Appeal Moot Due to Subsequent Judicial Actions in Bankruptcy Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant sought the annulment of the lower court's appointment of a bankruptcy commissioner and the designation of a replacement after the initial commissioner requested revocation of the granted composition moratorium and resignation from their mandate. The appellate court determined that the subsequent lower court actions—formally dissolving the initial commissioner's mandate, retroactively appointing a new ordinary commissioner, authorizing the new commissioner to continue the business operations for the remaining moratorium period, and withdrawing the request for moratorium revocation—rendered the appellant's appeal regarding the initial appointment moot, leading the appellate court to strike the appeal from the record without imposing court fees or awarding costs due to the specific circumstances and the appellant's express waiver.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 351 CPC, art. 61 cpv. 1 OTLEF, art. 62 cpv. 1 OTLEF; Appeal Moot Due to Subsequent Judicial Actions in Bankruptcy Case: The appellate court determined that the subsequent lower court actions—formally dissolving the initial commissioner's mandate, retroactively appointing a new ordinary commissioner, authorizing the new commissioner to continue the business operations for the remaining moratorium period, and withdrawing the request for moratorium revocation—rendered the appellant's appeal regarding the initial appointment moot, leading the appellate court to strike the appeal from the record without imposing court fees or awarding costs due to the specific circumstances and the appellant's express waiver.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis procedural rule was cited to justify striking the appeal from the roll because it had become devoid of object.
This provision is implicitly referenced by the order regarding the costs and indemnities in point 2 of the final decree.
This provision is implicitly referenced by the order regarding the costs and indemnities in point 2 of the final decree.
Testo completo
Incarto n. 14.2005.126 · Lugano 25 gennaio 2006 SL/sc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretaria: · Locatelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 23/26 settembre 2005 di moratoria concordataria ordinaria alla Pretura del Distretto di __________ da
AP 1
richiamato il decreto 24 ottobre 2005 (EF.2005.309) con cui il Pretore ha concesso la moratoria concordataria limitatamente a quattro mesi e nel contempo ha nominato il __________, c/o __________ di __________, commissario del concordato;
sentenza tempestivamente dedotta in appello da
AP 1, (rappr. dall'amministratore unico RA 1)
con atto 27 ottobre 2005 chiedente l'annullamento della nomina quale commissario del __________, c/o __________ di __________, la designazione da parte del giudice di un sostituto e la rinuncia al prelievo di spese;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che, dopo le prime verifiche, con scritto 26 ottobre 2005 il commissario __________, oltre a postulare la revoca della moratoria, ha manifestato l'intenzione di rinunciare al mandato con effetto immediato;
che visto l'appello nel frattempo introdotto dalla debitrice, il Pretore, preso atto della situazione venutasi a creare, come misura urgente, il 28 ottobre 2005 ha designato __________ “commissario straordinario”;
che, sentite le parti, all'udienza 4 novembre 2005 il Pretore ha sciolto il mandato conferito al __________, decisione poi formalizzata nel decreto 7 novembre 2005;
che, nel contempo, con effetto retroattivo dal 28 ottobre 2005 il primo giudice ha nominato __________ commissario ordinario, ha preso atto del ritiro da parte di quest'ultimo dell'istanza di revoca della moratoria, l'ha autorizzato (in luogo della debitrice, e per essa dei suoi organi) a proseguire l'attività dell'azienda per i quattro mesi a suo tempo concessi, e l'ha invitato a provvedere alle necessarie iscrizioni al registro di commercio;
che ciò posto, la decisione del Pretore va nel senso delle censure sollevate nel ricorso introdotto dalla debitrice, che pertanto è divenuto privo d'oggetto;
che di conseguenza l'appello, non intimato, deve essere stralciato dai ruoli (art.
351 CPC);
che per le particolarità del caso, si prescinde dal prelievo della tassa di giustizia e dal riconoscimento di indennità, l'appellante del resto avendovi espressamente rinunciato.
Per questi motivi,
richiamati gli art. 25, 293 segg., 294 cpv. 3 LEF, 18 cpv. 2 LALEF,
61 cpv. 1, 62 cpv. 1 OTLEF;
decreta: 1. L'appello 27 ottobre 2005 di AP 1 è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.
2. Non si preleva la tassa di giustizia, né si assegnano indennità.
3. Intimazione:
– RA 1;
– __________.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria