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14.1997.28 • TRAC TI 14.1997.28 Generato dall'IA

Debtor's Successful Appeal Overturning Bankruptcy Due to Pre-Judgment Debt Settlement

Numero d'incarto 14.1997.28
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A lower court granted a bankruptcy petition, declaring the debtor bankrupt; however, the Appellate Court accepted the debtor's appeal because the debtor provided documentation, a creditor's letter dated the day before the bankruptcy order, confirming the debt had been settled prior to the lower court's decision, which satisfies the statutory requirement for overturning a bankruptcy declaration upon proof of debt extinction before the judgment.

Regesto Legislator

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Art. 174 cpv. 1 LEF, Art. 49 OTLEF, Art. 62 cpv. 1 OTLEF; Debtor's Successful Appeal Overturning Bankruptcy Due to Pre-Judgment Debt Settlement: Ex art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese, è stato estinto.

Parole chiave

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domanda di fallimento quietanza di saldo debito opposizione tardiva requisito legale revoca del fallimento esecuzione in via di fallimento Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 174 cpv. 1 LEF

Used in the reasoning to justify the annulment of the bankruptcy decision based on the debt having been settled prior to the declaration.

Art. 49 OTLEF

Cited in the dispositive orders concerning the allocation of court fees for both instances.

Art. 62 cpv. 1 OTLEF

Cited in the dispositive orders regarding the denial of legal indemnities.

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Testo completo

Incarto n. 14.97.00028 · Lugano 20 maggio 1997 B/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente, Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 27 gennaio 1997 presentata da

__________ Contro

__________

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di __________, Sezione 5, con sentenza

18 marzo 1997 ha così deciso:

*“1. È pronunciato il fallimento della ____________ a far tempo da martedì 18 marzo 1997 alle ore 14.00.*

2./3./4.*omissis”*

Sentenza tempestivamente dedotta in appello il 24 marzo 1997 dalla __________ che ne postula l’annullamento;

richiamato il decreto presidenziale 25 marzo/1° aprile 1997 che ha accordato all’appello effetto sospensivo parziale;

ritenuto

in fatto: A. Con istanza 27 gennaio 1997 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr.

718.50 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All’udienza di contraddittorio del 26 febbraio 1997 l’escussa non è comparsa.

C. L’appellante adduce di avere saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento, producendo una lettera datata 17 marzo 1997 nella quale la creditrice dichiara di avere ricevuto dalla debitrice l’importo di fr. 956.70 e che dopo questo versamento non ha più alcun credito nei confronti della __________ (doc. B).

Considerato

in diritto: 1. Ex art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese, è stato estinto.

Ex art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

2. L’appellante adduce per la prima volta in sede d’appello, di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto pagamento ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

3. La tassa di giustizia è a carico dell’appellante, siccome non comparsa avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Le spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.

Per questi motivi,

richiamati gli art. 171,

172 e 174 LEF

pronuncia: I. L’appello è accolto

Di conseguenza il giudizio di prima sede viene così riformato:

*“1. La dichiarazione di fallimento 18 marzo 1997 pronunciata dalla Pretore del Distretto d __________, Sezione 5, inc. FA.97.00090, nei confronti della __________ o, è annullata.*

2.*La tassa di giustizia di prima sede di Fr. 80.--, da anticipare come di rito, è a carico della __________*

3. Le spese dell’Ufficio dei fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono a carico della __________.”*

II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico.

III. Intimazione:

– __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________, Sezione 5.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il vicepresidente La segretaria