Violation of Right to be Heard in Absentia Judgment
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant sought the definitive rejection of an opposition to an enforcement proceeding, following a decision by a lower court judge rendered *in absentia*. The appellate court accepted the appeal because the appellant's absence from the discussion hearing, caused by an urgent hospitalization which was promptly communicated, constituted a violation of the constitutional right to be heard; consequently, the appellate court annulled the lower court's decision and remanded the case for a new hearing and judgment.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 29 cpv. 2 Cost, art. 326 lett. a CPC, art. 146 CPC, art. 25 LEF, art. 84 LEF, art. 61 OTLEF; Violation of Right to be Heard in Absentia Judgment: The appellate court accepted the appeal because the appellant's absence from the discussion hearing, caused by an urgent hospitalization which was promptly communicated, constituted a violation of the constitutional right to be heard; consequently, the appellate court annulled the lower court's decision and remanded the case for a new hearing and judgment.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning as the basis for annulling the decision and remitting the case due to denial of the right to be heard.
Cited in the reasoning to justify the annulment and the need to hold a new hearing for the contradictory discussion.
Cited in the preamble to the decision, likely related to the execution proceedings being reviewed.
Cited in the preamble to the decision, likely related to the execution proceedings being reviewed.
Cited in the preamble as the constitutional right (right to be heard) that was violated, leading to the annulment.
Cited in the preamble in connection with the decision on costs, although the actual order (III) waives costs.
Cited in the preamble in connection with the decision on costs, although the actual order (III) waives costs.
Testo completo
Incarto n. 14.2000.00059 · Lugano 29 maggio 2000 /CJ/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 29 marzo 2000 dallo
__________
tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 24 settembre 1999 dell’UE di Lugano;
vista la decisione 12 maggio 2000 resa in contumacia dal Pretore del Distretto di Lugano;
visto l’appello 18 maggio 2000 inoltrato da __________, con il quale egli ha chiesto l’annullamento della decisione pretorile a motivo che non aveva potuto presenziare all’udienza di discussione 12 maggio 2000 perché ospedalizzato d’urgenza il 10 maggio 2000, circostanza tempestivamente comunicata al Pretore con fax 11 maggio 2000 ;
ritenuta giustificata l’assenza dell’escusso all’udienza di discussione, vista la dichiarazione 16 maggio 2000 del __________;
considerato che, poiché il diritto costituzionale di essere sentito dell’escusso non è stato rispettato, la sentenza 12 maggio 2000 va annullata e rinviata alla prima giudice per nuovo giudizio, previa convocazione di una nuova udienza di discussione (art. 146 e 326 lett. a CPC);
viste le peculiarità della fattispecie, si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia e dall'assegnare indennità per i quali motivi,
richiamati gli art. 29 cpv. 2 Cost.; 25 e 84 LEF; 146 e 326 CPC; 61 e 62 OTLEF
pronuncia
I. L’appello 18 maggio 2000 __________, è accolto.
II. La sentenza 12 maggio 2000 della Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, è annullata e l'incarto le viene retrocesso per nuova decisione, previa convocazione di un’udienza per il contraddittorio.
III. Non si prelevano spese né si assegnano indennità.
IV. Intimazione: ___________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria