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14.2003.71 • TRAC TI 14.2003.71 Generato dall'IA

Appeal Against Bankruptcy Order Due to Extinguished Debt and Demonstrated Solvency

Numero d'incarto 14.2003.71
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The court heard an appeal against a bankruptcy order granted based on an unpaid debt to a health insurance fund. The appellant challenged the bankruptcy, claiming to have subsequently paid the debt in full, including accessories, and presented documentation to prove the payment and generally demonstrate solvency through a recent execution extract showing other pending enforcement actions but no recorded asset deficiencies. The court reasoned that under the relevant statute, the bankruptcy declaration must be annulled if the debtor proves the debt has been extinguished and renders their solvency plausible through documents presented in the appeal, which the appellant successfully did by providing proof of payment for the original debt and documentation suggesting their overall financial situation was not one of objective illiquidity, thereby fulfilling both statutory prerequisites.

Regesto Legislator

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Art. 174 cpv. 2 LEF, Art. 174 LEF, Art. 49 OTLEF, Art. 62 cpv. 1 OTLEF; Appeal Against Bankruptcy Order Due to Extinguished Debt and Demonstrated Solvency: The appellant challenged the bankruptcy, claiming to have subsequently paid the debt in full, including accessories, and presented documentation to prove the payment and generally demonstrate solvency through a recent execution extract showing other pending enforcement actions but no recorded asset deficiencies. The court reasoned that under the relevant statute, the bankruptcy declaration must be annulled if the debtor proves the debt has been extinguished and renders their solvency plausible through documents presented in the appeal, which the appellant successfully did by providing proof of payment for the original debt and documentation suggesting their overall financial situation was not one of objective illiquidity, thereby fulfilling both statutory prerequisites.

Parole chiave

Generato dall'IA
credito nel fallimento prova della solvibilità esecuzione per debiti ordine di pagamento insufficienza della massa attiva assemblea dei creditori Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 174 cpv. 2 LEF

This provision was the main legal basis cited to allow the appeal and annul the bankruptcy decision.

art. 49 OTLEF

Cited in the dispositive to justify placing the costs of the first instance on the appellant because the debt was paid after the lower court ruling.

art. 62 cpv. 1 OTLEF

Cited in the dispositive to justify not awarding compensation to the appellee because they did not submit observations.

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Testo completo

Incarto n. 14.2003.71 · Lugano 16 dicembre 2003 B/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa

segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 15 maggio 2003 presentata da

__________ contro

__________

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di __________ con sentenza

5 settembre 2003 ha così deciso:

"1. È pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da venerdì

5 settembre 2003 alle ore 14.00.

2./3./4. Omissis."

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto

18 settembre 2003 ne postula l'annullamento;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

rilevato che con ordinanza presidenziale 23/24 settembre 2003 all'appello

è stato concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto

in fatto: A. Con istanza 15 maggio 2003 la Cassa malati __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 517.-- oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All'udienza di contraddittorio del 20 agosto 2003 nessuna delle parti è comparsa.

C. Il 5 settembre 2003 la Pretore del Distretto di __________ ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo dal 5 settembre 2003 alle ore 14.00

D. Con atto d'appello 18 settembre 2003 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere pagato il debito oggetto dell'esecuzione in esame, compresi gli interessi e le spese, producendo una ricevuta postale 10 settembre 2003 (doc. _) relativa al pagamento di fr. 632.-- all'Ufficio esecuzione di __________. Per quel che riguarda la sua solvibilità l'appellante ha prodotto un estratto delle sue esecuzioni 8 settembre 2003 (doc. _), sostenendo che la sua situazione debitoria non è grave. Egli ha poi asserito di essere comproprietario per 1/2 di un appartamento acquistato per l'importo di fr. 255'000.--, producendo la fotocopia dell'istanza di iscrizione

7 novembre 2001 della relativa compravendita (doc. _).

Considerato

in diritto: 1.

a) Ex art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo

1) il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

2) l'importo dovuto è stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore; o che

3) il creditore ha ritirato la domanda di fallimento.

b) L’autorità giudiziaria superiore può considerare fatti e prove nuovi, subentrati dopo la dichiarazione di fallimento (nova autentici o in senso proprio, ossia “echte nova”, in contrapposizione agli pseudonova, ossia “unechte nova”), solo se risultano adempiuti i presupposti elencati all’art.

