Debtor v. Creditor: Appeal of Bankruptcy Declaration Based on Pre-Filing Debt Settlement
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed a bankruptcy declaration issued by a lower court following a creditor's petition based on an outstanding debt, arguing that the debt had been settled before the declaration; the appellate court accepted the appeal, reasoning that a creditor's dated declaration confirming settlement of the debt prior to the bankruptcy ruling constituted sufficient proof to overturn the original decision, thus annulling the bankruptcy under the relevant statute allowing new evidence in appeal proceedings regarding facts that occurred before the initial ruling.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 174 cpv. 1 LEF, Art. 49 OTLEF, Art. 62 cpv. 1 OTLEF; Debtor v. Creditor: Appeal of Bankruptcy Declaration Based on Pre-Filing Debt Settlement: a) Ex art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was the main ground used to accept the appeal and annul the bankruptcy declaration.
This article governs the imposition of the judicial fee (tassa di giustizia) at the first instance level.
This article was cited in relation to the decision not to award indemnities because the appellee did not submit observations.
Testo completo
Incarto n. 14.2002.124 · Lugano 5 febbraio 2003 /B/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 29 ottobre 2002 presentata da
__________ rappr. da: __________ contro
__________ rappr. da: __________
sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 11 dicembre 2002 ha così deciso:
*"1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da*
*mercoledì __________ alle ore 14.00.*
*2./3./4. Omissis."*
Sentenza dedotta tempestivamente in appello con atto 20 dicembre 2002 da
__________ che ne postula l'annullamento;
preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;
rilevato che con ordinanza presidenziale 23 dicembre 2002 all'appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto
in fatto: A. Con istanza 29 ottobre 2002 la ___________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 2'501.20 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B. All'udienza di contraddittorio del 27 novembre 2002 il debitore non è comparso.
C. Con sentenza 11 dicembre 2002 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UE di Lugano il fallimento di __________ a far tempo dall'11 dicembre 2002 alle ore 14.00.
D. Con atto di appello 20 dicembre 2002 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere pagato l'importo posto in esecuzione valuta 10 dicembre 2002, come si evince dalla dichiarazione 18 dicembre 2002 della creditrice (doc. C).
Considerato
in diritto: 1.
a) Ex art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b) L'appellante adduce di avere saldato il debito in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto una dichiarazione 18 dicembre 2002 della creditrice (doc. C), in cui quest'ultima conferma, in relazione all'esecuzione in esame, di essere stata tacitata valuta 10 dicembre 2002. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante declaratoria di decozione. Di conseguenza il fallimento di __________ va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
2. L'appello
20 dicembre 2002 __________ va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv.
1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti vanno caricare all'appellante.
Per questi motivi,
richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF
pronuncia:
I. L'appello
20 dicembre 2002 __________, è accolto.
*"1. La dichiarazione di fallimento
11 dicembre 2002 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA. 2002.00976 nei confronti di __________, è annullata.*
*2 La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________.*
*3 .La spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________."*
II. La tassa di giustizia del presente giudizio in fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta carico di __________.
III. Intimazione:
- __________
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria