Interlocutory Appeal Inadmissible: Procedural Ruling Not Directly Appealable
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed a lower court's interlocutory decision which rejected the appellant's request to introduce new evidence and granted only a portion of their proposed questions for the clarification of an expert report, in a dispute where the appellant sought CHF 260,000 in damages for the reduced value of a property they purchased. The appellate court deemed the appeal inadmissible because the decision being challenged was an interlocutory procedural ruling not expressly appealable under the relevant procedural code, and the appellant failed to demonstrate the requisite risk of a prejudice that would be difficult to remedy.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48b LOG, Art. 319 lett. b cifra, Art. 320 CPC, Art. 319 lett. b CPC, Art. 106 CPC, Art. 48b cpv. 1 lett. a cifra; Interlocutory Appeal Inadmissible: Procedural Ruling Not Directly Appealable: The appellate court deemed the appeal inadmissible because the decision being challenged was an interlocutory procedural ruling not expressly appealable under the relevant procedural code, and the appellant failed to demonstrate the requisite risk of a prejudice that would be difficult to remedy.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning as the basis for appealing the interlocutory procedural decision via recourse, although the actual basis for inadmissibility was the failure to meet the standard under Art. 319 let. b CPC.
Cited in the reasoning as a basis allowing appeal against the interlocutory procedural decision to the Third Civil Chamber of the Court of Appeal.
Applied in the dispositive to order the appellant to bear the judicial costs because they lost the appeal.
Cited in the reasoning as the basis allowing the Chamber to decide on the manifestly unfounded appeal in a panel of one judge.
Testo completo
Incarto n. 13.2019.103 · Lugano 8 aprile 2020 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La terza Camera civile del Tribunale d'appello composta del giudice: · Walser, presidente vicecancelliera: · Locatelli
sedente nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG) per statuire nella causa inc. n. OR.2018.50 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, promossa con petizione 20 aprile 2015 da
RE 1 patrocinata dall’ PA 1 contro
CO 1 patrocinato dall’ PA 2
e ora sul reclamo 23 dicembre 2019 di RE 1;
ritenuto
in fatto: che con petizione 20 aprile 2015 RE 1 ha chiesto la condanna di CO 1 al pagamento della somma di fr. 260'000.- oltre accessori quale risarcimento del minor valore del fondo da lui vendutole;
che con risposta 3 giugno 2015 il convenuto ha postulato la reiezione della petizione;
che con ordinanza 9 aprile 2018 il Pretore ha ammesso la prova peritale chiesta dalla parte attrice;
che la perizia è stata notificata alle parti il 17 settembre 2019;
che con istanza 24 settembre 2019 la parte convenuta ha chiesto il completamento e la delucidazione della perizia;
che con istanza 17 ottobre 2019 la parte attrice ha anch’essa postulato il completamento e la delucidazione della perizia, chiedendo di addurre nuovi fatti e nuovi documenti;
che con decisione 10 dicembre 2019 il Pretore, respinta la richiesta dell’attrice di addurre nuovi
fatti e nuove prove, ha ammesso un solo quesito di delucidazione da essa proposto e parte dei quesiti proposti dal convenuto;
che con reclamo 23 dicembre 2019 RE 1 chiede la riforma della suddetta decisione nel senso di accogliere l’istanza di assunzione di nuovi mezzi di prova e tutti quesiti di delucidazione della perizia da essa proposti;
che il reclamo non è stato notificato alla controparte;
considerato
in diritto: che la decisione con cui il Pretore ha respinto l’istanza di assunzione di nuove prove e deciso in merito ai quesiti per la delucidazione della perizia è una disposizione ordinatoria processuale (art. 124, 154, 229 e 187 CPC);
che, in applicazione degli art. 319 lett. b cifra 2 e 321 cpv. 2 CPC e 48 lett. c cifra 1 LOG, la stessa è impugnabile con reclamo alla terza Camera civile del Tribunale d’appello nel termine di dieci giorni;
che la decisione 10 dicembre 2019 è pervenuta all’attrice l’11 dicembre 2019 sicché il reclamo, spedito il 23 dicembre 2019, è tempestivo e, da questo punto di vista, ammissibile;
che con il rimedio del reclamo possono essere censurati l’applicazione errata del diritto (art. 320 CPC, lett. a) e l’accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b), ritenuto che nei casi non espressamente previsti dalla legge il reclamo giusta l’art. 319 lett. b CPC è ammissibile solo quando vi è il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile (cifra 2);
che il CPC non prevede espressamente l’impugnabilità della decisione qui in esame, sicché la reclamante doveva perlomeno rendere verosimile il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile;
che la reclamante non ha reso verosimile e neppure ha sostenuto l’esistenza del rischio di un siffatto pregiudizio, né lo stesso può essere considerato evidente sicché, in mancanza di una premessa fondamentale del reclamo, il gravame è inammissibile;
che le spese processuali, stabilite in applicazione dell’art. 14 della Legge sulla tariffa giudiziaria (LTG), sono poste a carico della reclamante, soccombente (art. 106 CPC);
che, manifestamente infondato, il gravame può essere evaso dalla Camera nella composizione a giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cifra 2 LOG);
per questi motivi
pronuncia: 1. Il reclamo 23 dicembre 2019 di RE 1 è inammissibile.
2. Le spese processuali di fr. 350.- sono poste a carico della reclamante.
3. Notificazione (unitamente al reclamo 23 dicembre 2019 alla controparte):
- ; - .
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.
Per la terza Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Poiché il valore litigioso è di fr. 260'000.- contro la presente decisione è dato il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, con i limiti dell’art. 93 LTF, nel termine di 30 giorni dalla sua notificazione.