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14.2005.131 • TRAC TI 14.2005.131 Generato dall'IA

Debtor's Settlement of Debts Leads to Annulment of Bankruptcy Declaration

Numero d'incarto 14.2005.131
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A judgment declared the bankruptcy of a debtor based on a creditor's request for a relatively small outstanding debt, but the debtor appealed, subsequently providing evidence that they had paid not only that specific debt but all other pending execution amounts totaling a larger sum before the appeal ruling, which the appellate court considered a "genuine *nova*"; the court reasoned that since the debtor proved the debt was extinguished and demonstrated solvency by settling all other outstanding obligations, the requirements of the relevant statutory provision were met, leading to the annulment of the bankruptcy declaration.

Regesto Legislator

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Art. 174 cpv. 2 LEF, Art. 174 LEF, Art. 49 OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF; Debtor's Settlement of Debts Leads to Annulment of Bankruptcy Declaration: 36 n. 58 p. 294, § 38 n. 14 p. 305; Brönnimann, Novenrecht und Weiterziehung des Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art. 174 E SchKG, p. 446 ss. in Festschrift H.U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung, Zurigo 1994; SJZ 95 (1999) n. 8 p. 172).

Parole chiave

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quietanza di saldo debito liquidazione ordinaria del fallimento annullamento del contratto opposizione al precetto esecutivo annullamento della dichiarazione di fallimento bancarotta fraudolenta Appello contro la dichiarazione di fallimento.

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 174 cpv. 2 LEF

This article was the basis for accepting the appeal and annulling the bankruptcy declaration because the debt was settled and solvency was proven.

art. 49 OTLEF

This article was cited in the reasoning regarding the costs imposed on the appellant in both instances.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

This article was cited regarding the non-assignment of compensation because the appealed party did not submit observations.

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Testo completo

Incarto n. 14.2005.131 · Lugano 9 gennaio 2006 B/sc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 2 settembre 2005 presentata da

AO 1 contro

AP 1 RA 1

sulla quale istanza la Pretore del __________, con sentenza 31 ottobre 2005 ha così deciso:

*“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo*

*da lunedì 31 ottobre 2005 alle ore 14.00.*

*2./3./4. Omissis.”*

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 9 novembre 2005 ne postula l’annullamento;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

rilevato che con ordinanza presidenziale 14 novembre 2005 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto

In fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 1'260.-- oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All’udienza di contraddittorio del 12 ottobre 2005 nessuno è comparso.

C. Con sentenza 31 ottobre 2005 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento di AP

1 a far tempo da lunedì 31 ottobre 2005 alle ore 14.00.

D. Con atto d’appello 9 novembre 2005 AP 1 ha dichiarato di avere saldato sia il debito oggetto dell’esecuzione in esame sia le ulteriori esecuzioni pendenti nei suoi confronti, producendo una ricevuta postale 7 novembre 2005 relativa al pagamento __________ di fr. 7'020.20 (doc. D) e un estratto 2 novembre 2005 delle sue esecuzioni (doc. E).

Considerato

In diritto: 1.

a) In virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:

1) il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

2) l'importo dovuto è stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore; o che

3) il creditore ha ritirato la domanda di fallimento.

b) L’autorità giudiziaria superiore può considerare fatti e prove nuovi, subentrati dopo la dichiarazione di fallimento (nova autentici o in senso proprio, ossia “echte Nova”, in contrapposizione agli pseudonova, ossia “unechte Nova”), solo se risultano adempiuti i presupposti elencati all’art. 174 cpv. 2 n. 1-3 LEF. I nova autentici non vengono considerati d’ufficio, ma è il debitore che li deve espressamente far valere e provare con documenti, sempre che renda verosimile la sua solvibilità. Questa considerazione dei nova in senso proprio da parte dell’autorità giudiziaria superiore ha come scopo di evitare fallimenti senza senso di debitori ancora solvibili. La solvibilità può tra l’altro essere determinata ricorrendo al concetto opposto di insolvibilità, concetto noto nella LEF. L’illiquidità deve essere oggettiva. Essa deve impedire al debitore di tacitare i suoi creditori alla scadenza dei loro crediti. Non deve infatti trattarsi di una difficoltà passeggera, il debitore deve bensì trovarsi per un periodo indeterminato in questa situazione. Un indizio di insolvibilità può emergere dal numero e dal valore delle esecuzioni pendenti, così come pure da eventuali nuove istanze di fallimento pervenute posteriormente al decreto di fallimento in esame. Anche il fatto di non essere in grado di pagare modesti importi indica insolvibilità. La solvibilità deve essere resa verosimile sulla base di riscontri oggettivi, quali giustificativi concernenti pagamenti, estratti bancari, contratti di credito ecc., mentre semplici dichiarazioni del debitore sono insufficienti. Le esigenze poste al debitore per rendere verosimile la sua solvibilità non devono però essere troppo severe. La solvibilità è resa verosimile allorquando essa appare più verosimile che l'insolvibilità. Dal debitore viene pretesa la produzione, già con l’atto di appello, di estratti dell’Ufficio di esecuzione. La questione della solvibilità influenza infatti pure la decisione sulla concessione dell’effetto sospensivo (Giroud, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, n. 25-26 ad art.

174 LEF; Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 2003, §

36 n. 58 p. 294, § 38 n. 14 p. 305; Brönnimann, Novenrecht und Weiterziehung des Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art. 174 E SchKG, p. 446 ss. in Festschrift H.U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung, Zurigo 1994; SJZ 95 (1999) n. 8 p. 172).

c) Dall’estratto delle esecuzioni 2 novembe 2005 (doc. E), in cui appare anche l’esecuzione in oggetto n. __________, risulta che le procedure pendenti nei confronti dell’appellante ammontavano a fr. 7'020.20. Dalla ricevuta postale 7 novembre 2005 (doc. D) si evince che l’appellante ha versato __________ il citato importo di fr. 7'020.20. Da questi documenti emerge pertanto che l’esecuzione in oggetto è stata saldata posteriormente alla dichiarazione di fallimento, per cui risulta adempiuto l'art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF.

Per quel che concerne il requisito della solvibilità va osservato che con il citato pagamento di fr. 7'020.20 l’appelllante tutte le esecuzionAP 1enti nei suoi confronti, il che dimostra che essa

dispone della liquidità sufficiente per far fronte ai suoi impegni. Il presupposto della solvibilità appare pertanto reso sufficientemente verosimile.

Risultando di conseguenza adempiuti i requisiti previsti dall’art. 174 cpv. 2 LEF, il fallimento di AP 1 può essere annullato.

2. L'appello

9 novembre 2005 di AP 1 va quindi accolto.

La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in entrambe le sedi (art.

49 OTLEF).

Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

Per questi motivi,

richiamato l'art. 174 cpv. 2 LEF

pronuncia: I. L'appello 9 novembre 2005 di AP 1, __________, è accolto.

*"1. La dichiarazione di fallimento 31 ottobre 2005 pronunciata __________ inc. EF.__________ nei confronti di AP 1, __________, è annullata.*

2. *La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AP 1.*

3. *Le spese dell'Ufficio __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di AP 1.*

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità.

III. Intimazione a:

RA 1;

– AO 1, __________;

– Ufficio __________

– Ufficio dei registri __________.

Comunicazione alla Pretura __________terzi implicati

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

T erzi implicati

T erzi implicati terzi implicati terzi implicati