Appeal Inadmissibility Due to Formal Defects in Enforcement Proceeding Objection
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellate court addressed an appeal against a lower court's decision that definitively rejected an objection to a payment enforcement proceeding, upholding the initial ruling. The court found the appeal inadmissible because it failed to meet the mandatory formal requirements of the Code of Civil Procedure, specifically lacking stated requests for relief and grounds based on fact or law, merely referring to reasons to be presented later at the hearing, thus leading to the declaration that the appeal was null and void, with the appellant bearing the resulting court costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 309 CPC, Art. 309 cpv. 5 CPC, Art. 321 cpv. 1 lett. b CPC, art. 313 bis CPC; Appeal Inadmissibility Due to Formal Defects in Enforcement Proceeding Objection: The court found the appeal inadmissible because it failed to meet the mandatory formal requirements of the Code of Civil Procedure, specifically lacking stated requests for relief and grounds based on fact or law, merely referring to reasons to be presented later at the hearing, thus leading to the declaration that the appeal was null and void, with the appellant bearing the resulting court costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was explicitly cited in the reasoning and applied as the primary legal basis for declaring the appeal null in order 1.
This provision regarding the inadmissibility of new facts/evidence in appeal was mentioned prior to the operative part, but was not explicitly cited in the final orders (1, 2, or 3).
This procedural provision concerning notification was mentioned in the reasoning but was not cited in the final orders.
Testo completo
Incarto n. 14.95.00046 · Lugano 12 aprile 1995 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 5 settembre 1994 da
__________ rappr. da__________ __________ zona contro
__________
tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al PE n. __________ dell’1/6 giugno 1994 dell’UE di Lugano;
sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 25/28 novembre 1994 ha così deciso:
“1. L’istanza è ammessa e, pertanto, l’opposizione interposta al PE n. __________ UE Lugano respinta in via definitiva.
2. La tassa di Fr. 140.-- da anticipare dall’istante, è posta a carico dell’escusso.”
Decisione tempestivamente dedotta in appello dall’escusso con atto 7 dicembre 1994;
esaminati e documenti,
posti i seguenti
punti di giudizio
1. Deve essere accolta l’appellazione 7 dicembre 1994 __________?
2. Tassa di giustizia.
Considerato
IN FATTO E IN DIRITTO
- che con sentenza 25/28 novembre 1994 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l’istanza di rigetto definitivo dell’opposizione presentata dal __________;
- che con atto 7 dicembre 1994 __________ che non è comparso all’udienza di contraddittorio in prima sede, si è aggravato contro il pronunciato pretorile nei termini che seguono:
“con la presente mi permetto di inoltrare ricorso alla sopracitata sentenza in merito all’esecuzione no. __________.
I motivi saranno esposti in udienza”.
- che forma e contenuto dell’appello sono disciplinati all’art. 309 CPC che al cpv. 2 elenca, tra l’altro, sub:
e) le domande d’appello;
f) i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda l’appello;
- che l’atto di appello manca manifestamente e irrimediabilmente delle formalità di cui all’art. 309 cpv. 2 lett. e) e f) CPC;
- che per l’art. 309 cpv. 5 CPC la mancanza delle pregresse formalità trae seco la declaratoria di nullità dell’appello;
- che l’appellazione si riduce al semplice rinvio ai "motivi che saranno esposti in sede di udienza", tanto irrituale quanto inconcludente;
- che ne consegue per espressa disposizione di legge, la nullità dell’atto (cfr. CEF
4 luglio 1989 in re V.R. c. H.S., 14 novembre 1988 in re U. c. S.M., 19 maggio 1980 in Rep 1981 p. 411 e 17 marzo 1977 in Rep 1978 p. 369; II CC 3 ottobre 1988 in re A. c. B., 15 aprile 1988 in re C. & G. c. L., 26 agosto 1982 in Rep 1984 p. 167; I CC 12 gennaio 1984 in Rep 1985 p. 93);
- che in via abbondanziale va rilevato che ex art. 321 cpv. 1 lett. b CPC in sede di appello è inoltre esclusa la facoltà di addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni;
- che l’esito dell’appello permette di prescindere dalla notifica dell’atto d’appello alla controparte per le osservazioni (cfr. art. 313 bis CPC, applicabile anche alla CEF);
per questi motivi,
richiamati i disposti citati, in particolare l’art. 309 CPC
PRONUNCIA
1. L’appello
7 dicembre 1994 __________, è dichiarato nullo.
2. La tassa di giustizia di Fr. 200.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di __________
3. Intimazione a:
- __________
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria