Creditor Bankruptcy Overturned Due to Proved Prior Debt Settlement
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor initiated bankruptcy proceedings against a debtor, who failed to appear at the first instance hearing, leading to the pronouncement of bankruptcy. The debtor appealed, presenting evidence for the first time that the debt had been fully settled prior to the bankruptcy declaration. The appellate court found this uncontested new evidence sufficient proof of debt extinguishment under the relevant statute, leading the court to overturn the initial bankruptcy order based on the requirement that a debt must be proven to exist for bankruptcy to be declared, though costs from both instances were assessed against the debtor for failing to appear initially.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 174 cpv. 1 LEF, Art. 49 OTLEF, Art. 62 cpv. 1 OTLEF, Art. 174 LEF, Art. 172 LEF; Creditor Bankruptcy Overturned Due to Proved Prior Debt Settlement: The debtor appealed, presenting evidence for the first time that the debt had been fully settled prior to the bankruptcy declaration. The appellate court found this uncontested new evidence sufficient proof of debt extinguishment under the relevant statute, leading the court to overturn the initial bankruptcy order based on the requirement that a debt must be proven to exist for bankruptcy to be declared, though costs from both instances were assessed against the debtor for failing to appear initially.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed in the reasoning to justify annulling the bankruptcy decision based on new evidence of debt extinction presented during the appeal.
Cited in the pronouncements as the general provision governing the rejection of a bankruptcy application when the debt is proven to be extinguished.
Used to decide that the court fees for the first instance are to be borne by the appellant.
Used to decide that no indemnities are to be awarded.
Testo completo
Incarto n. 14.97.00099 · Lugano 17 ottobre 1997 /B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 23 giugno 1997 presentata da
__________ contro
__________
sulla quale istanza la pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 13 agosto 1997 ha così deciso:
“1.*È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da Mercoledì __________, alle ore 14.00.*
2./3./4. omissis”*
Sentenza tempestivamente dedotta in appello il 22 agosto 1997 fa __________ che ne postula l’annullamento;
richiamato il decreto presidenziale 9 settembre 1997 che ha accordato all’appello effetto sospensivo parziale;
ritenuto
in fatto: A. Con istanza 23 giugno 1997 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per Fr. 981.45 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B. All’udienza di contraddittorio del 6 agosto 1997 l’escusso non è comparso.
C. L’appellante adduce di avere saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento avendo versato l’11 agosto 1997 l’importo integrale a saldo di ogni debito a __________, rappresentante in Ticino della creditrice, ed ha prodotto una ricevuta in tal senso (doc. C).
D. La creditrice non ha formulato osservazioni.
Considerato
in diritto: 1. Giusta l'art. 172 n.
3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese, è stato estinto.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
2. L’appellante adduce per la prima volta in sede d’appello, di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C, rimasto incontestato. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto pagamento ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
3. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, non essendo comparso avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.
Per questi motivi,
richiamati gli art. 171,
172 e 174 LEF
pronuncia: I. L’appello è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato:
*“1. La dichiarazione di fallimento 13 agosto 1997 pronunciata dalla Pretore del Distretto d Lugano, Sezione 5, inc. FA.97.00582, nei confronti di __________, è annullata.*
2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________.*
3. Le spese dell’Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________.”*
II. La tassa di giustizia di Fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico.
III. Intimazione a: - __________
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il Presidente: La segretaria: