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12.2017.15 • TRAC TI 12.2017.15 Generato dall'IA

Landlord v. Tenants: Eviction Appeal Inadmissible Due to Insufficient Motivation

Numero d'incarto 12.2017.15
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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Tenants appealed an immediate eviction order granted to the landlord following the extraordinary termination of their lease due to rent arrears, requesting an extension based on humanitarian grounds and stating their intent to vacate shortly. The appellate court deemed the appeal inadmissible because the written submission failed to meet the statutory requirement for motivation by not engaging with the lower court's reasoning, which had already granted a deadline until the end of the month, thus upholding the eviction judgment.

Regesto Legislator

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Art. 48b lett. b LOG, Art. 48b lett. b cfr, Art. 257 CPC, Art. 310 CPC, Art. 311 cpv. 1 CPC, Art. 106 CPC; Landlord v. Tenants: Eviction Appeal Inadmissible Due to Insufficient Motivation: The appellate court deemed the appeal inadmissible because the written submission failed to meet the statutory requirement for motivation by not engaging with the lower court's reasoning, which had already granted a deadline until the end of the month, thus upholding the eviction judgment.

Parole chiave

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sfratto del conduttore protrazione della locazione termine legale esigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento regolamentazione degli affitti diritto d'abitazione Appello irricevibile per carenza di motivazione

Disposizioni normative citate

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Art. 48b lett. b LOG
12.2017.15 · Lugano 27 febbraio 2017 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello quale giudice unico (art. 48b lett. b LOG)
Art. 48b lett. b cfr
che l’appello non è stato intimato alla controparte e la procedura, non ponendo questioni di principio e non risultando di rilevante importanza, può essere decisa dalla Camera nella composizione a giudice unico (art. 48b lett. b cfr.
Art. 257 CPC
CPC) previa conciliazione o in procedura sommaria di tutela giurisdizionale nei casi manifesti (art. 257 CPC) che non richiede la previa conciliazione (Hohl, Procédure civile, Tome II, 2a ed., n.
Art. 310 CPC
che con l’appello possono essere censurati l’errata applicazione del diritto e l’errato accertamento dei fatti (art. 310 CPC); l’atto di appello deve contenere i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda ed essere motivato (art.
Art. 311 cpv. 1 CPC
The appeal was declared inadmissible due to the appellants' failure to meet the requirements for motivation under this article.
Art. 106 CPC
This article governed the imposition of procedural costs based on the outcome of the appeal.
Art. 9 cpv. 3 LTG
This article was used to determine the amount of the procedural costs imposed on the appellants.
Art. 100 cpv. 1 LTF
15'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 311 cpv. 1 CPC

The appeal was declared inadmissible due to the appellants' failure to meet the requirements for motivation under this article.

art. 106 CPC

This article governed the imposition of procedural costs based on the outcome of the appeal.

art. 9 cpv. 3 LTG

This article was used to determine the amount of the procedural costs imposed on the appellants.

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Testo completo

Incarto n. 12.2017.15 · Lugano 27 febbraio 2017 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello quale giudice unico (art. 48b lett. b LOG)

sedente per statuire nella causa inc. n. SO.2017.90 (tutela giurisdizionale nei casi manifesti, espulsione del conduttore) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 9 gennaio 2017 da

AO 1 rappr. da RA 1 contro AP 1 AP 2

chiedente l’espulsione immediata dei convenuti, domanda alla quale essi si sono opposti e che il Pretore ha accolto con decisione 25 gennaio 2017;

appellanti i convenuti che con appello del 2 febbraio 2017 chiedono “*un po’ di tempo in più*”;

ritenuto

in fatto e in diritto:

che a partire dal 1° gennaio 2016 AP 1 e AP 2 conducono in locazione l’appartamento di 2 ½ locali in viale Cattaneo 25 a Lugano, per una pigione mensile di fr. 1'300.- (doc. A);

che il 5 ottobre 2016 la locatrice ha diffidato i conduttori, con lettere separate, a voler versare il saldo scoperto per le pigioni, prospettando la disdetta del contratto per mora (doc. B - B5);

che con raccomandate separate del 14 novembre 2016 la locatrice ha notificato, con modulo ufficiale, la disdetta straordinaria del contratto per il 31 dicembre 2016 (doc. C - C5);

che, non avendo i conduttori provveduto alla riconsegna dei locali entro la data fissata, con istanza 9 gennaio 2017 nella procedura sommaria a tutela nei casi manifesti, la locatrice ha chiesto alla Pretura di ordinare l’espulsione dei conduttori;

che con giudizio 25 gennaio 2017 il Pretore ha accolto l’istanza e ordinato l’espulsione dei conduttori entro dieci giorni, con le comminatorie di rito;

che con appello 2 febbraio 2017 i convenuti insorgono contro il giudizio pretorile chiedendo “*a livello umanitario, un po’ di tempo in più*” essendo a loro dire comunque intenzionati a lasciare l’appartamento entro fine mese;

che l’appello non è stato intimato alla controparte e la procedura, non ponendo questioni di principio e non risultando di rilevante importanza, può essere decisa dalla Camera nella composizione a giudice unico (art. 48b lett. b cfr. 3 LOG);

che dal 1° gennaio 2011 l’espulsione di un conduttore dai locali occupati dopo la fine del contratto per disdetta, ordinaria o straordinaria, avviene o in procedura semplificata (art. 243 e segg. CPC) previa conciliazione o in procedura sommaria di tutela giurisdizionale nei casi manifesti (art. 257 CPC) che non richiede la previa conciliazione (Hohl, Procédure civile, Tome II, 2a ed., n. 1429 pag. 260);

che con l’appello possono essere censurati l’errata applicazione del diritto e l’errato accertamento dei fatti (art. 310 CPC); l’atto di appello deve contenere i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda ed essere motivato (art. 310 e 311 cpv. 1 CPC); l’appellante deve spiegare non perché le sue argomentazioni siano fondate, ma perché sarebbero erronee o censurabili le motivazioni del Pretore;

che nel caso concreto gli appellanti hanno presentato un breve testo di appello, con il quale peraltro riconoscono le circostanze poste alla base della decisione appellata, limitandosi a chiedere un ulteriore termine per motivi umanitari, viste le difficoltà a trovare una sistemazione alternativa per problemi economici e di salute e preannunciando l’intenzione di riconsegnare i locali a fine mese;

che tale modo di procedere è inammissibile e comporta l’irricevibilità dell’appello per carente motivazione, non essendo adempiuti i presupposti dell’art. 311 cpv. 1 CPC: gli appellanti non si confrontano infatti minimamente con la sentenza pretorile che ha già tenuto conto delle circostanze invocate fissando un termine scadente a fine mese;

che gli accertamenti e le conclusioni del primo giudice non risultano quindi validamente criticati con l’appello, che va pertanto considerato irricevibile, ciò che comporta la conferma della sentenza impugnata;

che al lato pratico la procedura d’appello, a prescidere dall’irricevibilità dell’atto, ha comunque sostanzialmente scaturito il risultato auspicato, così che le paventate difficoltà risultano comunque superate;

che le spese processuali seguono la soccombenza (art. 106 CPC) e sono fissate in conformità all’art. 9 cpv. 3 LTG; il valore litigioso della procedura di appello, importo determinante anche ai fini di un eventuale ricorso al Tribunale federale, ammonta a fr. 46’800.-, come indicato dal Pretore; non si assegnano ripetibili alla controparte alla quale l'appello non è stato notificato.

Per questi motivi,

decide: 1. L'appello 2 febbraio 2017 di AP 1 e AP 2 è irricevibile.

2. Le spese processuali di complessivi fr. 100.- sono poste a carico degli appellanti in solido. Non si assegnano ripetibili.

3. Notificazione:

- - -

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello

Il vicepresidente

D. Bozzini

Rimedi giuridici (pagina seguente)

Nelle cause a carattere pecuniario in materia di locazione con un valore litigioso superiore a fr. 15'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).