Seizure Opposition and Cost Assessment Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party opposed a seizure order obtained by others to cover a debt, successfully arguing in the first instance that the grounds for seizure were absent and the seized property did not belong to them, leading to the revocation of the seizure and an award of Fr. 300 in costs. The party who obtained the seizure appealed solely on the amount of costs, arguing for Fr. 2,000, but the appellate court upheld the lower court's decision in principle, ruling that the fee schedule was only a reference for determining an "equitable indemnity" under federal law, and ultimately increased the award to Fr. 600 for the first instance due to the complexity of the opposition, while apportioning the costs of the appeal based on the partial success of the appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 278 LEF, Art. 19 TOA, Art. 25 n.2, Art. 20 cpv.1 LALEF, Art. 62 cpv.1 OTLEF, Art. 18 cpv.1 TOA; Seizure Opposition and Cost Assessment Appeal: 300 in costs. The party who obtained the seizure appealed solely on the amount of costs, arguing for Fr. 2,000, but the appellate court upheld the lower court's decision in principle, ruling that the fee schedule was only a reference for determining an "equitable indemnity" under federal law, and ultimately increased the award to Fr. 600 for the first instance due to the complexity of the opposition, while apportioning the costs of the appeal based on the partial success of the appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the final orders (II) to determine the allocation of court fees and appeal compensation based on the degree of success in the appeal.
Cited in section 5 of the reasoning, which precedes the final orders, regarding costs following the degree of success (though only art. 62 cpv.1 is explicitly mentioned in section II of the dispositive, art. 61 cpv.1 relates to cost allocation principles that underpin the final order on costs).
Cited in section 5 of the reasoning, which precedes the final orders, regarding the allocation of court fees and compensation following the degree of success.
Cited in the final pronouncement preamble before the specific orders, which likely underpins the substantive decision regarding compensation (though the specific ground for partially accepting the appeal relates to compensation amounts).
Testo completo
Incarto n. 14.98.00070 · Lugano 11 febbraio 1999 /FA/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini, Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 10 giugno 1998 da
__________
patr. dallo studio legale __________
contro
__________
__________
entrambi patr. dall'avv. __________
tendente ad ottenere l'ammissione dell'opposizione al decreto di sequestro 9 giugno 1998 ottenuto dai convenuti nei suoi confronti;
sulla quale istanza il Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna con sentenza
23 giugno 1998 ha così deciso:
*“1. L’opposizione è accolta e di conseguenza il sequestro di cui al decreto __________ di questo Pretore è revocato.*
2. La tassa di giustizia di fr. 120.-- e le spese, da anticipare dall'opponente, sono a carico dei convenuti in solido, i quali pure in solido gli rifonderanno fr. 300.-- per ripetibili.”*
Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 6 luglio 1998 ha postulato l'assegnazione di ripetibili nella misura di fr. 2'000.--, protestate spese e ripetibili di secondo grado;
con osservazioni 4 agosto 1998 la parte appellata si è opposta al gravame, con protesta di spese e ripetibili;
ritenuto
in fatto: A. Su istanza di __________ e __________ il Pretore di Locarno-Campagna ha decretato il sequestro di un'autovettura che i sequestranti hanno indicato essere di proprietà di ____________________a copertura di un credito di fr. 22'382.75. Quest'ultimo, con atto 10 giugno 1998, si è opposto al sequestro ex art. 278 LEF, argomentando che non era data la causa di sequestro e che il bene sequestrato non era di sua proprietà. Dopo aver udito le parti all'udienza 19 giugno 1998, il Pretore, in data 23 giugno 1998, ha accolto l'opposizione e revocato il sequestro, assegnando a __________ fr. 300.- a titolo di ripetibili.
B. Con appello 6 luglio 1998 __________ postula la riforma della decisione di prima sede in punto all’ammontare delle ripetibili, che andrebbero quantificate in almeno fr. 2'000. In particolare il giudice di prime cure non avrebbe considerato la temerarietà dell'istanza di sequestro, il tempo impiegato dal patrocinatore dell'appellante per preparare e gestire la procedura di opposizione e l'art. 19 TOA che sarebbe dovuto essere applicato.
Con osservazioni 4 agosto 1998 __________ e __________ hanno postulato la conferma dell'indennità, così come stabilite dal Pretore
Considerando
in diritto: 1. Per i combinati art. 25 n.2 lett. a LEF, art. 20 cpv.1 LALEF e 62 cpv.1 OTLEF, nelle procedure sommarie in materia di sequestro (art.
278 LEF) il giudice può, su domanda della parte vincente, condannare la parte soccombente al pagamento di un’equa indennità come risarcimento delle spese. In DTF 113 III 110 cons.3b e 3c, il Tribunale federale ha rilevato che l’equa indennità può essere assegnata per la perdita di tempo e per le spese sopportate e il suo ammontare deve essere fissato nella decisione. Sulle modalità della sua determinazione il Tribunale federale si è poi espresso in DTF 119 III 69, statuendo che l’indennità -nelle procedure sommarie in materia di esecuzionepuò comprendere anche le spese derivanti dal patrocinio di un avvocato. La valutazione dell’equa indennità ha luogo in applicazione del
diritto federale (art. 62 cpv.1 OTLEF), ritenuto che si può far capo alla Tariffa dell’Ordine degli Avvocati solo in termini di semplice riferimento e avuto riguardo alle peculiarità del caso di specie (DTF 119 III 69 cons.3b e rif.ivi).
2. L’art. 18 cpv.1 TOA stabilisce che per le procedure sommarie previste dalla LEF l’onorario va dal 10% al 50% dell’onorario normale calcolato giusta l’art.9 della tariffa, ritenuto un massimo di Fr. 20’000.--. L’art.
19 TOA stabilisce per contro che per le istanze di sequestro l’onorario va dal 20% al 70 % dell’onorario normale calcolato giusta l’art. 9 della stessa tariffa sulla media fra il valore dei beni sequestrati e l’importo del credito garantito, ritenuto un massimo di Fr. 50’000.--.
3. Considerato che come detto le indennità da assegnare nelle procedure sommarie in materia di esecuzione sono rette dalla normativa federale - in particolare dall’art. 62 cpv.1 OTLEF - e che per il calcolo delle stesse la tariffa cantonale può servire in ogni caso soltanto da semplice riferimento, questa Camera ritiene - in via pregiudiziale - che per la determinazione di un’“equa indennità” nel senso della citata norma si possa e debba far capo all’art.18 della TOA, non giustificandosi un diverso trattamento per le procedure in tema di sequestro rispetto alle altre procedure sommarie, pure rette dai nuovi art. 19 e segg. LALEF.
4. In concreto il patrocinatore di __________ ha redatto l'istanza 10 giugno 1998 (di
5 pagine e nel complesso di limitata difficoltà) e partecipato all'udienza 19 giugno 1998, che, a giudicare dal verbale si è protratta oltre la media. L'opposizione era riferita ad un sequestro per fr. 22'382.75. A queste condizioni un’indennità di fr. 600.--, tenuto conto di percentuali medie, può essere ritenuta equa.
La tassa di giustizia, nel caso specifico fissata in fr. 120.--, è una tassa globale che copre tutte le spese (cfr. 49 cpv. 1 OTLEF). Il giudice non può quindi caricare le spese separatamente.
5. Tassa di giustizia e indennità di appello seguono il grado di soccombenza (art. 48, 61 cpv.1 e 62 cpv.1 OTLEF). L'appellante ha postulato il riconoscimento di fr. 2'000.-- a titolo di indennità di primo grado. I convenuti hanno chiesto la conferma della decisione pretorile. Si giustifica quindi una ripartizione di 3/4 a carico di __________ e di 1/4 a carico di __________ e ____________________
Richiamato l’art. 25 LEF e la vigente OTLEF,
pronuncia:
I. L’appello 6 luglio 1998 __________, è parzialmente accolto.
§ Di conseguenza la sentenza 23 giugno 1998 del Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna è così riformata:
“1. *omissis*
2. La tassa di giustizia di fr. 120.--, da anticipare dall'opponente, è posta a carico di __________ e __________ in solido, i quali pure in solido rifonderanno a __________ fr. 600.-- a titolo di ripetibili.
3. *omissis*.”
II. La tassa di giustizia della presente decisione di fr. 200.-- è posta a carico dell’appellante per 3/4, mentre per 1/4 è posta, in solido, a carico degli appellati. __________ rifonderà a __________ e __________ fr. 50.-- per quota di indennità di appello.
III. Intimazione a:
- __________
Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Locarno- Campagna.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria