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14.2006.68 • TRAC TI 14.2006.68 Generato dall'IA

Debtor Successfully Appeals Bankruptcy Declaration by Proving Debt Extinguishment and Solvency

Numero d'incarto 14.2006.68
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A lower court pronounced the bankruptcy of a debtor upon the creditor's application, stemming from an outstanding debt of approximately 2,467.80 plus accessories. The debtor appealed, providing evidence that the specific debt had been settled in July/August 2006, subsequent to the bankruptcy order, and also showing documentation that all other execution procedures against them had been paid, thereby demonstrating solvency as required by law. The appellate court reasoned that since the debtor proved the debt was extinguished and established a plausible case for solvency through objective documentation showing payment of all outstanding executions, the conditions of the relevant statute were met, leading to the annulment of the bankruptcy declaration.

Regesto Legislator

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Art. 174 cpv. 2 LEF, Art. 174 LEF, Art. 49 OTLEF, Art. 62 cpv. 1 OTLEF; Debtor Successfully Appeals Bankruptcy Declaration by Proving Debt Extinguishment and Solvency: The debtor appealed, providing evidence that the specific debt had been settled in July/August 2006, subsequent to the bankruptcy order, and also showing documentation that all other execution procedures against them had been paid, thereby demonstrating solvency as required by law. The appellate court reasoned that since the debtor proved the debt was extinguished and established a plausible case for solvency through objective documentation showing payment of all outstanding executions, the conditions of the relevant statute were met, leading to the annulment of the bankruptcy declaration.

Parole chiave

Generato dall'IA
estinzione del debito annullamento della dichiarazione di fallimento concordato nel fallimento curatore del fallimento prova della solvibilità compensazione nel fallimento Appello contro la dichiarazione di fallimento.

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 174 LEF

The appeal was accepted based on the conditions set forth in this article, leading to the annulment of the bankruptcy.

art. 49 OTLEF

This article was cited for imposing the court fee (tassa di giustizia) on the appellant in the first instance.

art. 62 cpv. 1 OTLEF

This article was cited regarding the decision not to award legal fees (indennità) to the appellee.

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Testo completo

Incarto n. 14.2006.68 · Lugano 24 novembre 2006 B/sc/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza

9 giugno 2006 da

AO 1 contro

AP 1

sulla quale istanza la Pretore __________, con sentenza 3 agosto 2006 ha così deciso:

“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da giovedì 3 agosto 2006 alle ore 14.00.

2./3./4. Omissis.”

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP che con atto 11 agosto 2006 ne postula l’annullamento;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

rilevato che con ordinanza presidenziale 16 agosto 2006 all’appello è stato

concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto

In fatto:

A.ell’ambito dell’esecuzione n.__________ __________ AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 2'467.80 oltre accessori, dedotti eventuali acconti.

B. All’udienza di contraddittorio del 12 luglio 2006 nessuno è comparso.

C. Con sentenza 3 agosto 2006 la Pretore __________, ha pronunciato il fallimento di AP 1 a far tempo da giovedì 3 agosto 2006 alle ore 14.00.

D. Con atto d’appello 11 agosto 2006 AP 1 ha asserito di avere saldato l’esecuzione in oggetto, producendo due ricevute 10 luglio 2006 rispettivamente

10 agosto 2006 __________ relative a versamenti di fr. 2'467.80 rispettivamente di fr. 2'344.70 (doc. B e D). L’appellante ha poi sostenuto di avere saldato le ulteriori procedure esecutive a suo carico.

Considerato

In diritto:

1.

a) In virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:

1) il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

2) l'importo dovuto è stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore; o che

3) il creditore ha ritirato la domanda di fallimento.

L’autorità giudiziaria superiore può considerare fatti e prove nuovi, subentrati dopo la dichiarazione di fallimento (nova autentici o in senso proprio, ossia “echte Nova”, in contrapposizione agli pseudonova, ossia “unechte Nova” o fatti nuovi impropri), solo se risultano adempiuti i presupposti elencati all’art. 174 cpv.

2 n. 1-3 LEF. I nova autentici non vengono considerati d’ufficio, ma è il debitore che li deve espressamente far valere e provare con documenti, sempre che renda verosimile la sua solvibilità. Questa considerazione dei nova in senso proprio da parte dell’autorità giudiziaria superiore ha come scopo di evitare fallimenti senza senso di debitori ancora solvibili. La solvibilità può tra l’altro essere determinata ricorrendo al concetto opposto di insolvibilità, concetto noto nella LEF. L’illiquidità deve essere oggettiva. Essa deve impedire al debitore di tacitare i suoi creditori alla scadenza dei loro crediti. Non deve infatti trattarsi di una difficoltà passeggera, il debitore deve bensì trovarsi per un periodo indeterminato in questa situazione. Un indizio di insolvibilità può emergere dal numero e dal valore delle esecuzioni pendenti, così come pure da eventuali nuove istanze di fallimento pervenute posteriormente al decreto di fallimento in esame. Anche il fatto di non essere in grado di pagare modesti importi indica insolvibilità. La solvibilità deve essere resa verosimile sulla base di riscontri oggettivi, quali giustificativi concernenti pagamenti, estratti bancari, contratti di credito ecc., mentre semplici dichiarazioni del debitore sono insufficienti. Le esigenze poste al debitore per rendere verosimile la sua solvibilità non devono però essere troppo severe. La solvibilità è resa verosimile allorquando essa appare più verosimile che l'insolvibilità. Dal debitore viene pretesa la produzione, già con l’atto di appello, di estratti dell’Ufficio di esecuzione. La questione della solvibilità influenza infatti pure la decisione sulla concessione

dell’effetto sospensivo (Giroud, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, n. 25-26 ad art. 174 LEF; Amonn/Walther, Grundriss des

Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 2003, § 36 n. 58 p. 294, § 38 n. 14 p. 305; Brönnimann, Novenrecht und Weiterziehung des Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art. 174 E SchKG, p. 446 ss. in Festschrift H.U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung, Zurigo 1994; SJZ 95 (1999) n. 8 p. 172).

b) Dalla ricevuta __________ (doc. D) rispettivamente dall’estratto delle esecuzioni __________ 21 novembre 2006 emerge che l’esecuzione in oggetto n. __________ è stata saldata dall’appellante il 10 agosto 2006 rispettivamente che l’importo ancora dovuto è pervenuto all’Ufficio esecuzione il 16 agosto 2006, e quindi posteriormente alla dichiarazione di fallimento, per cui risulta adempiuto il presupposto previsto all’art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF.

Per quel che concerne il requisito della solvibilità va ritenuto che dall’estratto delle esecuzioni __________ al 21 novembre 2006 si evince che tutte le procedure esecutive a carico dell’appellante sono state pagate, il che dimostra che essa dispone dei mezzi finanziari per far fronte ai suoi impegni e che quindi non si trova in uno stato di illiquidità.

Avendo pertanto AP 1 reso sufficientemente verosimile la sua solvibilità, ai sensi dell’art. 174 cpv. 2 LEF il fallimento può essere annullato.

2. L'appello

11 agosto 2006 di AP 1 va pertanto accolto.

La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF), mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Le spese dell’Ufficio Fallimenti sono caricate all’appellante.

Per questi motivi,

richiamato l'art. 174 LEF

pronuncia:

I. L'appello

11 agosto 2006 di AP 1 __________, è accolto. Di conseguenza:

“1. La dichiarazione di fallimento 3 agosto 2006 pronunciata dalla Pretore __________, inc. EF. __________ nei confronti di AP 1, __________, è annullata.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, resta a carico di AP 1AP 1 Non si assegnano indennità.

3. Le spese dell’Ufficio __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1”.

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità.

III. Intimazione a:

RA 1

- __________, __________;

- Ufficio __________;

- Ufficio __________;

- Ufficio __________;

Comunicazione alla Pretura __________

terzi implicati

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria