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13.2013.2 • TRAC TI 13.2013.2 Generato dall'IA

Appellant v. State Regarding Unpaid Attorney's Fees After Opposing Party's Insolvency

Numero d'incarto 13.2013.2
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The appellant, having been awarded costs and attorney's fees in a prior debt collection proceeding, appealed the lower court's decision to reject their request for the State to pay these fees after the opposing party was deemed unable to pay them. The court reasoned that there is no legal basis for compelling the State to cover attorney's fees awarded to a party receiving legal aid when collection from the opposing party is impossible, as the winning party must demonstrate the impossibility of collection, which the appellant failed to do by not initiating recovery proceedings, though the court noted that the initial decision on the attorney's fee taxation itself might have been premature and the appellant could seek a supplementary ruling on the fee amount if collection proves impossible.

Regesto Legislator

Ufficiale

Ripetibili. Rimunerazione del Patrocinatore della parte al beneficio del gratuito patrocinio. Ripetibili di impossibile incasso. Richiesta al Cantone di pagamento delle ripetibili

Parole chiave

Generato dall'IA
spese legali recupero delle spese esecutive debito insoddisfatto gratuito patrocinio precetto esecutivo utile

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
DTF 102 I 322
496-497, con rinvii; DTF 102 I 322).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 122 CPC

The court cited this article when discussing the right of a party under legal aid to claim remuneration from the Canton if they win but cannot collect costs from the opposing party.

art. 117 e segg. CPC

Cited in the final summary referring to the general framework for legal aid provisions addressed in the decision.

art. 110 CPC

Cited in the final summary and used in the reasoning to establish that decisions concerning costs are independently challengeable via appeal (reclamo).

art. 95 e segg. CPC

Cited in the final summary and used in the reasoning to classify the contested decision as concerning judicial costs (spese giudiziarie), which include professional fees (ripetibili).

art. 321 CPC

Cited in the final summary and used in the reasoning to determine the applicable deadline (10 days) for the appeal in this summary procedure.

art. 106 CPC

Cited in the reasoning section to state the principle that judicial costs are generally borne by the losing party.

art. 29 cpv. 3 Cost.

Cited in the reasoning section when discussing the constitutional minimum requirement for fair remuneration of legal counsel.

art. 319 CPC

Cited in the final summary, relating to the framework for appeals (reclamo) in the Cantonal Code of Civil Procedure.

art. 104 cpv. 1 CPC

Cited in the reasoning to note that the decision on costs was issued after the final merits decision.

art. 93 LTF

Cited in the 'Rimedi giuridici' section concerning the admissibility of appeals against interlocutory decisions, although not explicitly used in the dispositive orders 1-3.

art. 90 LTF

Cited in the 'Rimedi giuridici' section concerning the admissibility of appeals against final decisions, although not explicitly used in the dispositive orders 1-3.

art. 100 cpv. 1 LTF

Cited in the 'Rimedi giuridici' section concerning the deadline for filing an appeal to the Federal Tribunal, although not explicitly used in the dispositive orders 1-3.

art. 74 cpv. 1 LTF

Cited in the 'Rimedi giuridici' section concerning the threshold for appeal to the Federal Tribunal, although not explicitly used in the dispositive orders 1-3.

art. 113 LTF

Cited in the 'Rimedi giuridici' section regarding the subsidiary constitutional appeal, although not explicitly used in the dispositive orders 1-3.

art. 119 LTF

Cited in the 'Rimedi giuridici' section regarding the combination of ordinary and constitutional appeals, although not explicitly used in the dispositive orders 1-3.

art. 117 LTF

Cited in the final summary regarding the framework for constitutional appeals, although not explicitly used in the dispositive orders 1-3.

LTG

Cited in the final summary regarding the basis for cost allocation (Cantonal Law).

Rtar

Cited in the final summary regarding the basis for cost allocation (Tariff Regulation).

art. 48 lett. c cifra 2 LOG

Used in the reasoning to justify which chamber decided the appeal (reclamo).

art. 321 cpv. 2 CPC

Used in the reasoning to determine the 10-day appeal deadline for summary proceedings.

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Testo completo

Incarto n. 13.2013.2 · Lugano 4 marzo 2013 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La terza Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Walser, presidente, Pellegrini e Lardelli

segretaria: · Moresi

sedente per statuire nella causa inc. n. SO.2012.3442 della Pretura del Distretto di __________, promossa con istanza di diffida ai debitori 8 agosto 2012 da

CO 1 patrocinata dall’ PA 1 contro

RE 1 patrocinato dall’ PA 2

Ed ora sul reclamo 7 gennaio 2013 di RE 1 contro la decisione 27 dicembre 2012 con la quale il Pretore aggiunto ha respinto la sua richiesta

21 dicembre 2012 di pagamento da parte dello Stato delle ripetibili assegnategli con decisione 12 dicembre 2012;

ritenuto

in fatto:

A. Con istanza di diffida ai debitori 8 agosto 2012 CO 1 ha chiesto di far ordine al datore di lavoro del marito, Fondazione __________, Ticino, di

trattenere dallo stipendio di RE 1 l’importo di fr. 1'000.- mensili e di riversarlo a lei. In pari tempo ha postulato di essere posta al beneficio dell’assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dell’ PA 1.

L’istanza di diffida ai debitori è stata accolta dal Pretore aggiunto con decreto supercautelare 9 agosto 2012.

Con osservazioni 8 ottobre 2012 RE 1 ha chiesto la reiezione dell’istanza sia in ordine - per incompetenza del giudice adito - sia nel merito, postulando inoltre la revoca del decreto supercautelare. Egli ha altresì chiesto di essere posto al beneficio dell’assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dell’ PA 2.

Con decisione cautelare 12 dicembre 2012 il Pretore aggiunto ha respinto l’istanza di diffida ai debitori, revocato la decisione supercautelare e negato il beneficio dell’assistenza giudiziaria a CO 1, caricandole fr. 200.- quali spese processuali con l’obbligo di rifondere al convenuto fr. 1'000.- a titolo di ripetibili. Con la medesima decisione RE 1 è stato ammesso al beneficio del gratuito patrocinio.

B. In data 17 dicembre 2012 l’avv. PA 2 ha inviato alla Pretura la propria nota professionale per l’attività svolta quale patrocinatrice di RE 1, chiedendone la tassazione. Con lettera 21 dicembre 2012 essa si è nuovamente rivolta alla Pretura, rilevando che il pagamento delle ripetibili poste a carico di CO 1 non erano incassabili, e ha chiesto che l’importo di fr. 1'000.- attribuitole a titolo di ripetibili le fosse versato dallo Stato.

Con decisione 27 dicembre 2012 il Pretore aggiunto ha respinto la richiesta di pagamento delle ripetibili, rilevando che non era stata comprovata in alcun modo l’impossibilità, rispettivamente l’improbabilità di poter riscuotere dalla controparte le surriferite ripetibili.

C. Con reclamo 7 gennaio 2013 RE 1 chiede la riforma della decisione impugnata nel senso di accogliere la richiesta di pagamento delle ripetibili da parte dello Stato.

La controparte e la Pretura non sono state invitate a inoltrare osservazioni;

considerato

in diritto: 1. La decisione con la quale il Pretore aggiunto ha respinto la richiesta di pagamento delle ripetibili da parte dello Stato è una decisione concernente le spese giudiziarie (art. 95 e segg. CPC), anche se è stata emanata dopo la decisione finale di merito (art. 104 cpv. 1 CPC). Giusta l’art.

110 CPC la decisione in materia di spese è impugnabile a titolo indipendente soltanto mediante reclamo, ciò a prescindere se la controversia in sé era soggetta ad appello oppure a reclamo (Trezzini, CPC Comm., 2010, art. 110, pag. 447).

Nel caso concreto, trattandosi di una procedura sommaria, il termine di impugnazione è di 10 giorni (art. 321 cpv. 2 CPC). La decisione impugnata è pervenuta alla legale del reclamante il 28 dicembre 2012, sicché il reclamo in esame, datato 7 gennaio 2013 è tempestivo e quindi, da questo punto di vista, ammissibile.

L’autorità competente a trattare il reclamo a titolo indipendente è la camera

competente a trattare l’impugnazione della decisione di merito, ma il gravame viene nondimeno trattato dalla terza Camera civile

in applicazione dell’art. 48 lett. c cifra 2 LOG.

2. Nel caso in esame il Pretore aggiunto ha respinto la richiesta della patrocinatrice del convenuto intesa a ottenere il pagamento delle ripetibili da parte dello Stato, rimproverandole di non aver comprovato in alcun modo l’impossibilità rispettivamente l’improbabilità di poter riscuotere dalla controparte le ripetibili. Il reclamante contesta la decisione pretorile, rilevando che le difficoltà economiche della controparte traspaiono dall’intero incarto e la riscossione delle ripetibili risulta perlomeno improbabile, la patrocinatrice dell’istante avendo dichiarato in occasione dell’udienza 12 dicembre 2012 che la cliente non avrebbe potuto far fronte al pagamento delle ripetibili e il termine assegnato con richiesta formale di pagamento essendo decorso infruttuoso.

3. Di principio, le spese giudiziarie sono poste a carico della parte soccombente (art. 106 CPC). Le spese per la rappresentanza professionale in giudizio (spese ripetibili) rientrano anch’esse nel novero delle spese giudiziarie (art. 95 CPC), e sono pure ripartite secondo il medesimo principio. Per quanto ne riguarda l’ammontare, nel Canton Ticino le ripetibili sono determinate in applicazione del Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili del 19 dicembre 2007 (Rtar). Gioverà qui ricordare che la parte al beneficio del gratuito patrocinio ha anch’essa diritto a un’indennità per ripetibili piena, e non solo all’indennità ridotta prevista per i casi di assistenza giudiziaria (Bühler, Berner Kommentar, 2012, n. 62 ad art. 122 CPC; Huber in Brunner/Gasser/Schwander, ZPO Kommentar, 2011, n. 13 ad art. 122; Trezzini, CPC Comm., 2011, art. 122, pag. 497, Rüegg, Basler Kommentar, ZPO, 2010, n. 5-6 ad art. 122; cfr. anche Köchli in Baker & McKenzie, Schweizerische Zivilprozessordnung, 2010, n. 8 ad art. 122). Quando però la parte al beneficio dell’assistenza giudiziaria risultata vincente e le sono state attribuite ripetibili, ma essa non le può riscuotere presso la controparte, il patrocinatore d’ufficio è adeguatamente remunerato dal Cantone (art. 122 cpv. 2 CPC). In questi casi la remunerazione è allora stabilita in applicazione delle pertinenti regole del diritto cantonale(Bühler, op. cit., n. 71 ad art. 122 CPC; Emmel in Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger, Kommentar zur ZPO, 2010, n. 11 ad art. 122). Ciò rientra infatti nei diritti minimi garantiti dall’art. 29 cpv. 3 Cost., in quanto negare l’obbligo dello Stato di remunerare l’importo delle ripetibili non incassate, significherebbe violare il principio costituzionale dell’equa remunerazione del legale (Messaggio 06.062 concernente il CPC, pag. 6676 ad art. 120 cpv. 2; Trezzini, op.

cit., art. 122, pag. 496-497, con rinvii; DTF 102 I 322). Di conseguenza, se alla parte al beneficio del gratuito patrocinio

è stata riconosciuta un’indennità piena che non è però riuscita ad incassare dalla controparte, essa può chiedere al giudice di fissare l’adeguata remunerazione. L’eventuale differenza tra siffatta rimunerazione e l’indennità piena (che è data quando l’importo stabilito a titolo di ripetibili è superiore all’adeguata remunerazione” riconosciuta per il gratuito patrocinio) egli potrà

però unicamente riscuoterla dalla controparte, ma non dallo Stato (Bühler, op. cit., n. 79 ad art. 122 CPC; Huber, op. cit., n. 15 ad art. 122; Trezzini, op. cit., art. 122, pag. 497; Köchli, op. cit., n. 9 ad art. 122; Rüegg, op. cit., n. 4 ad art. 122).

Così stando le cose, non v’è base legale alcuna che legittimi la richiesta allo Stato di pagare le ripetibili che non possono essere incassate dalla controparte. Il reclamo, infondato, deve quindi essere respinto.

4. Nel caso concreto la remunerazione del patrocinatore non è stata fissata nella sentenza finale. Qualora le ripetibili attribuite al convenuto dovessero effettivamente risultare di impossibile incasso, egli dovrà chiedere al primo giudice di fissare il compenso dovuto al patrocinatore in un complemento alla sentenza (Emmel in Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger, Kommentar zur ZPO, 2010, n. 14 ad art. 122). Spetta comunque alla parte al beneficio dell’assistenza giudiziaria rendere verosimile l’impossibilità di riscuotere le ripetibili dalla controparte. In tal senso si può pretendere che essa avvii perlomeno la procedura d’incasso, e ciò, dandosene il caso, anche all’estero (Bühler, op. cit. n. 65 segg. Ad art. 122 CPC; Emmel, op. cit. n. 13 ad art. 122; Jent-Sørensen in Oberhammer, Kurzkommentar ZPO, 2010, n. 5 ad art. 122; Huber, op. cit., n. 14 ad art. 122).

4.1 Il Pretore aggiunto ha respinto la domanda della patrocinatrice di ottenere il pagamento delle ripetibili dallo Stato. La decisione appare corretta, considerato che, oltre alla mancanza della base legale, neppure è stata avviata una procedura d’incasso nei confronti di CO 1 e non sono state rese verosimili né l’impossibilità né la difficoltà di riscossione. Tuttavia, la decisione processuale 20 dicembre 2012 con la quale il Pretore aggiunto ha respinto la richiesta della medesima patrocinatrice di tassare la sua nota d’onorario con la motivazione che *“con l’assegnazione delle summenzionate ripetibili i costi del convenuto per la sua difesa sono da considerarsi coperti”*, appare un po’ frettolosa. Così facendo, si dà infatti per scontato che l’adeguato compenso del legale sia inferiore alla somma delle ripetibili assegnate, senza però che risulti una

qualsivoglia verifica della nota professionale esposta il 17 dicembre 2012, in particolare senza che vi siano indicazioni in merito alle prestazioni riconosciute e a quelle

respinte. Dandosene il caso - e meglio qualora dovesse risultare che le ripetibili sono di impossibile incasso - il primo giudice dovrà quindi ritornare sulla questione. Vero è che le decisioni 12 e 20 dicembre 2012 non sono state impugnate, ma neppure la nota professionale è stata formalmente tassata, sicché l’ PA 2 potrà riproporre la domanda, chiedendo al giudice di fissare la remunerazione spettantele in un complemento di sentenza.

Vista la particolarità della fattispecie, eccezionalmente si prescinde dal prelievo di spese processuali per questa decisione e non si attribuiscono ripetibili alla controparte, la quale non ha dovuto inoltrare osservazioni.

per i quali motivi, richiamati in particolare gli arti. 95 e segg., 110, 117 e segg., 122, 319 e 321 CPC e per le spese la LTG e il Rtar,

pronuncia 1. Il reclamo 7 gennaio 2013 di RE 1 è respinto.

2. Non si prelevano né tasse né spese.

3. Notificazione (unitamente al reclamo alla controparte):

- -

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________

Per la terza Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Rimedi giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 74 cpv. 1 e 100 cpv. 1 LTF). Il ricorso è ammissibile contro le decisioni che pongono fine al procedimento (art. 90 LTF). Esso è pure ammissibile contro una decisione che concerne soltanto talune conclusioni, se queste possono essere giudicate indipendentemente dalle altre, o che pone fine al procedimento soltanto per una parte dei litisconsorti (art.

91 LTF), oppure ancora contro decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente e concernenti la competenza o domande di ricusazione (art. 92 cpv. 1 LTF). In presenza di altre decisioni pregiudiziali o incidentali, il ricorso è ammissibile solo se le stesse possono causare un pregiudizio irreparabile o se l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).