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14.2006.59 • TRAC TI 14.2006.59 Generato dall'IA

Appeal Nullifying Enforcement Order Due to Unauthorized Signature on Initial Application

Numero d'incarto 14.2006.59
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The appellant challenged the definitive rejection of their opposition to an enforcement order, primarily arguing that the initial application lacked proper representation because it was signed by an employee without established legal authority to represent the public entity in judicial proceedings, despite that employee being known to the opposing party. The court reasoned that capacity to litigate is a fundamental procedural requirement that must be examined ex officio at every stage, and since the initial application was signed by an unauthorized person, the application and all subsequent procedural acts, including the first instance decision, were void, leading to the acceptance of the appeal and the nullification of the prior ruling.

Regesto Legislator

Ufficiale

rigetto definitivo dell'opposizione: carenza di capacità di stare in lite della procedente, che pone in esecuzione premi dovuti in applicazione della LAINF

Parole chiave

Generato dall'IA
istanza di autorizzazione all’esecuzione – Decisione difetto di sottoscrizione rappresentanza senza poteri opposizione esecuzione della sentenza vizio di procedura

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 97 n. 4 CPC

Cited in conjunction with Art. 142 cpv. 1 lett. a CPC to declare the initial request and subsequent proceedings null due to a procedural prerequisite defect (lack of capacity to sue).

Art. 142 cpv. 1 lett. a CPC

Cited in conjunction with Art. 97 n. 4 CPC, leading to the nullity of acts stemming from the defective representation.

Art. 48 OTLEF

Cited in the final orders to determine the allocation of court costs for the appeal proceedings.

Art. 49 OTLEF

Cited in the final orders to determine the allocation of court costs for the appeal proceedings.

Art. 61 cpv. 1 OTLEF

Cited in the final orders regarding the allocation of costs and indemnities following the appeal decision.

Art. 62 cpv. 1 OTLEF

Cited in the final orders to impose costs and indemnity based on the outcome of the appeal.

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Testo completo

Incarto n. 14.2006.59 · Lugano 6 novembre 2006 LS/sc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretaria: · Locatelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 11 maggio 2006 da

AO 1, (rappr. dall' RA 2 ) contro

AP 1 (rappr. dall' RA 1 )

tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta da AP 1 al PE n. __________ del 8/9 maggio 2006 dell'UEF __________;

sulla quale istanza il Pretore del Distretto __________, con sentenza 8 giugno 2006 (EF.2006.117), ha così deciso:

*“1. *L'istanzaè accolta.

*§ Di conseguenza l'opposizione interposta dalla AP 1, __________, al precetto esecutivo n. __________ dell'Ufficio esecuzione e fallimenti __________ notificato 9 maggio 2006, è respinta in via definitiva.

2.*La tassa di giustizia globale di fr. 200.–, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, la quale rifonderà a controparte fr. 100.– a titolo di indennità.*

3.*omissis.”.*

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall'escussa che con atto 21 giugno 2006 chiede di dichiarare nulla l'istanza e -in via subordinatadi respingerla, con protesta di spese, tasse e ripetibili di prima e di seconda sede;

viste le osservazioni 21 luglio 2006 della parte appellata, chiedente la reiezione del gravame, con protesta di spese e ripetibili;

richiamato il decreto presidenziale del 28 giugno 2006 con cui all'appello è stato concesso effetto sospensivo;

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto: A. Con PE n. __________ dell'8/9 maggio 2006 dell'UEF __________, AO 1, ha escusso AP 1 per l'incasso della somma capitale di fr. 35'688.90, indicando quale titolo di credito: “(1) Fattura dei premi provvisori 2006, in scad. 01.04.2006, (2) Fattura d'interesse di mora, in scad. 01.03.2006 e (3) Fattura d'interesse di mora, in scad. 01.03.2006”. Interposta tempestiva opposizione, la procedente ne ha chiesto il rigetto definitivo.

B. La procedente fonda la sua pretesa sulla fattura 10 novembre 2005 relativa al conteggio per l'anno 2006 dei premi provvisori dovuti in applicazione della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) (doc. B), oltre a due fatture 8 febbraio 2006 concernenti interessi di mora dovuti per i premi provvisori 2005 scaduti in data 01.01.2005 (doc. C) e rispettivamente 01.07.2005 (doc. D).

C. All'udienza di contraddittorio del 7 giugno 2006, cui l'istante non ha partecipato, l'escussa ha postulato la conferma dell’opposizione al precetto esecutivo. Essa ha altresì contestato il tasso applicato per determinare gli importi relativi ai premi e agli interessi rivendicati da AO 1, si è dichiarata disposta a trovare una soluzione bonale alla vertenza e, infine, ha proposto l'audizione di un teste.

D. Con sentenza 8 giugno 2006 il Pretore del Distretto __________ ha accolto l'istanza di rigetto definitivo dell'opposizione, riconoscendo le tre fatture, provviste dell'attestato di crescita in giudicato, quali validi titoli esecutivi per l'importo posto in esecuzione. Nulla indicava poi che il debito fosse stato altrimenti estinto, prorogato o prescritto, uniche eccezioni proponibili davanti al giudice del rigetto.

E. Contro la sentenza pretorile si aggrava tempestivamente AP 1, chiedendo di dichiarare nulla l'istanza per carenza della capacità di stare in lite dell'istante. Contesta poi l'esistenza di un valido titolo di rigetto definitivo per l'importo posto in esecuzione. Sostiene infine che l'obbligo legale al pagamento esisterebbe solo riguardo ai conteggi definitivi, ma non per i premi provvisori e i relativi interessi di mora.

F. Con le sue osservazioni 21 luglio 2006, AO 1 chiede la reiezione del gravame con argomentazioni che, se del caso, saranno riprese in seguito.

Considerato

in diritto: 1. L'appellante contesta la capacità di stare in lite della procedente in quanto l'istanza di rigetto è stata sottoscritta da tale __________, senza che egli possedesse un

diritto di firma o la qualità di organo o ancora stesse agendo quale patrocinatore legale.

Ora, la capacità di una parte di stare in lite e la legittimazione dei suoi rappresentanti al patrocinio, costituiscono un presupposto processuale che il giudice esamina d'ufficio, in ogni stadio di causa (art. 97 n. 4 CPC, applicabile anche nelle procedure previste all'art. 20 LALEF, per rinvio dell'art. 25 LALEF): quindi anche in sede di appello. Di conseguenza, ancorché l’appellante non abbia eccepito nulla al proposito in prima sede, l’AO 1 è ora malvenuto sostenendo l'impossibilità di controparte ad addurre fatti nuovi e nuove eccezioni in virtù dell'art. 321 CPC.

2. In concreto, l'istanza in esame è stata firmata in nome e per conto di AO 1 da __________, suo dipendente presso il Team __________ (istanza, pag. 2). L'istante invero osserva che la ricorrente non ha mai contestato il ruolo di questa persona all'intero dell'istituto e, anzi, che essa medesima lo aveva riconosciuto quale “responsabile in questo settore” (verbale, pag. 2 e 3). Ora, è ben vero che, oltre alle affermazioni della convenuta, questa circostanza trova riscontro nell'intestazione dell'istanza (pag. 1). Ma, il solo fatto di essere stato -quale impiegato- “persona di riferimento e quindi perfettamente cognita della materia” (appello, pag. 3), non è certo sufficiente per ritenere __________ abilitato a rappresentare l'istituto verso terzi e nell'ambito di una procedura giudiziaria.

3. Pacifico che il firmatario dell’istanza non abbia agito come patrocinatore legale ai sensi dell'art. 64 CPC, agli atti non v'è alcun elemento che indichi che questa persona sia stata altrimenti autorizzata ad agire negli interessi di AO 1. Simile potere di rappresentanza non può nemmeno essere dedotto dalla legge. Quale persona giuridica di diritto pubblico in effetti, l'istituto AO 1 agisce tramite i propri organi, fra cui vanno appunto enumerate le singole agenzie circondariali (art. 61 cpv. 1 e 62 LAINF). Esse sono incaricate di gestire gli affari nel loro raggio d'azione e nei limiti delle competenze loro attribuite (art. 15 del Regolamento sull'organizzazione dell'__________ del 14 giugno 2002, in: RS 832.207). Ma, nella domanda di rigetto, l'istante non ha mai fatto riferimento a eventuali disposizioni interne da cui si potesse dedurre la legittimazione a rappresentare di __________. Nemmeno di fronte all'esplicita contestazione formulata dall'escussa in appello, essa non ha dimostrato alcunché, limitandosi ad affermare di poter “in ogni momento fornire la prova dell'abilitazione del signor __________ a rappresentarlo se fosse ciò richiesto” (osservazioni, pag. 3).

Per contro l'istante, produce in questa sede procura relativa al mandato conferito al legale incaricato di redigere le osservazioni all'appello che nulla ha a che vedere con i presupposti dell’istanza 11 maggio 2006.

4. Il difetto di un presupposto processuale determina la nullità degli atti del rappresentante indebito e dell'intero procedimento da essi originato (art. 97 n. 4 CPC combinato con l'art. 142 cpv. 1 lett. a).Di conseguenza, l'istanza 11 maggio 2006 dev'essere dichiarata nulla, così come tutti gli atti processuali che ne sono seguiti, fino e compresa la sentenza 8 giugno 2006. Diviene così inutile esaminare la sostanza dell’appello.

5. L'appello 21 giugno 2006 di AP 1, __________, va di conseguenza accolto. La tassa di giustizia segue la soccombenza dell'istante, che rifonderà all'appellante un'equa indennità (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamato l'art. 20 e 25 LALEF; 97 n. 4, 142 cpv. 1 lett. a e 321 CPC; 61 cpv. 1, 62 LAINF; 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF;

pronuncia: 1. L'appello

21 giugno 2006 di AP 1, __________, è accolto. Di conseguenza la sentenza 8 giugno 2006 del Pretore del Distretto __________, è riformata come segue:

“1. L'istanza 11 maggio 2006 di rigetto definitivo dell'opposizione introdotta da AO 1 (EF.2006.117) nei confronti di AP 1, così come tutti gli atti successivi, compresa la sentenza 8 giugno 2006 del Pretore del Distretto __________ sono dichiarati nulli.

2. La tassa di giustizia globale di fr. 200.–, da anticipare dalla parte istante, resta a suo carico, con l'obbligo di rifondere alla convenuta fr. 100.– a titolo di indennità.”

2. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 300.–, già anticipata dall'appellante, è posta a carico di AO 1, con l'obbligo di rifondere a AP 1, __________, fr. 400.– a titolo di indennità.

3. Intimazione a: – RA 1, __________;

– RA 2, __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto __________.

terzi implicati

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria