Debtor's Appeal Against Bankruptcy Declaration in Bill of Exchange Proceeding Dismissed as Inadmissible
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed a lower court's decision declaring bankruptcy based on a bill of exchange proceeding, citing a subsequent agreement with the creditor; however, the appellate court dismissed the appeal as inadmissible because jurisprudence and doctrine uniformly hold that decisions regarding the granting or refusal of bankruptcy in bill of exchange executions are not subject to ordinary appeal to a higher judicial authority, maintaining the principle of speed inherent to such proceedings, while noting the debtor may seek revocation of the bankruptcy pursuant to specific legal provisions if debts are settled or a composition is reached, subsequently reinstating the bankruptcy effective from a later date.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 189 cpv. 2 LEF, Art. 174 LEF, Art. 195 LEF, Art. 195 cpv. 2 LEF, art. 188 e 189 LEF, art. 52 e 61 cpv. 1 OTLEF; Debtor's Appeal Against Bankruptcy Declaration in Bill of Exchange Proceeding Dismissed as Inadmissible: A debtor appealed a lower court's decision declaring bankruptcy based on a bill of exchange proceeding, citing a subsequent agreement with the creditor; however, the appellate court dismissed the appeal as inadmissible because jurisprudence and doctrine uniformly hold that decisions regarding the granting or refusal of bankruptcy in bill of exchange executions are not subject to ordinary appeal to a higher judicial authority, maintaining the principle of speed inherent to such proceedings, while noting the debtor may seek revocation of the bankruptcy pursuant to specific legal provisions if debts are settled or a composition is reached, subsequently reinstating the bankruptcy effective from a later date.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe text refers to art. 195 LEF as the applicable remedy if the debtor proves debt extinction or settlement, mentioned when explaining the possible recourse after the appeal was rejected.
These articles (concerning execution and bill of exchange proceedings) are explicitly cited immediately before the final ruling section.
These articles govern the imposition of court costs, which are explicitly ordered in the dispositive.
Testo completo
Incarto n. 14.98.00061 · Lugano 28 luglio 1998 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Zali, assente)
segretario: · Baur Martinelli
statuendo sulla procedura fallimentare in via cambiaria dipendente dall’istanza 8 aprile 1998 presentata da
__________ contro __________
sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 4 giugno 1998 ha così deciso:
“1. E` pronunciato il fallimento della ____________________a far tempo da giovedì 4 giugno 1998 alle ore 14.00.
2., 3., 4. omissis.”
Contro questa decisione si è aggravata la __________ con atto di appello 17 giugno 1998 chiedendo l’annullamento del fallimento;
rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;
ritenuto in fatto e considerando in diritto
- che con pronunciato 4 giugno 1998 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha decretato il fallimento cambiario della __________
- che con atto 17 giugno 1998 la __________ ha chiesto l’annullamento del fallimento rilevando di avere raggiunto un accordo con la creditrice e producendo una lettera della __________ datata 17 giugno 1998 (doc. 3) in merito;
- che è principio giurisprudenziale e dottrinale indiscusso che, in materia di esecuzione cambiaria, la decisione con cui il giudice accorda o rifiuta il fallimento non è suscettibile di ricorso all’autorità giudiziaria superiore, non permettendo l’art. 189 cpv. 2 LEF di applicare l’art. 174 LEF trattandosi di silenzio qualificato (cfr. CEF 4 luglio 1995 in re B.B. c. A.L. N. SA, 24 settembre 1990 in re T.I. SA c. C. SA, 10 ottobre 1989 in re H.P.K. c. A. SA cons. 1 e 14 luglio 1987 in re B.P. SA c. A.I.E. SA cons. 1; TF (CEF) 11 marzo 1985 in re C. c. P. SA in Rep 1986 p. 33; CEF 14 maggio 1982 in re P. SA c. B. in Rep 1983 p. 141; Amonn / Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 1997, § 38 n. 42 p. 302; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993; Antoine Favre, Droits des poursuites, Friborgo, 1974 p. 282;
- che la soluzione del legislatore va condivisa poichè si innesta sul principio di celerità che caratterizza l’istituto dell’esecuzione cambiaria, atteso che l’escusso può far valere i suoi diritti con l’opposizione al PE e ritenuto che il giudizio di primo grado in materia di rigetto è impugnabile. Contro la declaratoria di fallimento non è dato pertanto un rimedio ordinario di diritto, ma unicamente il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale (Amonn/Gasser, op. cit. § 38 n. 43 p. 302);
- che pertanto l’appello 17 giugno 1998 della __________ va dichiarato irricevibile siccome formalmente improponibile;
- che la fallita è rinviata, se del caso, all’istituto della rivocazione del fallimento ex art. 195 LEF, proponibile al Pretore nel periodo intercorrente tra la scadenza dei termini per le insinuazioni dei crediti e la declaratoria di chiusura del fallimento (art. 195 cpv. 2 LEF) nell’ipotesi in cui la fallita provi che tutti i debiti sono stati estinti (art. 195 cpv. 1 n. 1 LEF), oppure ove produca una dichiarazione scritta di tutti i creditori con cui ritirano le loro insinuazioni (art. 195 cpv. 1 n. 2 LEF) o quando sia intervenuto un concordato (art. 195 cpv. 1 n. 3 LEF), ritenuto che in caso di revoca del fallimento, la qui appellante sarà reintegrata nella libera disposizione del suo patrimonio;
- che la tassa di giustizia va posta a carico della ricorrente (art. 52 e 61 cpv. 1 OTLEF), mentre non si assegnano indennità alla controparte non avendo presentato osservazioni;
- che essendo stato concesso effetto sospensivo parziale, si impone la pronuncia del fallimento, prescindendo dal rinvio al primo giudice per ragioni di ovvia opportunità;
per i quali motivi,
richiamati gli art. 188 e 189 LEF
pronuncia 1. L’appello
17 giugno 1998 della ____________________è irricevibile.
1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento della __________ a far tempo da mercoledì
5 agosto 1998 alle ore 14.00.
2. La tassa di giustizia di Fr. 120.--, è a carico della __________
3. E' ordinata la pubblicazione dei punti 1. e 1.1. del presente dispositivo sul FUC e FUSC.
4. Intimazione:
- __________
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.
per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria