Legislator Giurisprudenza & Legislazione
12.2017.43 • TRAC TI 12.2017.43 Generato dall'IA

Tenants' Appeal Dismissed for Lack of Substantive Challenge and Insufficient Proof of Damages

Numero d'incarto 12.2017.43
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Tenants, having previously claimed damages of CHF 14,000 from a landlord for alleged harm due to renovation works following their eviction for rent arrears, appealed the lower court's decision which dismissed their claim for lack of evidence regarding the quantum of the damage. The appellate court declared the appeal inadmissible because the appeal brief failed to provide any critical reasoning attacking the first instance judge's grounds, as required by procedural rules, and further noted that the initial judgment was sound as the tenants had not proven the claimed damage amount, especially considering a prior rent reduction already accounted for the disruption.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 48b cpv. 1 lett. a cfr, Art. 310 CPC, Art. 311 cpv. 1 CPC, Art. 106 CPC, Art. 8 cpv. 2 LTG, Art. 100 cpv. 1 LTF; Tenants' Appeal Dismissed for Lack of Substantive Challenge and Insufficient Proof of Damages: The appellate court declared the appeal inadmissible because the appeal brief failed to provide any critical reasoning attacking the first instance judge's grounds, as required by procedural rules, and further noted that the initial judgment was sound as the tenants had not proven the claimed damage amount, especially considering a prior rent reduction already accounted for the disruption.

Parole chiave

Generato dall'IA
sfratto del conduttore pigione iniziale coinquilino prova insufficiente dell'aggravamento clinico rivendicazione della proprietà valore locativo Locazione - risarcimento danni - appello irricevibile

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 311 cpv. 1 CPC

The appeal was declared inadmissible due to failure to meet the requirements of this article (lacking motivation).

art. 106 CPC

This article was cited as the basis for awarding costs according to the outcome of the case (soccombenza).

art. 8 cpv. 2 LTG

This article was cited in conjunction with Art. 106 CPC to determine the amount of court costs.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 12.2017.43 · Lugano 26 aprile 2017/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello quale giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cfr. 2 LOG)

sedente per statuire nella causa inc. n. SE.2016.396 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa con petizione 9 novembre 2016 da

AP 1 AP 2 contro

AO 1 rappr. da RA 1

chiedente la condanna della convenuta al pagamento della somma di fr. 14'000.- a titolo di risarcimento danni, alla quale questa si è opposta e che il Pretore ha respinto con decisione 23 febbraio 2017;

appellanti gli attori che con scritto 6 marzo 2017 dichiarano di opporsi al primo giudizio;

ritenuto

in fatto e in diritto:

che a partire dal 1° agosto 2013 AP

1 e AP 2 hanno condotto in locazione 5 locali a uso abitativo e un posteggio coperto nello stabile in Via __________ S__________, per una pigione mensile di fr. 2'130,55;

che il 18 novembre 2015 il locatore, tramite il suo rappresentante, ha diffidato i conduttori a voler versare il saldo scoperto per le pigioni, prospettando la disdetta del contratto per mora;

che il locatore, nuovamente tramite il suo rappresentante, ha notificato ai conduttori in data 21 dicembre 2015, con modulo ufficiale, la disdetta straordinaria del contratto per il 31 gennaio 2016 per mora nel pagamento delle pigioni;

che la riconsegna dell’appartamento è avvenuta il 15 aprile 2016 in esito alla pronuncia della decisione di sfratto 9 marzo 2016 (inc. n. SO.2016.770);

che con petizione 9 novembre 2016 AP 1 e AP 2 hanno postulato la condanna della AO 1 al risarcimento dei danni di fr. 14'000.-, causati a loro dire dai lavori di ristrutturazione eseguiti nell’appartamento;

che la parte convenuta si è integralmente opposta alla petizione, chiedendone la reiezione e adducendo che agli ex conduttori era già stato riconosciuto un importo di fr. 3'000.- per i disagi subiti a causa dei lavori di ristrutturazione;

che con sentenza 23 febbraio 2017 il Pretore ha respinto la petizione, concludendo in sostanza che la parte attrice non aveva fornito nessun mezzo di prova al riguardo del danno nella misura di fr. 14'000.-;

che con scritto 6 marzo 2017 AP 1 e AP 2 hanno dichiarato di opporsi al giudizio pretorile;

che con l’appello possono essere censurati l’errata applicazione del diritto e l’errato accertamento dei fatti (art. 310 CPC); l’atto di appello deve contenere i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda ed essere motivato (art. 310 e 311 cpv. 1 CPC); l’appellante deve spiegare non perché le sue argomentazioni siano fondate, ma perché sarebbero erronee o censurabili le motivazioni del Pretore;

che nel caso concreto l’atto presentato non presenta alcuna motivazione critica al riguardo della sentenza del Pretore;

che tale modo di procedere è inammissibile e comporta l’irricevibilità dell’appello per carente motivazione, non essendo adempiuti i presupposti dell’art. 311 cpv. 1 CPC;

che in ogni modo si può precisare che gli accertamenti e le conclusioni del primo giudice appaiono corrette, avendo egli preso in considerazione che la pigione era già stata ridotta dal locatore in misura del 35,3% per il periodo durante il quale si sono svolti i lavori di ristrutturazione;

che inoltre il Pretore ha giustamente ricordato che spetta al conduttore di dimostrare di aver subito un danno mentre nella fattispecie nessun mezzo di prova è stato prodotto al riguardo del presunto danno di fr. 14'000.-;

che anche per questi motivi la sentenza impugnata merita conferma;

che le spese processuali seguono la soccombenza (art. 106 CPC) e sono fissate in conformità all’art. 8 cpv. 2 LTG; il valore litigioso della procedura di appello ammonta a fr. 14'000.-, come indicato dal Pretore; non si assegnano ripetibili alla controparte alla quale l’appello non è stato notificato.

Per questi motivi,

decide:

1. L’appello 6 marzo 2017 di AP

1 e AP 2 è irricevibile.

2. Le spese processuali di complessivi fr. 50.- sono poste a carico degli appellanti in solido. Non si assegnano ripetibili.

3. Notificazione:

- - -

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente

A. Fiscalini

Rimedi giuridici: pagina seguente

Nelle cause a carattere pecuniario in materia di locazione con un valore litigioso inferiore a fr. 15'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113,

117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).