Suspension of Enforcement Proceedings Due to Debtor's Death
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appeal was lodged following a lower court's rejection of a creditor's request to provisionally set aside an objection to an enforcement proceeding, but the appellate court ordered the immediate suspension of the appeal proceedings after being notified and presented with proof of the death of the debtor (the appellee), reasoning that pursuant to the relevant procedural law, which applies to summary enforcement proceedings, the process must be suspended upon a party's death until the time limit for renouncing the succession has expired, with the procedure to be reactivated upon a party's request.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 104 CPC, Art. 25 LALEF; Suspension of Enforcement Proceedings Due to Debtor's Death: An appeal was lodged following a lower court's rejection of a creditor's request to provisionally set aside an objection to an enforcement proceeding, but the appellate court ordered the immediate suspension of the appeal proceedings after being notified and presented with proof of the death of the debtor (the appellee), reasoning that pursuant to the relevant procedural law, which applies to summary enforcement proceedings, the process must be suspended upon a party's death until the time limit for renouncing the succession has expired, with the procedure to be reactivated upon a party's request.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for ordering the suspension of the proceedings due to the death of a party.
Cited in conjunction with Art. 104 CPC to justify the suspension of the summary procedure upon the death of a party.
Testo completo
Incarto n. 14.2002.98 · Lugano 25 novembre 2002 /EC/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario: · Cassina, vicecancelliere
nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 30 agosto 2002 da
__________ patr. da: __________ contro
__________ patr. da: avv__________
tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 2/5 agosto 2002 dell’UE di Lugano;
istanza respinta dalla Segretaria assessore della Pretura di Lugano, Sezione 5, con sentenza 8 ottobre 2002, dedotta in appello dal procedente con atto 21 ottobre 2002;
preso atto dello scritto 11 novembre 2002 con il quale la patrocinatrice dell’appellato ha comunicato alla scrivente Camera il decesso di __________, chiedendo la sospensione della procedura ricorsuale;
preso altresì atto dello scritto 15 novembre 2002 con il quale l’avv. __________ ha trasmesso alla Camera l’atto di morte di __________;
considerato che per l'art. 104 CPC, applicabile anche in tema di procedura sommaria per l’art. 25 LALEF, “in caso di decesso di una parte, il processo resta sospeso sino alla scadenza del termine per la rinuncia alla successione (art. 567 segg. CC)”;
in applicazione dei combinati art. 25 LALEF e art. 104 CPC,
ordina:
1. La trattazione della causa è sospesa.
2. La procedura sarà riattivata ad istanza di parte.
3. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
4. Intimazione:
__________
Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario