Creditor v. Debtor: Confirmation of Bankruptcy on Procedural Grounds
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor initiated bankruptcy proceedings against a debtor due to unpaid VAT contributions, leading to a lower court's declaration of bankruptcy; the debtor appealed this decision. The appellate court dismissed the appeal and confirmed the bankruptcy because the appellant failed to pay the required judicial cost deposit within the prescribed 15-day deadline, which was deemed properly notified despite the registered letter being returned as "uncollected" after seven days, and further noted that the appeal lacked merit as the debtor failed to prove extinguishing the debt or its solvency, citing extensive existing enforcement proceedings against it.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 190 cpv. 1 cifra, Art. 25 LALEF, Art. 312 CPC, Art. 124 cpv. 1 CPC, Art. 131 cpv. 3 CPC, Art. 12 LTG; Creditor v. Debtor: Confirmation of Bankruptcy on Procedural Grounds: The appellate court dismissed the appeal and confirmed the bankruptcy because the appellant failed to pay the required judicial cost deposit within the prescribed 15-day deadline, which was deemed properly notified despite the registered letter being returned as "uncollected" after seven days, and further noted that the appeal lacked merit as the debtor failed to prove extinguishing the debt or its solvency, citing extensive existing enforcement proceedings against it.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning for setting the deadline for paying the advance costs, which led to the appeal being struck out.
Cited in the reasoning as the procedural basis for striking the appeal from the roll due to non-payment of the advance.
Cited in the section preceding the dispositive, likely related to the appeal procedure in the Cantonal Court.
Cited in the section preceding the dispositive, likely related to the procedure for appeals in execution/bankruptcy matters.
Cited in the section preceding the dispositive, likely related to the procedure for appeals in execution/bankruptcy matters.
Cited in the reasoning as the basis for the notification procedure applied to the advance payment request.
Cited in the reasoning regarding the standard method of serving judicial acts by registered mail.
Cited in the reasoning to determine the expiration date of the deadline for paying the advance costs.
Cited in the reasoning (abundantly) as a substantive ground that would have led to the rejection of the appeal had it been processed on merit.
Cited in the reasoning (abundantly) as a substantive ground that would have led to the rejection of the appeal had it been processed on merit.
Cited in the reasoning (abundantly) as a substantive ground that would have led to the rejection of the appeal had it been processed on merit.
Cited regarding the possibility and procedure for appealing to the Federal Supreme Court.
Cited as the basis for the initial bankruptcy request filed by the respondent.
This provision is not explicitly cited in the dispositive orders 1, 2, or 3. The costs are based on a cantonal provision (Art. 25 LALEF / Art. 312 CPC contextually, and Art. 2 in the dispositive, implicitly governed by Cantonal Law).
Testo completo
Incarto n. 14.2009.43 · Lugano 5 giugno 2009 B/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Roggero-Will
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza di fallimento senza preventiva esecuzione ai sensi dell’art. 190 cpv. 1 cifra 2 LEF presentata il 17 giugno 2008 da
AO 1 (rappr. dall’RA 1 __________) Contro
AP 1
sulla quale istanza il Pretore del Distretto di __________, con sentenza 28 aprile 2009 (EF.__________) ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00.
2./3./4. Omissis.”
Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP
1 che con atto 29 aprile 2009 ne postula l’annullamento;
rilevato che con ordinanza presidenziale 5 maggio 2009 all’appello non
è stato concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che la AO
1 ha chiesto il fallimento senza preventiva esecuzione di AP 1 per contributi IVA rimasti impagati;
che all’udienza di contraddittorio del 22 aprile 2009 nessuno è comparso;
che con sentenza 28 aprile 2009 il Pretore del Distretto di __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00;
che con appello 29 aprile 2009 AP 1 ne postula l’annullamento;
che con invito per anticipo 5 maggio 2009 il Presidente di questa Camera ha assegnato all’appellante un termine di 15 giorni dal ricevimento dell’invito per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello – introiti AGITI – un deposito di fr. 120.-- a titolo di anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di mancato versamento entro il termine assegnato, l’appello sarebbe stato stralciato dai ruoli (art. 25 LALEF e art.
312 CPC);
che la summenzionata richiesta d’anticipo 5 maggio 2009, spedita il 7 maggio 2009 all’appellante per invio raccomandato, è stata rispedita, con l’indicazione “non ritirato”, trascorsi
7 giorni di giacenza, a questa Camera il 18 maggio 2009;
che in
diritto ticinese, la notificazione degli atti giudiziari avviene, di regola, mediante invio postale raccomandato, con o senza ricevuta di ritorno, in conformità dei regolamenti postali (art. 124 cpv. 1 CPC, applicabile in virtù dell’art. 25 LALEF);
che un invio giudiziario a mezzo raccomandata, non ritirato dal destinatario, è considerato notificato l’ultimo giorno del termine di ritiro di sette giorni stabilito al numero 2.3.7b. delle “Condizioni generali Servizi postali” della Posta, edizione dell’aprile 2008;
che la richiesta d’anticipo 5 maggio 2009 va di conseguenza considerata notificata il
15 maggio 2009;
che il termine di 15 giorni in questione per il pagamento dell’anticipo, scadente per l’art. 131 cpv. 3 CPC martedì 2 giugno 2009, è decorso infruttuoso, per cui l’appello va stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo;
che non essendo stato concesso all’appello effetto sospensivo parziale, il fallimento va solamente confermato;
che in via abbondanziale va osservato che non avendo l’appellante provato di avere adempiuto nessuno dei presupposti previsti dall’art. 174 cpv. 2, ossia né di avere estinto il debito in oggetto (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), né di avere depositato l’importo dovuto presso questa autorità a disposizione del creditore (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF), né avendo la creditrice ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF), l’appello sarebbe stato respinto;
che oltre a ciò l’appellante non avrebbe nemmeno reso verosimile la sua solvibilità, dall’estratto dell’UE di __________ al 26 maggio 2009 risultando che a suo carico sono pendenti 30 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 40'477.15 - di cui negli ultimi mesi per una è già stata emessa la comminatoria di fallimento e per due altre sono stati emessi gli avvisi di pignoramento - e 33 attestati di carenza di beni per un totale di fr. 56'573.25;
richiamati gli art. 12 LTG, 312 CPC, 25 LALEF 48 e 49 OTLEF
decreta:
1. L’appello
29 aprile 2009 di AP 1, __________, è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo.
È confermato il fallimento di AP 1, __________, pronunciato a far tempo da mercoledì 29 aprile 2009 alle ore 10.00.
2. Le spese del presente giudizio con tassa di giustizia per complessivi fr. 80.-- sono poste a carico dell’appellante.
3. Intimazione: - AP 1, __________ - RA 1, __________;
- Ufficio esecuzione di __________, __________;
- Ufficio fallimenti di __________, __________;
- Uffico cantonale del Registro di commercio, __________;
- Ufficio del Registro fondiario del Distretto di __________;
Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al
Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).