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14.2005.128 • TRAC TI 14.2005.128 Generato dall'IA

Debtor's Appeal on Receivership Moratorium and Commissioner Appointment Deemed Moot by Subsequent Lower Court Actions

Numero d'incarto 14.2005.128
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio struck_off
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A debtor appealed a lower court's decision that granted a four-month receivership moratorium and appointed a specific individual as the commissioner, primarily challenging the commissioner's appointment and requesting a substitute and waiver of costs. The appellate court found that the initial commissioner subsequently requested immediate resignation and advocated for the revocation of the moratorium, leading the lower court, while dealing with the appeal, to appoint an extraordinary commissioner, then dissolve the first commissioner's mandate, and finally retroactively appoint a new ordinary commissioner who then withdrew the revocation request and was authorized to continue the business for the granted four months. Consequently, the appellate court determined that the debtor's appeal became moot because the lower court's subsequent actions addressed the core issues raised in the appeal, leading to the appeal being struck from the record without costs or indemnities.

Regesto Legislator

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Art. 351 CPC, art. 25 LEF, art. 293 segg. LEF, art. 294 cpv. 3 LEF, art. 18 cpv. 2 LALEF, art. 61 cpv. 1 OTLEF; Debtor's Appeal on Receivership Moratorium and Commissioner Appointment Deemed Moot by Subsequent Lower Court Actions: The appellate court found that the initial commissioner subsequently requested immediate resignation and advocated for the revocation of the moratorium, leading the lower court, while dealing with the appeal, to appoint an extraordinary commissioner, then dissolve the first commissioner's mandate, and finally retroactively appoint a new ordinary commissioner who then withdrew the revocation request and was authorized to continue the business for the granted four months. Consequently, the appellate court determined that the debtor's appeal became moot because the lower court's subsequent actions addressed the core issues raised in the appeal, leading to the appeal being struck from the record without costs or indemnities.

Parole chiave

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opposizione tardiva moratoria straordinaria legittimazione a ricorrere surrogazione dell'ente pubblico revoca del fallimento nomina dell'amministratore fallimentare Lite divenuta priva d'oggetto - Moratoria concordataria

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 351 CPC

Cited in the reasoning that the appeal must be struck from the rolls because it became devoid of object, which is the basis for the ruling in order 1.

art. 25 LEF

Cited among the general provisions applicable to the decision.

art. 293 segg. LEF

Cited among the general provisions applicable to the decision.

art. 294 cpv. 3 LEF

Cited among the general provisions applicable to the decision.

art. 18 cpv. 2 LALEF

Cited among the general provisions applicable to the decision.

art. 61 cpv. 1 OTLEF

Cited among the general provisions applicable to the decision.

art. 62 cpv. 1 OTLEF

Cited among the general provisions applicable to the decision.

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Testo completo

Incarto n. 14.2005.128 · Lugano 25 gennaio 2006 SL/sc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretaria: · Locatelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 23/26 settembre 2005 di moratoria concordataria ordinaria alla Pretura del Distretto di __________ da

AP 1

richiamato il decreto 24 ottobre 2005 (EF.2005.310) con cui il Pretore ha concesso la moratoria concordataria limitatamente a quattro mesi e nel contempo ha nominato il __________ c/o __________ di __________, commissario del concordato;

sentenza tempestivamente dedotta in appello da

AP 1, (rappr. dall'amministratore unico __________)

con atto 27 ottobre 2005 chiedente l'annullamento della nomina quale commissario del __________, c/o __________ di __________, la designazione da parte del giudice di un sostituto e la rinuncia al prelievo di spese;

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che, dopo le prime verifiche, con scritto 26 ottobre 2005 il commissario __________, oltre a postulare la revoca della moratoria, ha manifestato l'intenzione di rinunciare al mandato con effetto immediato;

che visto l'appello nel frattempo introdotto dalla debitrice, il Pretore, preso atto della situazione venutasi a creare, come misura urgente, il 28 ottobre 2005 ha designato __________, “commissario straordinario”;

che, sentite le parti, all'udienza 4 novembre 2005 il Pretore ha sciolto il mandato conferito al __________, decisione poi formalizzata nel decreto 7 novembre 2005;

che, nel contempo, con effetto retroattivo dal 28 ottobre 2005 il primo giudice ha nominato __________ commissario ordinario, ha preso atto del ritiro da parte di quest'ultimo dell'istanza di revoca della moratoria, l'ha autorizzato (in luogo della debitrice, e per essa dei suoi organi) a proseguire l'attività dell'azienda per i quattro mesi a suo tempo concessi, e l'ha invitato a provvedere alle necessarie iscrizioni al registro di commercio;

che ciò posto, la decisione del Pretore va nel senso delle censure sollevate nel ricorso introdotto dalla debitrice, che pertanto è divenuto privo d'oggetto;

che di conseguenza l'appello, non intimato, deve essere stralciato dai ruoli (art.

351 CPC);

che per le particolarità del caso, si prescinde dal prelievo della tassa di giustizia e dal riconoscimento di indennità, l'appellante del resto avendovi espressamente rinunciato.

Per questi motivi,

richiamati gli art. 25, 293 segg., 294 cpv. 3 LEF, 18 cpv. 2 LALEF, 61 cpv. 1, 62 cpv. 1 OTLEF;

decreta: 1. L'appello 27 ottobre 2005 di AP 1 è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.

2. Non si preleva la tassa di giustizia, né si assegnano indennità.

3. Intimazione:

– __________;

– __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

terzi implicati

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria