Creditor Enforcement vs. Debtor Objection and Compensation Claim Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor sought the definitive rejection of an opponent's objection to an enforcement order based on several final and conclusive judgments from another canton, which the lower court granted. The debtor appealed, arguing one judgment was not final because they had requested clarification and a suspensive effect, and subordinately sought compensation based on a separate debt acknowledgment. The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the creditor sufficiently established the enforceability of the debts via the authenticated judgments as valid titles under the relevant execution law, and procedural rules barred the introduction of new facts or exceptions, such as the debt compensation claim, at the appellate stage.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 80 LEF, Art. 321 cpv. 1 lett. b CPC, art. 80/81 LEF, art. 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF; Creditor Enforcement vs. Debtor Objection and Compensation Claim Appeal: The debtor appealed, arguing one judgment was not final because they had requested clarification and a suspensive effect, and subordinately sought compensation based on a separate debt acknowledgment. The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the creditor sufficiently established the enforceability of the debts via the authenticated judgments as valid titles under the relevant execution law, and procedural rules barred the introduction of new facts or exceptions, such as the debt compensation claim, at the appellate stage.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the legal basis for confirming the final rejection of the opposition in the reasoning leading to the decision, and explicitly referenced in the final order section.
Cited in the reasoning leading up to the final orders regarding the assessment of court costs (tassa di giustizia).
Testo completo
Incarto n. 14.98.00083 · Lugano 4 marzo 1999/B/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 11 giugno 1998 da
__________ contro
__________
tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 6/9 febbraio 1998 dell’UE di Lugano;
sulla quale istanza la Pretore di Lugano, Sezione 5, con sentenza 10 agosto 1998 ha così deciso:
*“1. L’istanza è accolta e di conseguenza l’opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via definitiva.*
*2. La tassa di giustizia in fr. 230.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l’obbligo di rifondere a controparte fr. 600.-- a titolo di indennità.”.*
Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall’escusso che con atto 24 agosto 1998 ha postulato la reiezione dell’istanza;
con osservazioni
24 settembre 1998 la parte appellata si è opposta al gravame;
ritenuto
in fatto: A. Con PE n. __________ del 6/9 febbraio 1998 dell’UE di Lugano la __________ (in seguito: __________) ha escusso __________ per l’incasso di fr. 49’000.-- oltre interessi al 6% dal 31 gennaio 1996, fr. 880.-- oltre interessi al 6% dal 5 dicembre 1996 e fr. 3’000.-- oltre interessi al 6% dal 30 ottobre 1997, indicando quale titolo di credito: “1) cifra II dal giudizio del 31.10.97 del giudice d’istruzione della corte civile del Tribunale cantonale vodese- 2) cifra III dal giudizio del 5.12.96 del giudice istruzione della corte civile del tribunale cantonale vodese - cifra IV dal giudizio del 31.10.1997 del giudice d’istruzione della corte civile vodese.”
Interposta tempestiva opposizione dall’escusso, la procedente ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Pretore.
B. La procedente fonda la sua pretesa su una sentenza 12 giugno 1997, la cui motivazione è stata notificata alle parti il 31 ottobre 1997, del Giudice istruttore della Corte civile del Tribunale cantonale del Canton __________con cui __________ è stato condannato a pagare alla __________ l’importo di fr. 49’000.-- oltre interessi al 5% dal 31 gennaio 1996 così come fr. 3’000.-- quale indennità di parte. Secondo l’attestazione del predetto Tribunale la sentenza è cresciuta in giudicato l’11 dicembre 1997 (doc. A e B). La creditrice ha poi prodotto una sentenza 26 settembre 1996, la cui motivazione è stata notificata alle parti il
5 dicembre 1996, sempre del Giudice istruttore della Corte civile del Tribunale cantonale del Canton __________con cui l’escusso è stato condannato a pagare alla __________ la somma di fr. 880.-- quale indennità di parte. Secondo l’attestazione del Tribunale cantonale del Canton __________ la decisione è cresciuta in giudicato il 17 dicembre 1996 (doc. C e D).
C. All’udienza di contraddittorio nessuna della parti è comparsa.
D. Con sentenza 10 agosto 1998 la Pretore di Lugano, Sezione 5, ha accolto l’istanza, ritenendo i documenti prodotti validi titoli di rigetto definitivo dell’opposizione ex art. 80 LEF.
E. Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravato l’escusso sostenendo che la sentenza ricevuta il 22 giugno 1997 del Tribunale cantonale del Canton __________ non è cresciuta in giudicato, avendone egli chiesto il 30 giugno 1998 (recte: 1997) la motivazione e la concessione dell’effetto sospensivo e non avendo ricevuto risposta alcuna. Subordinatamente l’appellante chiede la compensazione della pretesa fatta valere dalla procedente con un riconoscimento di debito di fr. 330’000.--.
F. Delle osservazioni della procedente si dirà, se del caso, in seguito.
Considerato
in
diritto: 1. a) Ex art. 81 cpv. 1 e 2 LEF se il credito è fondato su una sentenza esecutiva di un’autorità della Confederazione o del Cantone in cui fu promossa l’esecuzione, l’opposizione è rigettata in via definitiva a meno che l’escusso provi con documenti che dopo la sentenza il debito è stato estinto o il termine per il pagamento è stato prorogato ovvero dimostri che è prescritto. Se la sentenza esecutiva è stata pronunciata in un altro Cantone, l’escusso può inoltre eccepire di non essere stato regolarmente citato o legalmente rappresentato.
b) Ex art. 321 cpv. 1 lett. b CPC in sede di appello è esclusa la facoltà di addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni, per cui le allegazioni sollevate dalll’appellante la prima volta in questa sede, vanno respinte poichè proceduralmente irrite.
c) Come correttamente ritenuto dalla prima Giudice le sentenze doc. A, B, C e D prodotte dalla creditrice, munite dell’attestazione di crescita in giudicato, costituiscono validi titoli di rigetto definitivo dell’opposizione ex art. 80/81 LEF. La sentenza pretorile va quindi confermata.
2. L’appello
24 agosto 1998 __________ va pertanto respinto.
La tassa di giustizia segue la soccombenza, mentre non si assegnano indennità, in mancanza di petitum in tal senso (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 80/81 LEF
pronuncia: 1. L’appello
24 agosto 1998 __________ o, è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 350.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di __________.
3. Intimazione:
– __________
Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria