a fax from the creditor dated July 7, 2009, confirming the debt related to the execution had been fully extinguished by payments made between April and June 2009. The appellate court reasoned that this new evidence sufficiently proved the debt was settled prior to the bankruptcy declaration, thus warranting the annulment of the bankruptcy order under the relevant statute concerning appeals of bankruptcy decisions.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision is explicitly cited as the basis for accepting the appeal and annulling the bankruptcy declaration.
This provision is cited in the context of assigning the court fees (tassa di giustizia) for the first instance.
Testo completo
Incarto n. 14.2009.65 · Lugano 30 luglio 2009 B/fp/lw · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza
24 marzo 2009 presentata da
AO 1 __________ (patrocinata dall’ PA 1 contro
AP 1 __________ (patrocinata dall’ PA 2PA 2 __________)
sulla quale istanza il Pretore della Giurisdizione di __________ con sentenza 7 luglio 2009 ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo
dal giorno martedì 7 luglio 2009 alle ore 14.00.
2./3./4. Omissis.”
Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP
1 che con
atto 8 luglio 2009 ne postula l’annullamento;
preso atto delle osservazioni 21 luglio 2009 della parte appellata;
rilevato che con ordinanza presidenziale 14 luglio 2009 all’appello è stato concesso
effetto sospensivo parziale;
ritenuto
In fatto A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UEF di __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 44'189.55 oltre interessi e spese.
B. All’udienza di contraddittoiro del 26 maggio 2009 nessuno è comparso.
C. Con sentenza 7 luglio 2009 il Pretore della Giurisdizione di __________ ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da quello stesso giorno alle ore 14.00.
D. Con l’appello AP 1 asserisce di avere saldato l’esecuzione in oggetto, producendo le copie di 4 ricevute del 25 maggio 2009 rispettivamente dell’8 giugno 2009 rispettivamente del 28 giugno 2009 (doc. da C1 a C3) relative a pagamenti effettuati a favore dell’istante e un fax di quest’ultima del 7 luglio 2009 (doc. D), in cui risultano elencati i pagamenti relativi a 11 fatture, di cui al PE in oggetto n. __________, effettuati tra il 3 aprile 2009 ed il 28 giugno 2009, per un importo complessivo di fr. 48'239.55 e la conferma che con i citati pagamenti il debito dell’appellante è stato integralmente estinto (doc. D).
E. Con le osservazioni la parte appellata conferma il saldo dell’esecuzione in oggetto.
Considerato
In diritto
1.
a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto. A sostegno del suo assunto liberatorio essa ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti ed in particolare il fax della creditrice del 7 luglio 2009 (doc. D) costituiscono prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 può essere annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF.
2. L’appello va pertanto accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF).
Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all’appellante.
Per questi motivi,
richiamato l’art. 174 LEF
pronuncia: I. L’appello è accolto.
“1. La dichiarazione di fallimento 7 luglio 2009 pronunciata dal Pretore della Giurisdizione di __________, inc. EF.__________, nei confronti di AP 1, __________, è annullata.
2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1, __________.
3. Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di
AP 1.”
II. La tassa di giustizia di fr. 90.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico.
III. Intimazione:
- avv. PA 2, __________;
- avv. PA 1, __________;
- Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, __________o;
- Ufficio cantonale del Registro di commercio, Lugano;
- Ufficio del registro fondiario del Distretto di __________,
__________;
Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di
__________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).