174 cpv. 2 n. 1- 3 LEF. I nova autentici non vengono considerati d’ufficio, ma è il debitore che li deve espressamente far valere e provare con documenti, sempre che renda verosimile la sua solvibilità. Questa considerazione dei nova in senso proprio da parte dell’autorità giudiziaria superiore ha come scopo di evitare fallimenti senza senso di debitori ancora solvibili. La solvibilità può tra l’altro essere determinata ricorrendo al concetto opposto di insolvibilità, concetto noto nella LEF. L’illiquidità deve essere oggettiva. Essa deve impedire al debitore di tacitare i suoi creditori alla scadenza dei loro crediti. Non deve infatti trattarsi di una difficoltà passeggera, il debitore deve bensì trovarsi per un periodo indeterminato in questa situazione. Un indizio di insolvibilità può emergere dal numero e dal valore delle esecuzioni pendenti, così come pure da eventuali nuove istanze di fallimento pervenute posteriormente al decreto di fallimento in esame. Anche il fatto di non essere in grado di pagare modesti importi indica insolvibilità. La solvibilità deve essere resa verosimile sulla base di riscontri oggettivi, quali giustificativi concernenti pagamenti, estratti bancari, contratti di credito ecc., mentre semplici dichiarazioni del debitore sono insufficienti. Le esigenze poste al debitore per rendere verosimile la sua solvibilità non devono però essere troppo severe. La solvibilità è resa verosimile allorquando essa appare più verosimile che l'insolvibilità. Dal debitore viene pretesa la produzione, già con l’atto di appello, di estratti dell’Ufficio di esecuzione. La questione della solvibilità influenza infatti pure la decisione sulla concessione dell’effetto sospensivo (Roger Giroud, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, n. 25-26 ad art. 174 LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 1997, § 36 n. 58 p. 294, § 38 n. 14 p. 305; Jürgen Brönnimann, Novenrecht und Weiterziehung des Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art.

174 E SchKG, p. 446 ss. in Festschrift H.U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung, Zurigo 1994; SJZ 95 (1999) n. 8 p. 172).

c) Dalla ricevuta postale 10 settembre 2003 (doc. _) si evince che il debitore con il versamento di fr. 632.-- all'UE di __________ ha saldato l'esecuzione in oggetto, per cui risulta adempiuto il presupposto previsto dall'art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF.

Per quel che concerne il presupposto della solvibilità va rilevato che dall'estratto delle esecuzioni 8 settembre dell'UE di __________ (doc. _), prodotto dall'appellante, risulta che contro __________ sono pendenti, oltre alla procedura esecutiva in esame, ulteriori 4 esecuzioni, di cui per una è stata interposta opposizione, mentre per le ulteriori tre esecuzioni il PE è stato notificato risp. spedito al debitore, per cui in queste fasi di procedura non può ancora essere ritenuto che __________ sia effettivamente debitore degli importi posti in esecuzione. Dal predetto estratto non risultano d'altro canto attestati di carenza di beni a carico dell'appellante. Di conseguenza non può essere affermato che __________ si trovi in uno stato d'illiquidità e che non è in grado di saldare i propri debiti. Pertanto anche il presupposto della solvibilità appare come reso sufficientemente verosimile.

Risultando adempiuti i presupposti di cui all'art. 174 cpv. 2 LEF la dichiarazione di fallimento pronunciata dalla prima giudice va quindi annullata.

2. L'appello

18 settembre 2003 di __________ va di conseguenza accolto.

La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi, il pagamento del credito dedotto in esecuzione essendo avvenuto dopo il pronunciato pretorile (art. 49 OTLEF).

Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamato l'art. 174 cpv. 2 LEF

pronuncia:

I. L'appello

18 settembre 2003 di __________ è accolto.

"1. La dichiarazione di fallimento 5 settembre 2003 pronunciata dalla Pretore del Distretto di __________ inc. FA.__________, nei confronti di __________, è annullata.

2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________. Non si assegnano indennità.

3. Le spese dell'Ufficio fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________."

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a carico di __________. Non si assegnano indennità.

III. Intimazione:

- __________;

- Cassa malati __________;

- Ufficio esecuzione di __________;

- Ufficio fallimenti di __________;

- Ufficio dei registri di __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria