Appeal Struck as Moot Due to Execution Withdrawal; Costs Awarded for Withholding Evidence
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed a lower court's decision which had definitively rejected their opposition to an enforcement procedure; however, the enforcing party subsequently withdrew the execution based on the executive order, rendering both the original request for definitive rejection and the appeal moot. The court therefore struck the appeal from the record as having become without object, declared an untimely procedural request inadmissible due to violating the principle of celerity in enforcement law, and allocated the appeal costs and compensation to the party who had withdrawn the enforcement due to their failure to produce decisive documentation, which was known earlier and should have been considered.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 30 CL, Art. 68 CPC, art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 2 OTLEF; Appeal Struck as Moot Due to Execution Withdrawal; Costs Awarded for Withholding Evidence: The court therefore struck the appeal from the record as having become without object, declared an untimely procedural request inadmissible due to violating the principle of celerity in enforcement law, and allocated the appeal costs and compensation to the party who had withdrawn the enforcement due to their failure to produce decisive documentation, which was known earlier and should have been considered.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe procedural claim made under this article was declared inadmissible in the final order.
These articles were cited in the reasoning section to justify the decision regarding costs and indemnities in the appeal phase, which are reflected in the final order (Order 3).
Testo completo
Incarto n. 14.1999.00008 · Lugano 22 ottobre 1999 /FA/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 16 novembre 1998 da
__________ (patr. dallo studio legale avv. __________) contro
__________ ( patr. dallo studio legale __________)
tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione al PE n. __________ dell'UE di Lugano;
sulla quale istanza il Segretario assessore della Pretura di Lugano con sentenza 18 gennaio 1999 ha così deciso:
*“1. L’istanza di rigetto è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato PE è respinta in via definitiva.*
2. La tassa di giustizia in fr. 270.–, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l'obbligo per quest'ultima di rifondere a controparte fr. 1'100.– a titolo di indennità.”*
Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 29 gennaio 1999 ha postulato la reiezione dell'istanza e, in via subordinata, la sospensione della procedura ex art. 30 CL, protestate spese e ripetibili;
Ritenuto che – dopo l'introduzione dell'appello, __________ ha prodotto, con scritti 23 marzo e 2 giugno 1999, la sua risposta 3 aprile 1996 insinuata al Tribunale civile di __________, da cui risulta l'immediata contestazione della competenza del giudice adito, e la sentenza 21 gennaio 1999 che ha revocato l'ordinanza ingiuntiva posta a fondamento dell'istanza di rigetto definitivo;
– preso atto di tale produzione, __________ ha comunicato, con scritto 5 ottobre 1999, di ritirare l'esecuzione di cui al precetto esecutivo n. __________;
– l'istanza di rigetto dell'opposizione promossa da __________, così come il gravame in esame, sono quindi divenuti privi di oggetto;
– viste le peculiarità del caso e ritenuto che i documenti decisivi per l'esito della vertenza sono stati prodotti tardivamente ma sarebbero dovuti essere considerati da questa Camera ope legis poiché relativi a trattati internazionali (cfr. sentenza CEF 4 agosto 1998 in re RK c. RG; DTF 105 Ib 40; DTF 101 Ia 523 s.; Rep 1971 p. 54), tassa di giustizia e indennità in sede di appello sono a carico di __________(art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 2 OTLEF), mentre in prima sede rimangono a carico di __________ che ha omesso di produrre tutta la documentazione rilevante disponibile a quel momento, segnatamente la risposta 27 giugno 1996 con domanda processuale 23 marzo 1999;
– la domanda processuale ex art. 68 CPC formulata da __________ con scritto 23 marzo 1999 è inconciliabile con il principio di celerità che informa il diritto esecutivo e, come tale, deve essere dichiarata irricevibile.
Per i quali motivi,
pronuncia: 1. L’appello
29 gennaio 1999 di __________ è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo d'oggetto.
2. La domanda processuale ex art. 68 CPC formulata da __________ con scritto 23 marzo 1999 è dichiarata irricevibile.
3. La tassa di giustizia della presente decisione di fr. 100.– è posta a carico di __________, che rifonderà a __________ fr. 1'100.– a titolo di indennità.
4. Intimazione a:
– __________
Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Lugano.
Per la Camera di Esecuzione e Fallimenti del Tribunale di Appello
Il presidente La segretaria