Debtor's Appeal of Bankruptcy Denial Based on Insufficient Proof of Solvency
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA lower court declared bankruptcy based on a creditor's request, which the debtor subsequently appealed, arguing that the debt was settled after the bankruptcy declaration, as evidenced by the creditor's request to withdraw the petition. The appellate court reasoned that while the creditor's withdrawal constituted a new fact allowing consideration of post-judgment events, the debtor failed to meet the legal requirement under the relevant execution and bankruptcy law to credibly prove current solvency; documentation regarding work in progress and invoices for collection did not constitute objective proof of immediately realisable assets, and evidence of multiple outstanding government executions further demonstrated insufficient financial standing, thus warranting the rejection of the appeal and upholding the bankruptcy order.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 62 cpv. 1 OTLEF, Art. 174 LEF, Art. 171 LEF, Art. 172 LEF; Debtor's Appeal of Bankruptcy Denial Based on Insufficient Proof of Solvency: The appellate court reasoned that while the creditor's withdrawal constituted a new fact allowing consideration of post-judgment events, the debtor failed to meet the legal requirement under the relevant execution and bankruptcy law to credibly prove current solvency; documentation regarding work in progress and invoices for collection did not constitute objective proof of immediately realisable assets, and evidence of multiple outstanding government executions further demonstrated insufficient financial standing, thus warranting the rejection of the appeal and upholding the bankruptcy order.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was rejected based on the criteria established in this article regarding the assessment of the debtor's solvency after the bankruptcy declaration.
Cited as one of the legal bases for the decision on the appeal.
Cited as one of the legal bases for the decision on the appeal.
Used to decide against awarding legal costs (indennità) for the appeal proceedings.
Testo completo
Incarto n. 14.98.00081 · Lugano 19 novembre 1998 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 30 giugno 1998 presentata da
__________ contro
__________ patr. da: avv. __________
sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 11 agosto 1998 ha così deciso:
“1. E` pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da martedì 11 agosto 1998 alle ore 14.00.
2./3./4. omissis”
Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla __________ che con atto
14 agosto 1998 ne postula l’annullamento:
rilevato che con decreto presidenziale 14/19 agosto 1998 all’appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto
in fatto: A. Con istanza 30 giugno 1998 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per Fr. 9’321.90.-- oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B. All’udienza di contraddittorio del 5 agosto 1998 l’escussa non è comparsa.
C. L’appellante sostiene di avere versato il 13 agosto 1998 alla __________ l’importo di fr. 4’000.-- e che intendeva saldare il debito il 18 agosto 1998 (doc. B). La debitrice ha poi prodotto uno scritto 18 agosto 1998 della __________, in cui viene confermato il saldo del debito da parte della __________ e chiesto di stralciare la causa (doc. E). Per quel che concerne la sua solvibilità l’appellante ha prodotto una conferma 14 agosto 1998 del __________ di __________ inviata ad __________ (doc. F) e tre dichiarazioni 17 agosto 1998 della __________, in merito alla sua situazione finanziaria (doc. G, H e I).
La debitrice ha poi rilevato che tre fatture delle ditte __________, __________ e __________ sono state saldate, ed ha prodotto tre dichiarazioni 18 agosto 1998 dell’UE di Lugano attestanti il pagamento delle predette fatture per un totale di fr. 10’253.-- (doc. M, N e O). La __________ ha asserito che la situazione debitoria scoperta sarebbe stata sistemata con l’incasso delle fatture emesse e di quelle per lavori in corso, di cui si occupa la __________
Considerato
in
diritto: 1. a) Ex art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo il creditore ha ritirato la domanda di fallimento.
L’autorità giudiziaria superiore può considerare fatti e prove nuovi, subentrati dopo la dichiarazione di fallimento (nova autentici o in senso proprio, ossia “echte nova”, in contrapposizione agli pseudonova, ossia “unechte nova”), solo se risultano adempiuti i presupposti elencati all’art. 174 cpv. 2 n. 1-3 LEF. I nova autentici non vengono considerati d’ufficio, ma è il debitore che li deve espressamente far valere e provare con documenti, sempre che renda verosimile la sua solvibilità. Questa considerazione dei nova in senso proprio da parte dell’autorità giudiziaria superiore ha come scopo di evitare fallimenti senza senso di debitori ancora solvibili. La solvibilità può tra l’altro essere determinata ricorrendo al concetto opposto di insolvibilità, concetto noto nella LEF. L’illiquidità deve essere oggettiva. Essa deve impedire al debitore di tacitare i suoi creditori alla scadenza dei loro crediti. Non deve infatti trattarsi di una difficoltà passeggera, il debitore deve bensì trovarsi per un periodo indeterminato in questa situazione. Un indizio di insolvibilità può emergere dal numero e dal valore delle esecuzioni pendenti, così come pure da eventuali nuove istanze di fallimento pervenute posteriormente al decreto di fallimento in esame. Anche il fatto di non esser in grado di pagare modesti importi indica insolvibilità. La solvibilità deve essere resa verosimile sulla base di riscontri oggettivi, quali giustificativi concernenti pagamenti, estratti bancari, contratti di credito ecc., mentre semplici dichiarazioni del debitore sono insufficienti. Dal debitore viene inoltre pretesa la produzione, già con l’atto di appello, di estratti dell’Ufficio di esecuzione. La questione della solvibilità influenza infatti pure la decisione sulla concessione dell’effetto sospensivo (Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 1997, § 37 n. 58 p. 294, § 38 n. 14 p. 305; Jürgen Bronimann, Novenrecht und Weiterziehung des Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art.
