Heirs' Renunciation of Inheritance and Counsel's Standing to Appeal Denial of Deceased Plaintiff's Legal Aid Application
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA lower court dismissed a civil suit, which had claimed a monetary sum, upon the death of the plaintiff, whose heirs renounced the inheritance, leading to the liquidation of the estate without assets, and concurrently struck the application for legal aid. The appellate court found the appeal filed by the plaintiff's former counsel challenging the dismissal of the legal aid application inadmissible because the right to legal aid is strictly personal to the party, and the counsel lacked standing to appeal in their own name without substantiating exceptional circumstances, further noting that the right to aid ceases upon the death of the party whose request had not yet been decided.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48b LOG, Art. 121 CPC, Art. 241 cpv. 2 CPC, Art. 242 CPC, Art. 319 lett. b cifra, Art. 248 lett. a CPC; Heirs' Renunciation of Inheritance and Counsel's Standing to Appeal Denial of Deceased Plaintiff's Legal Aid Application: The appellate court found the appeal filed by the plaintiff's former counsel challenging the dismissal of the legal aid application inadmissible because the right to legal aid is strictly personal to the party, and the counsel lacked standing to appeal in their own name without substantiating exceptional circumstances, further noting that the right to aid ceases upon the death of the party whose request had not yet been decided.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAApplied for the decision on the appeal to be made by a single judge composition.
Cited in the reasoning to determine the appealability of decisions refusing legal aid, but not explicitly used in the operative part (dispositive).
Cited in the reasoning as a basis for striking the case from the rolls, which is the subject of the appeal, but not explicitly used in the operative part.
Cited in the reasoning regarding the appealability of the decision to strike the case from the rolls, but not explicitly used in the operative part.
Cited in the reasoning regarding the summary procedure for legal aid requests, but not explicitly used in the operative part.
Cited in the reasoning regarding the summary procedure for legal aid requests, but not explicitly used in the operative part.
Cited in the reasoning regarding the appeal deadline, but not explicitly used in the operative part.
Applied to determine that the appeal costs follow the outcome of the appeal (the appellant lost).
Applied as the procedural basis for this Chamber to rule on the appeal in summary procedure.
Mentioned in the section regarding legal remedies against the decision, but not cited in the operative part (the court decision itself).
Mentioned in the section regarding legal remedies against the decision, but not cited in the operative part (the court decision itself).
Mentioned in the section regarding legal remedies against the decision, but not cited in the operative part (the court decision itself).
Mentioned in the section regarding legal remedies against the decision, but not cited in the operative part (the court decision itself).
Mentioned in the section regarding legal remedies against the decision, but not cited in the operative part (the court decision itself).
Testo completo
Incarto n. 13.2021.17 · Lugano 2 giugno 2021/rg · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La terza Camera civile del Tribunale d'appello composta del giudice: · Walser, presidente, vicecancelliera: · Locatelli
sedente nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG) per statuire nella causa inc. n. SE.2019.12 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con petizione 17 aprile 2019 da
__________✝, patrocinato dall’ RE 1 contro __________ Sagl, patrocinata dall’ __________
e ora sul reclamo 23 febbraio 2021 di
RE 1
avverso la decisione 15 febbraio 2021 con cui il Pretore aggiunto ha stralciato dai ruoli la domanda di gratuito patrocinio di __________ ✝;
ritenuto
in fatto: A. Con istanza 17 aprile 2019 __________ ✝ ha chiesto la condanna di __________ Sagl al pagamento dell’importo di fr. 19'960 oltre accessori, postulando di essere ammesso al beneficio del patrocinio e la nomina del patrocinatore nella persona dell’avv. RE 1.
Con risposta 27 maggio 2019 la convenuta si è opposta alla petizione. Con i successivi allegati le parti hanno confermato le rispettive domande.
B. Il 6 novembre 2020 è deceduto __________. Con decreto 15 febbraio 2021 il Pretore aggiunto, ha stralciato la causa poiché divenuta priva d’oggetto e ha dichiarato priva d’oggetto la domanda di gratuito patrocinio dell’attore. Il Primo giudice ha rilevato che gli eredi avevano tutti rinunciato all’eredità sicché era stata ordinata la liquidazione fallimentare della successione, poi sospesa per mancanza d’attivi. Ha poi ritenuto che di per sé un credito pecuniario rientra nel concetto di attivo, rilevando che nel caso concreto la petizione non aveva possibilità di esito favorevole sicché la causa in questione era priva di valore sicché non poteva essere considerato quale attivo.
C. Con reclamo 23 febbraio 2021 l’avv. RE 1 impugna la predetta decisione chiedendone l’annullamento limitatamente al gratuito patrocinio che chiede sia concesso.
considerato
in diritto: 1. Giusta l’art. 121 CPC, le decisioni che rifiutano o revocano totalmente o parzialmente il gratuito patrocinio sono impugnabili mediante reclamo. L’art.
241 cpv. 2 CPC prevede che in caso di transazione, acquiescenza o desistenza il giudice stralcia l’incarto dal ruolo. La causa è parimenti stralciata dal ruolo se il procedimento termina per altri motivi senza decisione del giudice (art.
242 CPC). Anche undecreto di stralcio per i motivi dell’art. 242 CPC è impugnabile unicamente con reclamo (art. 319 lett. b cifra 2 CPC).
2. La domanda di gratuito patrocinio è trattata con la procedura sommaria (art. 248 lett. a CPC e art. 119 cpv. 3 prima frase CPC), sicché il termine d’impugnazione giusta l’art.
321 cpv. 2 CPC è di 10 giorni.
La decisione impugnata è pervenuta all’avv. RE 1 il 18 febbraio 2021. Spedito il 25 febbraio 2021, il reclamo è quindi tempestivo e, da questo punto di vista, ammissibile.
3. Il diritto all’assistenza giudiziaria è di natura strettamente personale (*“höchstpersönliche Anspruch”*) e titolare del diritto è esclusivamente la parte al processo che adempie i requisiti di legge, vale a dire che è sprovvista dei mezzi necessari e la cui domanda non appaia priva di probabilità di successo (decisione del Tribunale federale 5P.220/2003 del 23 dicembre 2003 e 5P.164/2005 del 29 luglio 2005). A differenza del titolare di tale diritto, il suo patrocinatore non può insorgere a titolo personale avverso la decisione che nega il gratuito patrocinio al proprio assistito, a meno che concorrano casi eccezionali, segnatamente se motivi personali o professionali sono stati alla base della sua mancata nomina a patrocinatore d’ufficio (Rüegg/Rüegg, Basler Kommentar, ZPO, 3a ed., 2017, n. 1 ad art. 121; Emmel, in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger, Kommentar zur ZPO, 3a ed., 2016, n. 2 ad art. 121; Bühler, Berner Kommentar, ZPO, vol. I, 2012, n. 11 ad art. 121). Tale principio è applicabile laddove la domanda di gratuito patrocinio è stralciata dai ruoli.
3.1 Il reclamante non sostanzia l’esistenza di circostanze eccezionali che gli consentano di insorgere a titolo personale contro la stessa. In difetto della legittimazione a ricorrere contro lo stralcio della domanda di gratuito patrocinio per decesso del suo assistito, il reclamo è quindi inammissibile.
4. Gioverà comunque rilevare che, comunque sia, ove una parte in causa perda tale sua qualità durante il processo, il gratuito patrocinio di cui essa eventualmente beneficia non passa agli eredi ma si estingue. Qualora invece l’istanza di gratuito patrocinio non fosse ancora stata decisa, l’interesse del richiedente ad ottenere una decisione sulla stessa verrebbe meno. Un terzo non può quindi far discendere alcun diritto da un’istanza di gratuito patrocinio non ancora decisa al momento del decesso del richiedente (decisione del Tribunale federale 5P.220/2003 del 23 dicembre 2003 consid. 3.1 e 3.2).
5. La procedura di reclamo contro il diniego del gratuito patrocinio non è, diversamente dall’art.
119 cpv. 6 CPC, gratuita (DTF 137 III 470 consid. 6). Le spese processuali, fissate in fr. 300.– in applicazione degli art. 2 cpv. 1 LTG (considerando il valore, la natura e la complessità della causa) e 14 LTG (ovvero di una tassa di giustizia tra fr. 100.– e fr. 10'000.– per le decisioni su reclamo), seguono la soccombenza del reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC).
6. Il reclamo, trattato in procedura sommaria (art. 119 cpv. 3 CPC), è evaso da questa Camera nella composizione a giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. b cifra 2 LOG).
Per i quali motivi,
pronuncia: 1. Il reclamo 23 febbraio 2021 dell’avv. RE 1 è inammissibile.
2. Le spese processuali del reclamo, fissate in fr. 300.–, sono poste integralmente a carico dell’avv. PA 1.
3. Notificazione:
- .
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città.
Per la terza Camera civile del Tribunale d'appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione con i limiti dell’art. 93 LTF. Nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è ammissibile se il valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi. Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).