Bankruptcy Appeal Dismissed for Inadmissibility in Summary Proceedings
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellate court addressed an appeal against a lower court's decision declaring a business bankrupt based on a promissory note; the appellant argued solvency, citing assets exceeding liabilities despite temporary liquidity issues due to uncollected contract payments. The court dismissed the appeal as inadmissible because jurisprudence and legal doctrine dictate that decisions regarding the granting or denial of bankruptcy in summary execution proceedings based on negotiable instruments are not subject to appeal to a higher judicial authority, aligning with the principle of speed inherent in such proceedings, though the appellant retains the remedy of bankruptcy revocation under specific statutory conditions.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 189 cpv. 2 LEF, Art. 174 LEF, Art. 189 LEF, Art. 195 LEF, Art. 195 cpv. 1 LEF, art. 188 LEF; Bankruptcy Appeal Dismissed for Inadmissibility in Summary Proceedings: The court dismissed the appeal as inadmissible because jurisprudence and legal doctrine dictate that decisions regarding the granting or denial of bankruptcy in summary execution proceedings based on negotiable instruments are not subject to appeal to a higher judicial authority, aligning with the principle of speed inherent in such proceedings, though the appellant retains the remedy of bankruptcy revocation under specific statutory conditions.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article, along with art. 188 LEF, is cited in the preamble to the dispositive as part of the legal basis for the decision, which dismisses the appeal as inadmissible.
This article, along with art. 189 LEF, is cited in the preamble to the dispositive as part of the legal basis for the decision, which dismisses the appeal as inadmissible.
This article is cited in the reasoning to indicate the correct remedy for the appellant (revocation of bankruptcy), but it is not explicitly cited in the numbered dispositive orders.
Testo completo
Incarto n. 14.2001.00009 · Lugano 24 gennaio 2001 B/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente, Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 25 ottobre 2000 presentata da
__________ rappr. dallo Studio legale __________ contro
__________ patr. dall’avv. __________
sulla quale istanza il Segretario assessore della Pretura di Bellinzona con sentenza
12 gennaio 2001 ha così deciso:
*"1. È pronunciato il fallimento della ditta __________.*
*1.1. Il fallimento ha effetto alle ore 14.00 del 12 gennaio 2001.*
*2./3./4. Omissis."*
Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla __________ che con atto 22 gennaio 2001 ne postula l'annullamento;
rilevato che sono dati gli estremi per procedere ex art. 313 bis CPC;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
- che con pronuncia 12 gennaio 2001 il Segretario assessore della Pretura di Bellinzona ha decretato il fallimento cambiario della __________;
- che con atto 22 gennaio 2001 la __________ ha dichiarato di essere manifestamente solvibile come si evince dai bilanci per l'esercizio 1999 (doc. B) e dal bilancio di verifica 8 novembre 2000 (doc. C), rilevando che la carenza di liquidità è solo momentanea ed é conseguente alle mancate entrate relative ad un contratto di cessione di azioni per un importo di fr. 875'000.-- (doc. D);
- che è principio giurisprudenziale e dottrinale indiscusso che, de lege lata, in materia di esecuzione cambiaria la decisione con cui il giudice accorda o rifiuta il fallimento non è suscettibile di ricorso all’autorità giudiziaria superiore, non permettendo l’art. 189 cpv. 2 LEF di applicare l’art. 174 LEF trattandosi di silenzio qualificato (cfr. CEF 4 luglio 1995 in re B.B. c. A. L. N. SA, 24 settembre 1990 in re T.I. SA c.C. SA, 10 ottobre 1989 in re H.P.K. c. A. SA cons. 1 e 14 luglio 1987 in re B.P. SA c. A.I.E. SA cons. 1; TF (CEF) 11 marzo 1985 in re C. c. P. SA in Rep 1986 p. 33; CEF 14 maggio 1982 in re P. SA c. B. in Rep 1983 p. 141; Thomas Bauer, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 21 ad art. 189 LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 1997, § 37 m. 42; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 8 ad art. 189 LEF e n. 3 ad art. 174 LEF);
- che la soluzione del legislatore va condivisa poiché ben si innesta sul principio di celerità che caratterizza l’istituto dell’esecuzione cambiaria, atteso che l’escusso può far valere i suoi diritti con l’opposizione al PE e ritenuto che il giudizio di primo grado in materia di rigetto è impugnabile (Amonn/Gasser, op. cit., § 37 m. 42; Thomas Bauer, op. cit., n. 21 ad art. 189 LEF);
- che pertanto l’appellazione 22 gennaio 2001 della __________ è irricevibile siccome formalmente improponibile;
- che non essendo stato concesso l'effetto sospensivo, resta in vigore il fallimento decretato dal Segretario assessore della Pretura di Bellinzona, al momento della data e dell’ora indicata nella sentenza impugnata;
- che la fallita è rinviata, se del caso, all’istituto della rivocazione del fallimento ex art. 195 LEF, proponibile al pretore nel periodo intercorrente tra la scadenza dei termini per le insinuazioni dei crediti e la declaratoria di chiusura del fallimento nell’ipotesi in cui la fallita “provi che tutti i debiti sono stati estinti o produca una dichiarazione scritta di tutti i creditori con cui ritirano le loro insinuazioni o quando sia intervenuto un concordato” (art. 195 cpv. 1 LEF): in caso di rivocazione del fallimento, la qui appellante sarà reintegrata nella libera disposizione del suo patrimonio;
- che viste le peculiarità del caso non si preleva la tassa di giustizia;
per questi motivi,
visti i disposti citati, in particolare gli art. 188 e 189 LEF;
pronuncia:
1. L’appello
22 gennaio 2001 della __________ è irricevibile.
2. Non si preleva la tassa di giustizia.
3. Intimazione a: - __________
Comunicazione alla Pretura di Bellinzona.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello
Il Vicepresidente La Segretaria