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12.2017.180 • TRAC TI 12.2017.180 Generato dall'IA

Tenant Eviction Upheld Due to Inadequate Appeal Brief

Numero d'incarto 12.2017.180
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The initial court granted an immediate expulsion order against a tenant following an extraordinary termination notice due to non-payment of rent spanning five months, despite the tenant not appearing at the hearing. The tenant appealed this decision with a brief, incomprehensible writing merely expressing disagreement, and subsequently failed to submit a properly reasoned appellate brief when specifically instructed to do so, instead requesting an in-person meeting to present arguments. Consequently, the appellate court declared the appeal inadmissible because it failed to meet the statutory requirements for stating grounds of appeal, specifically the obligation to articulate why the lower court's findings and reasoning were erroneous, thereby upholding the expulsion order.

Regesto Legislator

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Art. 48b cpv. 1 lett. a cfr, Art. 257 CPC, Art. 310 CPC, Art. 311 CPC, Art. 106 CPC, Art. 9 cpv. 3 LTG; Tenant Eviction Upheld Due to Inadequate Appeal Brief: The tenant appealed this decision with a brief, incomprehensible writing merely expressing disagreement, and subsequently failed to submit a properly reasoned appellate brief when specifically instructed to do so, instead requesting an in-person meeting to present arguments. Consequently, the appellate court declared the appeal inadmissible because it failed to meet the statutory requirements for stating grounds of appeal, specifically the obligation to articulate why the lower court's findings and reasoning were erroneous, thereby upholding the expulsion order.

Parole chiave

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sfratto del conduttore motivo d'espulsione disdetta immediata pigione iniziale coinquilino allegazione motivata Espulsione - appello irricevibile

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 311 CPC

The appeal was declared inadmissible due to deficient reasoning, as required by this article.

art. 100 cpv. 1 LTF

Cited in the section detailing the legal remedies available against the decision.

art. 113, 117 LTF

Cited in the section detailing the legal remedies available against the decision.

art. 119 LTF

Cited in the section detailing the legal remedies available against the decision.

art. 106 CPC

Cited as the basis for imposing procedural costs on the losing party (AP 1).

art. 9 cpv. 3 LTG

Cited in determining the amount of the procedural costs imposed on AP 1.

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Testo completo

Incarto n. 12.2017.180 · Lugano 30 novembre 2017/jh · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello quale giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cfr. 2 LOG)

sedente per statuire nella causa inc. n. SO.2017.4971 (tutela giurisdizionale nei casi manifesti, espulsione del conduttore) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 2 ottobre 2017 da

AO 1 contro

AP 1

chiedente l’espulsione immediata del convenuto, domanda che il Pretore ha accolto con decisione 19 ottobre 2017;

appellante il convenuto, con scritto del 26 ottobre 2017, con il quale manifesta il suo disaccordo con la decisione di sfratto;

ritenuto

in fatto e in diritto:

che AO 1 ha concesso in locazione a AP 1 un monolocale sito in via __________ a __________, per una pigione mensile di fr. 580.-, oltre spese (doc. A);

che, previa diffida del 10 luglio 2017, riferita al mancato pagamento delle pigioni da marzo a luglio (doc. B), il

locatore ha notificato al conduttore in data 18/21 agosto 2017, con modulo ufficiale, la disdetta straordinaria del contratto per il 30

settembre 2017 (doc. C);

che, con istanza 2 ottobre 2017 nella procedura sommaria a tutela nei casi manifesti, il locatore ha chiesto alla Pretura di ordinare l’espulsione del conduttore, con le comminatorie di rito;

che in occasione dell’udienza del 18 ottobre 2017 l’istante si è riconfermato nella domanda, mentre il convenuto, benchè regolarmente citato, non è comparso;

che con giudizio 19 ottobre 2017 il Pretore ha accolto l’istanza e ordinato l’espulsione del conduttore entro dieci giorni, con le comminatorie di rito;

che con scritto

26 ottobre 2017 il conduttore ha manifestato il suo disaccordo con la decisione di sfratto, con un testo succinto e sostanzialmente incomprensibile nelle motivazioni;

che il presidente della scrivente Camera, con decisione ordinatoria 31 ottobre 2017, ha assegnato all’appellante un termine scadente il 10 novembre 2017 per presentare una memoria di appello ossequiosa dei disposti legali, segnatamente delle disposizioni in materia di motivazione (art. 132 cpv. 1 e 2 e 311 cpv. 1 CPC);

che l’appellante non ha dato seguito alla richiesta, limitandosi, con lo scritto 8 novembre 2017, a ribadire il suo disaccordo con la decisione pretorile e chiedendo di poter presentare le sue motivazioni in occasione “*di un incontro*”;

che lo scritto 26 ottobre 2017 e la successiva comunicazione 8 novembre 2017 non sono state intimate alla controparte e la procedura, terminando con una non entrata nel merito di un’impugnazione manifestamente inammissibile e immotivata, può essere decisa dalla Camera nella composizione a giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cfr. 2 LOG);

che dal 1° gennaio 2011 l’espulsione di un conduttore dai locali occupati dopo la fine del contratto per disdetta, ordinaria o straordinaria, avviene o in procedura semplificata (art. 243 e segg. CPC) previa conciliazione o in procedura sommaria di tutela giurisdizionale nei casi manifesti (art. 257 CPC) che non richiede la previa conciliazione (Hohl, Procédure civile, Tome II, 2a ed., n. 1429 pag. 260);

che con l’appello possono essere censurati l’errata applicazione del diritto e l’errato accertamento dei fatti (art. 310 CPC); l’atto di appello deve contenere i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda ed essere motivato (art. 310 e 311 cpv. 1 CPC); l’appellante deve spiegare non perché le sue argomentazioni siano fondate, ma perché sarebbero erronee o censurabili le motivazioni del Pretore;

che nel caso concreto, come rilevato nella decisione ordinatoria 31 ottobre 2017 del presidente di questa Camera, la censura del giudizio pretorile è stata presentata con un breve testo manoscritto sostanzialmente incomprensibile dal quale si evince unicamente la contrarietà del convenuto con l’esito procedimento di primo grado;

che, benchè invitato a porvi rimedio, il conduttore non ha ritenuto di avvalersi di questa facoltà, auspicando di poter spiegare i motivi della censura in occasione di un incontro, con una richiesta manifestamente irrita oltre che immotivata;

che tale modo di procedere è inammissibile e comporta l’irricevibilità dell’appello per carente motivazione, non essendo adempiuti i presupposti dell’art. 311 CPC: l’appellante non si confronta infatti minimamente con il giudizio impugnato e gli accertamenti e le conclusioni del primo giudice non risultano quindi validamente criticati, ciò che comporta la conferma della sentenza impugnata;

che le spese processuali seguono la soccombenza (art. 106 CPC) e sono fissate in conformità all’art. 9 cpv. 3 LTG; il valore litigioso della procedura di appello, determinante anche ai fini di un eventuale ricorso al Tribunale federale, ammonta a fr. 20’880.-, come indicato dal Pretore; non si assegnano ripetibili alla controparte alla quale l'appello non è stato notificato.

Per questi motivi,

decide: 1. Lo scritto 26 ottobre 2017 di AP 1 è irricevibile quale appello.

2. Le spese processuali di complessivi fr. 100.- sono poste a carico di AP 1. Non si assegnano ripetibili.

3. Notificazione:

- -

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4

Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello

Il vicepresidente

D. Bozzini

Rimedi giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario in materia di locazione con un valore litigioso superiore a fr. 15'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).