174 E SchKG, p. 446 ss. in Festschrift H.U. Walder, Rechtund Rechtsdurchsetzung, Zurigo 1994).
b) In casu l’appellante ha prodotto una dichiarazione 18 agosto 1998 della __________, con cui è stato chiesto lo stralcio della procedura di fallimento (doc. E).
Essendo il ritiro della domanda di fallimento avvenuto dopo la dichiarazione di fallimento 11 agosto 1998, trattasi di un fatto nuovo in senso proprio, per cui la debitrice deve rendere verosimile la sua solvibilità.
L’appellante ha prodotto uno scritto 1. settembre 1995 del __________, confermato il 14 agosto 1998 (doc. F), in cui viene dichiarato che la posizione debitoria intestata alla __________ resta tra l’altro garantita da Fr. 33’000.-- bloccati sul conto risparmio intestato ad __________. Questa garanzia concerne pertanto l’esposizione debitoria della __________ nei confronti del __________ e non costituisce una garanzia della banca a favore dei creditori dell’escussa.
L’appellante ha poi prodotto un elenco 17 agosto 1998 allestito dalla __________ (doc. G) delle fatture da pagare a fornitori per un importo complessivo di fr. 32’519.45 (dedotte quelle già pagate alla __________, __________ e __________), un attestato della __________ (doc. H), quale ufficio contabile, da cui si evince che i lavori in corso della __________ al 14 agosto 1998 ammontano complessivamente a fr. 203’000.--, così come una dichiarazione 17 agosto 1998, sempre della __________ (doc. J), in cui sono state elencate le fatture da incassare al 14 agosto 1998 per complessivi fr. 23’145.90. Questi documenti, se da un canto prospettano un attivo per l’escussa, dall’altro non rappresentano riscontri oggettivi atti a rendere verosimile l’attuale situazione finanziaria dell’appellante, atteso che tali dichiarazioni non attestano in alcun modo che gli importi delle fatture da incassare e gli importi dei lavori in corso costituiscono crediti effettivi e sollecitamente monetizzabili e nemmeno che le fatture emesse dalla debitrice sono state riconosciute.
D’altronde la __________ ha prodotto un estratto 19 agosto 1998 dell’Ufficio di esecuzione di Lugano concernente le sue esecuzioni (doc. S), da cui risultano quattro diverse procedure promosse dalla Confederazione Svizzera per un importo complessivo di fr. 53’423’95, giunte già alla domanda di realizzazione, e per le quali è stata chiesta dilazione di pagamento. Il 22 settembre 1998 la Confederazione Svizzera ha poi promosso una nuova esecuzione per l’importo di fr. 45’000.--. Sulla base delle precedenti considerazioni non può pertanto essere ritenuto che la __________ abbia reso verosimile la sua solvibilità.
Abbondanzialmente si osserva che l’appellante deve rendere verosimile la sua solvibilità e che non è sufficiente rendere verosimile che non vi sia manifesta insolvenza.
2. L’appello della __________ va quindi respinto.
Di conseguenza ne va dichiarato il fallimento.
Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Per questi motivi,
richiamati gli art. 171, 172 e 174 LEF
pronuncia: 1. L’appello
14 agosto 1998 __________, è respinto.
1.1 Di conseguenza è dichiarato il fallimento della __________ a far tempo da mercoledì
25 novembre 1998 alle ore 10.00.
2. La tassa di giustizia di Fr. 120.--, già anticipata dalla __________ resta a suo carico.
3. E` ordinata la pubblicazione dei punti 1. e 1.1. del presente dispositivo sul FUC e sul FUSC.
4. Intimazione:
- __________
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria