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13.2020.84 • TRAC TI 13.2020.84 Generato dall'IA

Appeal on Denial of Free Legal Aid in Matrimonial Proceedings

Numero d'incarto 13.2020.84
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

An appellant challenged the lower court's rejection of their request for free legal aid in connection with matrimonial proceedings, arguing the decision lacked proper reasoning. The appellate court found that the lower court failed to provide the requisite specific factual and legal justifications for determining that both spouses could afford the legal expenses, thereby violating the constitutional right to be heard, which includes the obligation to provide sufficient grounds for a decision. Consequently, the appellate court upheld the appeal, annulled the original decision due to insufficient motivation, and remanded the case for a new, properly reasoned ruling on the free legal aid application, ordering the State to bear the appeal costs and compensate the successful appellant's lawyer.

Regesto Legislator

Ufficiale

Carente motivazione della decisione di diniego di gratuito patrocinio. Violazione del diritto di essere sentito. Ripetibili a carico dello Stato per la parte che impugna con successo il diniego di gratuito patrocinio

Parole chiave

Generato dall'IA
procedura di gratuito patrocinio motivazione di fatto requisito costituzionale diritto di essere sentito opposizione al matrimonio causa di divorzio

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 327 cpv. 3 lett. a CPC

The appeal was granted, leading to the annulment of the decision and remittance for a new, reasoned judgment based on this procedural provision.

art. 48b LOG

This provision defines the composition of the court (single judge) handling the appeal, which is noted in the final proceedings section.

art. 106 CPC

Used to determine that the costs of the appeal procedure are to be borne by the State (the losing party in this instance).

art. 2 cpv. 1 LTG

Used in the reasoning to determine the amount of the court fees for the appeal decision.

art. 14 LTG

Used in the reasoning to determine the amount of the court fees for the appeal decision.

art. 119 cpv. 6 CPC

Cited to contrast the nature of the appeal procedure (not free) with the initial procedure for granting legal aid.

art. 238 lett. g CPC

Cited in the reasoning to explain the requirement for sufficient grounds in the original decision.

art. 121 CPC

Cited to establish that decisions refusing legal aid are appealable via 'reclamo'.

art. 319 lett. b cifra 1 CPC

Cited to establish that decisions refusing legal aid are appealable via 'reclamo'.

art. 320 CPC

Cited to state the grounds on which the appeal can be founded (erroneous application of law or manifestly erroneous finding of facts).

art. 321 cpv. 2 CPC

Cited to establish the 10-day appeal deadline.

art. 53 cpv. 1 CPC

Cited in the reasoning regarding the constitutional right to be heard.

art. 248 lett. a CPC

Cited to establish that the application for legal aid is processed under the summary procedure.

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Testo completo

Incarto n. 13.2020.84/90 · Lugano 4 gennaio 2021/jh · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La terza Camera civile del Tribunale d'appello

composta del giudice: · Walser, presidente,

vicecancelliera: · Locatelli

sedente nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG) per statuire nella causa inc. n. SO.2020.428 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza 28 gennaio 2020 da

RE 1 patrocinata dall’ PA 1 contro

CO 1 patrocinato dall’ PA 2

e ora sul reclamo 21 agosto 2020 di RE 1 contro la decisione 3 agosto 2020 con cui il Pretore aggiunto ha respinto la sua istanza di gratuito patrocinio;

ritenuto

in fatto: A. Con istanza 28 gennaio 2020 RE 1 ha chiesto l’adozione di misure a protezione dell’unione coniugale, segnatamente l’attribuzione dell’abitazione coniugale, la custodia dei figli __________ e __________ e un contributo di mantenimento per sé e per i figli. Essa ha altresì chiesto di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio.

All’udienza del 28 aprile 2020 le parti hanno dichiarato di aver raggiunto un accordo, che è stato omologato in via cautelare seduta stante dal Pretore aggiunto.

B. Al termine dell’istruttoria, con sentenza 3 agosto 2020 il Pretore aggiunto, omologata la convenzione, ha respinto l’istanza di gratuito patrocinio dell’istante.

C. Con reclamo 21 agosto 2020 RE 1 chiede l’accoglimento della sua domanda di gratuito patrocinio e che sia ammessa la nota del patrocinatore per fr. 2'345.70. Essa lamenta, tra l’altro, una carente motivazione della decisione di diniego dal gratuito patrocinio.

Con istanza 25 agosto 2020 la reclamante ha chiesto di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio in sede di reclamo.

Considerato

in diritto: 1. Giusta l’art. 121 CPC, le decisioni che rifiutano o revocano totalmente o parzialmente il gratuito patrocinio sono impugnabili mediante reclamo alla terza Camera civile del Tribunale d’appello (art. 319 lett. b cifra 1 CPC e 48 lett. c cifra 1 LOG). La domanda di gratuito patrocinio è trattata con la procedura sommaria (art. 248 lett. a CPC e art. 119 cpv. 3 prima frase CPC) e il termine d’impugnazione è di 10 giorni (art. 321 cpv. 2 CPC).

La decisione impugnata è pervenuta all’istante l’11 agosto 2020. Consegnato alla cancelleria del Tribunale d’appello il 21 agosto 2020 il reclamo è tempestivo e, da questo punto di vista, senz’altro ammissibile.

2. Conformemente all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati l’applicazione errata del diritto (lett. a) e l’accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b).

3. Il diritto di essere sentito delle parti (art. 53 cpv. 1 CPC) gode della garanzia costituzionale formale (art. 29 cpv. 2 Cost.), e la sua violazione comporta di principio l’annullamento della decisione impugnata, a prescindere dalle possibilità di successo del gravame (DTF 137 I 195 consid. 2.2). Il diritto di essere sentito comprende anche l’obbligo per il giudice di motivare la sua decisione (Hurni, Berner Kommentar, ZPO, vol. I, 2012, n. 60 segg. ad art. 53) che, giusta l’art. 238 lett. g CPC, può ritenersi sufficiente quando vengono menzionate, almeno brevemente, le ragioni - sia fattuali che giuridiche - che hanno indotto il giudice a decidere in un senso piuttosto che in un altro, ponendo l’interessato nella condizione di rendersi conto della portata del giudizio e delle eventuali possibilità d’impugnazione (Trezzini, in: Trezzini e al., Commentario pratico al CPC, IIa ed., 2017, n. 40 seg. ad art. 238 [versione *ebook* al 1° febbraio 2019, n. 41 seg. ad art. 238]). La giurisdizione di ricorso deve poi essere posta in grado di verificare se la decisione sia conforme al diritto (DTF 129 I 236 consid. 3.2,

126 I 102 consid. 2b).

3.1 Il Pretore aggiunto ha così motivato il diniego del gratuito patrocinio:

“che dalla documentazione finanziaria dei coniugi risulta che entrambi sono in grado di sopperire alle spese di questa causa …”.

Egli non indica come sia giunto a tale conclusione, non risultando alcuna valutazione concreta di natura economica limitandosi, appunto, alle generiche indicazioni di cui sopra, dalle quali non è dato quindi di comprendere perché l’istanza sia stata respinta. In mancanza di sufficiente motivazione non vi è neppure modo per questa Camera di stabilire se la decisione impugnata sia conforme al diritto e se regga alle censure della reclamante.

Il reclamo merita quindi accoglimento nel senso che la decisione viene annullata e, giusta l’art. 327 cpv. 3 lett. a CPC, è disposto il rinvio dell’incarto al primo giudice affinché si chini nuovamente sulla questione ed emetta al riguardo un nuovo giudizio debitamente motivato.

4. La procedura di reclamo contro il diniego di gratuito patrocinio oppone il richiedente allo Stato e, diversamente dall’art. 119 cpv. 6 CPC, non è gratuita (DTF 137 III 470 consid. 6). Le spese processuali, fissate in fr. 300.– giusta l’art. 2 cpv. 1 LTG (valore, natura e complessità della causa) e 14 LTG (tassa di giustizia per le decisioni su reclamo tra fr. 100.– e fr. 10'000.–), vanno poste a carico dello Stato risultato soccombente in questa sede (art. 106 CPC; DTF 140 III 501 consid. 4.1.2). Analogamente allo Stato incombe pure l’obbligo di remunerare le prestazioni svolte dal patrocinatore legale di colui che, con successo, impugna una decisione che rifiuta il gratuito patrocinio (DTF 140 III 501 consid. 4.3.2). Alla reclamante, che esce vittoriosa davanti a questa Camera, va pertanto corrisposta un’adeguata indennità secondo il Regolamento per la fissazione delle ripetibili del 19 dicembre 2007 (Rtar). In concreto un’indennità di fr. 360.–, a valere quale copertura di circa due ore di lavoro, dispendio di tempo senz’altro adeguato per redigere il reclamo in oggetto, e che appare corretto anche a fronte di una tariffa oraria di fr. 180.– (art. 4 Rtar) e dell’IVA del 7.7% (art. 14 cpv. 1 Rtar).

Questo rende priva d’oggetto la domanda di gratuito patrocinio contestuale al reclamo.

5. Il reclamo, trattato in procedura sommaria (sopra, consid. 1), è evaso da questa Camera nella composizione a giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. b cifra 2 LOG).

Per i quali motivi

pronuncia: 1. Il reclamo 21 agosto 2020 è accolto.

La decisione 3 agosto 2020 con la quale il Pretore aggiunto ha respinto l’istanza di gratuito patrocinio di RE 1è annullata e la causa rinviata al Pretore aggiunto per nuova decisione.

2. Le spese di giudizio in fr. 300.– sono poste a carico dello Stato del Cantone Ticino, il quale rifonderà alla reclamante fr. 360.– di ripetibili.

3. La domanda di gratuito patrocinio di RE 1 è priva d’oggetto.

4. Notificazione:

- .

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

Per la terza Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notifica­zione del testo integrale della decisione con i limiti dell’art. 93 LTF. Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).