Appeal Mootness in Successive Bankruptcy Proceedings
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellate court considered an appeal against a bankruptcy judgment issued on April 29, 2003, following an earlier bankruptcy decree from April 3, 2003, which had also been appealed and resulted in a definitive confirmation of the bankruptcy with a new commencement date set for May 27, 2003. The court determined that the appeal against the second bankruptcy decree was moot because the debtor was already subject to a final, binding bankruptcy declaration stemming from the earlier, confirmed proceeding, rendering the current appeal an appeal without grievance, thus leading to its inadmissibility.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 313bis CPC, Art. 25 LALEF, Art. 174 LEF, art. 313bis CPC per il rinvio dell’art. 25 LALEF, art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF; Appeal Mootness in Successive Bankruptcy Proceedings: The court determined that the appeal against the second bankruptcy decree was moot because the debtor was already subject to a final, binding bankruptcy declaration stemming from the earlier, confirmed proceeding, rendering the current appeal an appeal without grievance, thus leading to its inadmissibility.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision is cited in the reasoning that justifies the dismissal of the appeal as inadmissible due to lack of interest (carenza di gravamen), indicating the procedural basis for handling the appeal summary dismissal.
These articles govern the allocation of costs (tassa di giustizia) imposed in order 2.
This article is listed among those referenced, although the dispositive order 1 explicitly declares inadmissibility based on lack of interest (carenza di gravamen), which is linked to the procedural context set by the referenced articles.
Testo completo
Incarto n. 14.2003.45 · Lugano 6 giugno 2003 CJ/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa
segretario: · Jaques, vicecancelliere
statuendo sulla causa fallimentare a procedura sommaria appellabile (FA.__________) promossa con istanza 13 febbraio 2003 da
__________ rappr. dall’avv. __________ contro
__________ rappr. dal socio e gerente __________
sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 29 aprile 2003 ha così deciso:
*“1. È pronunciato il fallimento di __________, Lugano, a far tempo da martedì __________ alle ore 14.00.*
2./3./4. Omissis”*
Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________, che con atto 7 maggio 2003 ne postula l’annullamento;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che l’appello può essere respinto prima della notificazione dell’atto di appello qualora si riveli inammissibile o manifestamente infondato (art. 313bis CPC per il rinvio dell’art. 25 LALEF);
che prima del fallimento in esame, dichiarato il 29 aprile 2003, la Pretura del Distretto di Lugano ne ha pronunciato un altro il 3 aprile 2003;
che con sentenza 21 maggio 2003 (inc. __________), questa Camera ha respinto l’appello 7 aprile 2003 della fallita diretto contro il primo decreto di sequestro e nuovamente pronunciato il fallimento per il 27 maggio 2003 alle ore 10:00;
che quest’ultima decisione è definitiva, l’unico ricorso – straordinario e non sospensivo per legge – possibile essendo il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale;
che l’appello in esame è pertanto privo di oggetto;
che le spese seguono la soccombenza, mentre non si assegnano indennità poiché l’appello non è stato intimato a controparte (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv.
1 OTLEF).
Richiamati gli art. 174 LEF; 48, 49, 61, 62 OTLEF
pronuncia:
1. L’appello 7 maggio 2003 di __________, è irricevibile per carenza di gravamen.
2. La tassa di giustizia di fr. 120.-- è posta a carico di __________ __________. Non si assegnano indennità.
3. Intimazione a ________
Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario