Appeal Against Provisional Rejection of Opposition Timeliness
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appeal was filed against a lower court's decision that provisionally rejected an opposition to an enforcement order, where the appellant filed the appeal on February 16, 1998, after receiving the judgment on February 3, 1998. The appellate court found the appeal inadmissible because it was filed too late, reasoning that in summary proceedings, the ten-day appeal deadline began on February 4, 1998 (excluding the day of receipt), meaning the deadline expired on Friday, February 13, 1998, rendering the appeal filed three days later untimely.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 131 cpv. 1 CPC, art. 308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC; Appeal Against Provisional Rejection of Opposition Timeliness: The appellate court found the appeal inadmissible because it was filed too late, reasoning that in summary proceedings, the ten-day appeal deadline began on February 4, 1998 (excluding the day of receipt), meaning the deadline expired on Friday, February 13, 1998, rendering the appeal filed three days later untimely.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese provisions define the applicable deadline for appeal in summary proceedings, which was used to declare the appeal inadmissible as tardy.
These procedural rules were explicitly cited when declaring the appeal inadmissible based on its tardiness (Order 1).
The reasoning refers to these articles when explaining the commencement and calculation of the appeal period that led to the inadmissibility ruling.
Testo completo
Incarto n. 14.98.00021 · Lugano 26 marzo 1998 /B/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 12 dicembre 1997 da
__________ contro
__________
tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 19/22 settembre 1997 dell’UE di Lugano;
sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 2 febbraio 1997 ha così deciso:
*“1. L’istanza è accolta e di conseguenza l’opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via provvisoria.*
*2. La tassa di giustizia in Fr. 180.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l’obbligo di rifondere a controparte Fr. 300.-- a titolo di indennità.”*
Sentenza dedotta in appello dall’escusso che con atto 16 febbraio 1998 ha postulato la reiezione dell’istanza;
ritenuto in fatto e considerando in diritto
– che la sentenza 2 febbraio 1998 della Preture del Distretto di Lugano, Sezione 5, è stata spedita lo stesso giorno per invio raccomandato all’escusso;
– che secondo la ricerca postale la sentenza è stata distribuita all’appellante il 3 febbraio 1998;
– che nella procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci giorni (art. 308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC);
– che nella concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere il 4 febbraio 1998, ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo dei termini il 3 febbraio 1998, giorno della ricezione della sentenza da parte dell’appellante;
– che di conseguenza il termine per appellare è giunto a scadenza venerdì 13 febbraio 1998, donde l’irrimediabile tardività dell’atto di appello datato e spedito il
16 febbraio 1998;
– che pertanto la tassa di giustizia è a carico dell’appellante;
per questi motivi,
richiamati gli art.
308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC
pronuncia: 1. L’appellazione
16 febbraio 1998 di __________, è inammissibile siccome tardiva.
2. La tassa di giustizia di Fr. 100.-- è a carico di __________.
3. Intimazione:
- __________
Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria