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14.1999.134 • TRAC TI 14.1999.134 Generato dall'IA

Debtor Bankruptcy Upheld Despite Late Claim of Misattributed Debt

Numero d'incarto 14.1999.134
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A lower court pronounced the bankruptcy of an individual following an execution proceeding initiated by a creditor for an outstanding debt, an action the debtor appealed by claiming that the debt actually belonged to a different entity, arguing this constituted a *pseudonovum* valid in the appeal stage. The appellate court rejected the appeal, reasoning that the debtor's claim concerned a matter that should have been raised earlier through opposition to the execution proceeding or an application to verify the non-existence of the debt, as the factual error alleged did not qualify as a new fact arising before the initial decision under the relevant statute governing appeals against bankruptcy rulings, thus upholding the bankruptcy declaration.

Regesto Legislator

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Art. 22 cpv. 1 LEF, Art. 174 cpv. 1 LEF, Art. 174 LEF, Art. 85a LEF, Art. 49 OTLEF, Art. 62 cpv. 1 OTLEF; Debtor Bankruptcy Upheld Despite Late Claim of Misattributed Debt: The appellate court rejected the appeal, reasoning that the debtor's claim concerned a matter that should have been raised earlier through opposition to the execution proceeding or an application to verify the non-existence of the debt, as the factual error alleged did not qualify as a new fact arising before the initial decision under the relevant statute governing appeals against bankruptcy rulings, thus upholding the bankruptcy declaration.

Parole chiave

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credito nel fallimento opposizione tardiva deposito del debito base fattuale danno ai creditori esecuzione in via di fallimento Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 174 cpv. 1 LEF

Cited in the concluding pronouncement as the procedural basis for the ruling on the appeal's merits (leading to its rejection).

Art. 171 e ss. LEF

Cited in the preamble before the pronouncement, indicating the general legal framework governing the decision on the appeal.

art. 49 OTLEF

Cited in the reasoning section, which informs the imposition of costs in the dispositive (though the dispositive itself cites the cost consequence rather than the rule for imposition).

art. 62 cpv. 1 OTLEF

Cited in the reasoning section regarding the non-assignment of legal indemnities (though the dispositive does not explicitly mention this point).

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Testo completo

Incarto n. 14.1999.00134 · Lugano 11 febbraio 2000 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 11 novembre 1999 da

__________ patr. __________ contro

__________ patr. __________

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 15 dicembre 1999 ha così deciso:

"1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da mercoledì __________ alle ore 14.00.

2./3./4. Omissis"

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto

23 dicembre 1999 ne postula l'annullamento;

con osservazioni 20 gennaio 2000 la parte appellata si è opposta al gravame, protestate spese e ripetibili;

richiamata l'ordinanza presidenziale 27 dicembre 1999/3 gennaio 2000 con cui all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto

in fatto:

A. Con istanza 11 novembre 1999 la __________ ha escusso __________ per l'incasso di fr. 69'990.35 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All'udienza di contraddittorio del 1. dicembre 1999 __________ non è comparso.

C. Con sentenza 15 dicembre 1999 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di __________

D. Contro la sentenza di fallimento si è tempestivamente aggravato il debitore sostenendo che il PE in oggetto e con esso tutta la procedura esecutiva è affetta da errore essenziale, essendo debitrice dell'importo posto in esecuzione la __________ __________ e non egli stesso. Trattandosi di uno pseudonovum, verificatosi anteriormente alla decisione pretorile, può essere fatto valere ancora in sede di appello

E. Delle osservazioni della parte appellata si dirà, se del caso, in seguito.

Considerato

In diritto:

1.

a) Secondo l'art. 173 cpv. 1 e 2 LEF se l'autorità di vigilanza in seguito a ricorso o il giudice in applicazione degli art. 85 o 85a cpv. 2 LEF hanno ordinato la sospensione dell'esecuzione, il giudice differisce la decisione sulla domanda di fallimento. Se ritiene che nel procedimento sia stata anteriormente emanata una decisione nulla (art. 22 cpv. 1 LEF), il giudice del fallimento differisce anche la sua decisione e sottopone il caso all'autorità di vigilanza.

In casu non risulta che l'autorità di vigilanza oppure il giudice abbiano ordinato la sospensione dell'esecuzione. Nemmeno emerge che nel procedimento in esame sia stata emanata una decisione nulla. Dalla documentazione agli atti si evince infatti che contro il PE in oggetto, emesso contro __________, non è stata interposta opposizione e nemmeno è stato presentato ricorso all'autorità di vigilanza.

b) Secondo l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. Fatti nuovi, che si sono verificati anteriormente alla decisione di prima sede, possono essere

fatti valere illimitatamente (Roger Giroud, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 19 ad art. 174 LEF).

Contrariamente a quanto sostenuto dall'appellante, le sue allegazioni non costituiscono pseudonova ex art. 174 cpv. 1 LEF, verificatisi anteriormente alla decisione pretorile, bensì dei motivi per i quali, se del caso, egli avrebbe dovuto interporre opposizione contro il PE oppure, se ne fossero stati dati i presupposti, domandare l'accertamento dell'inesistenza del debito ex art. 85a LEF oppure ricorrere all'autorità di vigilanza.

Non essendo pertanto ossequiati i presupposti di cui all'art. 174 cpv. 1 LEF, la dichiarazione di fallimento impugnata non può essere annullata.

2. L'appello 23 dicembre 1999 di __________ va quindi respinto.

Di conseguenza ne va dichiarato il fallimento.

La tassa di giustizia è a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF)

Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamati gli art. 171 e ss. LEF

pronuncia

1. L'appello

23 dicembre 1999 __________, è respinto.

1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento __________, a far tempo da

mercoledì __________ alle ore 10.00.

2. La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata da __________ resta a suo carico

3. È ordinata la pubblicazione dei punti 1. e 1.1. del presente dispositivo sul FUC e sul FUSC.

4. Intimazione: - __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria