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14.2006.47 • TRAC TI 14.2006.47 Generato dall'IA

Creditor Bankruptcy Annulled Upon Proof of Debt Extinguishment and Solvency

Numero d'incarto 14.2006.47
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A creditor successfully sought the bankruptcy of a debtor, but the debtor appealed the ruling, arguing that the underlying debt had been settled after the bankruptcy declaration and that they were otherwise solvent, presenting bank statements showing a substantial positive balance and proof that other enforcement procedures had been paid off. The appellate court reasoned that under the relevant statute, it could consider such new facts if the debtor proved the debt was extinguished and established their solvency, concluding that the documentation sufficiently demonstrated that the debt in question was paid and that the debtor was not illiquid, thereby granting the appeal and annulling the bankruptcy order.

Regesto Legislator

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Art. 174 cpv. 2 LEF, Art. 174 LEF, Art. 49 OTLEF, Art. 62 cpv. 1 OTLEF; Creditor Bankruptcy Annulled Upon Proof of Debt Extinguishment and Solvency: The appellate court reasoned that under the relevant statute, it could consider such new facts if the debtor proved the debt was extinguished and established their solvency, concluding that the documentation sufficiently demonstrated that the debt in question was paid and that the debtor was not illiquid, thereby granting the appeal and annulling the bankruptcy order.

Parole chiave

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prova della solvibilità esecuzione per debiti credito nel fallimento revoca del fallimento recupero di crediti amministrazione del fallimento Appello contro la dichiarazione di fallimento.

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 174 LEF

This article provided the substantive ground for upholding the appeal and annulling the bankruptcy decision.

art. 49 OTLEF

This article regulated the allocation of the court fee (tassa di giustizia) for the first instance.

art. 62 cpv. 1 OTLEF

This article was cited to justify not awarding compensation (indennità) because the opposing party did not submit observations.

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Testo completo

Incarto n. 14.2006.47 · Lugano 5 luglio 2006 B/sc/lw · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza

10 marzo 2006 da

AO 1 rappr. dalla RA 1 contro

AP 1 rappr. dall’ RA 2

sulla quale istanza la Pretore del __________, con sentenza 9 maggio 2006 ha così deciso:

“1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far

tempo da martedì 9 maggio 2006 alle ore 14.00.

2./3./4. Omissis.”

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP che con atto 11 maggio 2006 ne postula l’annullamento;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

rilevato che con ordinanza presidenziale 15/16 maggio 2006 all’appello è

stato concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto

In fatto

A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1.

B. All’udienza di contraddittorio del 26 aprile 2006 nessuno è comparso.

C. Con sentenza 9 maggio 2006 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 9 maggio 2006 alle ore 14.00.

D. Con atto d’appello 11 maggio 2006 AP 1 ha asserito di avere saldato il suo debito nei confronti della creditrice e di non avere ulteriori procedure esecutive a suo carico, producendo un estratto 10 maggio 2006 __________ (doc. C). L’appellante ha poi presentato un estratto 9 maggio 2006 del suo conto __________ (doc. D), rilevando che gli attivi ammontano a fr. 153'942.16 (doc. D). Infine ha prodotto un elenco del suo parco veicoli (doc. E).

Considerato

In diritto

1.a) In virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:

1) il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

2) l'importo dovuto è stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore; o che

3) il creditore ha ritirato la domanda di fallimento.

L’autorità giudiziaria superiore può considerare fatti e prove nuovi, subentrati dopo la dichiarazione di fallimento (nova autentici o in senso proprio, ossia “echte Nova”, in contrapposizione agli pseudonova, ossia “unechte Nova”), solo se risultano adempiuti i presupposti elencati all’art. 174 cpv. 2 n. 1-3 LEF. I nova autentici non vengono considerati d’ufficio, ma è il debitore che li deve espressamente far valere e provare con documenti, sempre che renda verosimile la sua solvibilità. Questa considerazione dei nova in senso proprio da parte dell’autorità giudiziaria superiore ha come scopo di evitare fallimenti senza senso di debitori ancora solvibili. La solvibilità può tra l’altro essere determinata ricorrendo al concetto opposto di insolvibilità, concetto noto nella LEF. L’illiquidità deve essere oggettiva. Essa deve impedire al debitore di tacitare i suoi creditori alla scadenza dei loro crediti. Non deve infatti trattarsi di una difficoltà passeggera, il debitore deve bensì trovarsi per un periodo indeterminato in questa situazione. Un indizio di insolvibilità può emergere dal numero e dal valore delle esecuzioni pendenti, così come pure da eventuali nuove istanze di fallimento pervenute posteriormente al decreto di fallimento in esame. Anche il fatto di non essere in grado di pagare modesti importi indica insolvibilità. La solvibilità deve essere resa verosimile sulla base di riscontri oggettivi, quali giustificativi concernenti pagamenti, estratti bancari, contratti di credito ecc., mentre semplici dichiarazioni del debitore sono insufficienti. Le esigenze poste al debitore per rendere verosimile la sua solvibilità non devono però essere troppo severe. La solvibilità è resa verosimile allorquando essa appare più verosimile che l'insolvibilità. Dal debitore viene pretesa la produzione, già con l’atto di appello, di estratti dell’Ufficio di esecuzione. La questione della solvibilità influenza infatti pure la decisione sulla concessione dell’effetto sospensivo (Giroud, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, n. 25-26 ad art.

174 LEF; Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 2003, § 36 n. 58 p. 294, § 38 n. 14 p. 305; Brönnimann, Novenrecht und Weiterziehung des Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art. 174 E SchKG, p.

446 ss. in Festschrift H.U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung, Zurigo 1994; SJZ 95 (1999) n. 8 p. 172).

b) Dall’estratto 10 maggio 2006 __________ (doc. C) emerge che l’esecuzione in oggetto n. __________ è stata saldata il 10 maggio 2006, e quindi posteriormente alla dichiarazione di fallimento, per cui risulta adempiuto il presupposto previsto all’art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF.

Per quel che concerne il requisito della solvibilità va ritenuto che dal predetto estratto delle esecuzioni __________ (doc. C), si evince che le ulteriori procedure pendenti nei confronti dell’appellante sono state pagate, per cui si può concludere che l’appellante non si trova in uno stato di illiquidità e che dispone dei mezzi finanziari per far fronte ai suoi impegni. Dall’estratto conto della __________ al 9 maggio 2006 (doc. D) si deduce inoltre che il saldo di AP 1 è in attivo di fr. 153'942.16.

Di conseguenza può essere ritenuto che AP 1 ha reso sufficientemente verosimile la sua solvibilità, per cui ai sensi dell’art. 174 cpv. 2 LEF il fallimento può essere annullato.

2. L'appello

11 maggio 2006 di AP 1 va pertanto accolto.

La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF), mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Le spese dell’Ufficio Fallimenti sono caricate all’appellante.

Per questi motivi,

richiamato l'art. 174 LEF

pronuncia: I. L'appello

11 maggio 2006 di AP 1, __________, è accolto.

“1. La dichiarazione di fallimento 9 maggio 2006 pronunciata dalla Pretore __________, inc. EF. __________ nei confronti di AP 1, __________, è annullata.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, resta a carico di AP 1AP 1 Non si assegnano indennità.

3. Le spese dell’Ufficio __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1”.

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità

III. Intimazione a:

RA 1

- AO 1, __________

- Ufficio __________;

- Ufficio __________;

- Ufficio __________

Comunicazione alla Pretura __________terzi implicati

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente: La segretaria

terzi implicati terzi implicati tzi implicati