Appeal Inadmissible Due to Insufficient Case Value and Statutory Bar on Ordinary Appeal in Debt Collection Opposition Based on Improved Financial Circumstances
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed a summary judgment concerning an opposition to a debt collection order based on the debtor's claim of improved financial circumstances, but the Appellate Court declared the appeal inadmissible because the case value of CHF 6,818.95 fell below the threshold for appeal to that court, which was set at CHF 8,000; furthermore, the court reasoned that the specific statute governing opposition based on improved fortune already makes the initial decision final, barring ordinary appeals, leaving only an ordinary action for contestation or declaration of improved fortune as the prescribed remedy, rendering the improperly filed appeal non-reviewable even by the competent Cassation Chamber.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 20 cpv. 1 LALEF, Art. 126 cpv. 1 CPC, Art. 74 cpv. 2 lett. a LTF, art. 265a cpv. 1 LEF, art. 66 cpv. 1 LTF; Appeal Inadmissible Due to Insufficient Case Value and Statutory Bar on Ordinary Appeal in Debt Collection Opposition Based on Improved Financial Circumstances: Giacché il valore litigioso della vertenza, di fr. 6'818.95, non raggiunge il limite di legge di fr. 30'000.–, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione, solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF).
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court implicitly relies on the nature of the decision governed by this article, which typically excludes further appeal, as the appeal was declared inadmissible.
This provision governs the imposition of court costs, which are charged to the appellant who lost the case.
Testo completo
Incarto n. 14.2007.49 · Lugano 6 luglio 2007 SL/sc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretaria: · Locatelli, vicecancelliera
visto il ricorso 1° giugno 2007 di
AP 1 contro
la sentenza 24 maggio 2007 del Segretario assessore __________ (EF.2007.842), emessa in procedura sommaria a dipendenza della notifica 20 marzo 2007 dell'UE __________ dell'opposizione ex art. 265*a* cpv. 1 LEF (art. 20 cpv. 1 LALEF), interposta al PE n. __________ del 14/16 marzo 2007 fatto spiccare nei confronti di
AO 1 (rappr. dall' RA 1);
ritenuto che sono impugnabili con il rimedio dell'appello le sentenze a procedura sommaria in tema di esecuzione e fallimento riguardanti le vertenze il cui valore di causa è superiore ai fr. 8'000.–, mentre contro quelle di valore inferiore è dato il ricorso per cassazione (cfr. art. 13 e 22 LOG e art. 16, 17, 18 e 22 cpv. 1 LALEF);
atteso che nella fattispecie il valore di causa risulta essere di fr. 6'818.95 e, che quindi, per errore, il ricorso in esame è stato attribuito alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, invece che alla Camera di cassazione civile dello stesso Tribunale;
considerato che, quando un atto è presentato a un'autorità giudiziaria incompetente, questa -d'ufficiolo trasmette all'autorità giudiziaria competente e ne dà comunicazione alla parte che lo ha inoltrato (art. 126 cpv. 1 CPC);
tuttavia posto che, ex art. 265*a* cpv. 1 LEF, se il debitore si oppone al precetto esecutivo contestando di essere ritornato a miglior fortuna, l'Ufficio esecuzione trasmette l'opposizione al giudice del luogo dell'esecuzione, il quale statuisce definitivamente dopo avere sentito le parti, come peraltro già evidenziato dal primo giudice (sentenza impugnata, pag. 2, 2° paragrafo);
rammentato che questa norma esclude ogni impugnazione – ossia anche i mezzi d'impugnazione straordinari di diritto cantonale, considerata la possibilità per ambo le parti di opporsi alla sentenza promuovendo, in virtù dell’art. 265*a* cpv. 4 LEF, l'azione ordinaria di contestazione o di accertamento del ritorno a miglior fortuna (Huber, Basler Kommentar zum SchKG, vol. III, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 31 ad art. 265*a*; Bauer, Basler Kommentar zum SchKG, Ergänzungsband, 2005, ad n. 31, art. 265*a*);
rilevato, pertanto, come il ricorso di AP 1 appaia già di primo acchito irricevibile, accertamento che può accertare anche questa Camera, rendendo inutile la trasmissione d'ufficio dell'incarto alla Camera di cassazione civile;
osservato che tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza;
pronuncia: 1. Il ricorso 1° giugno 2007 di AP 1, __________, è irricevibile.
2. La tassa di giustizia di fr. 195.–, già anticipata da AP 1, __________, resta a suo carico, con l'obbligo di versare a AO 1, __________, fr. 100.– di indennità.
3. Intimazione:
– AP 1;
–RA 1.
Comunicazione alla Pretura __________.
terzi implicati
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria
Giacché il valore litigioso della vertenza, di fr. 6'818.95, non raggiunge il limite di legge di fr. 30'000.–, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione, solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF).
Nello stesso termine è possibile proporre al Tribunale federale, 1000 Losanna14, anche ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 e segg. LTF).