Employee Wages Appeal Dismissed for Inadmissibility
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn employee successfully sued a defendant for unpaid wages of CHF 14,263.70 after terminating employment due to non-payment, with the initial court ruling in favor of the employee, but the defendant appealed, asserting the worker was employed by a company in formation and not by him personally and had performed no work; however, the appellate court dismissed the appeal as inadmissible because the appellant merely reiterated arguments already rejected by the lower court without providing specific reasoning or critique of the initial decision's findings and conclusions, as required for a motivated appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48b lett. a LOG, Art. 29 LADI, Art. 314 CPC, Art. 315 cpv. 1 CPC, Art. 311 CPC, Art. 114 lett. b CPC; Employee Wages Appeal Dismissed for Inadmissibility: An employee successfully sued a defendant for unpaid wages of CHF 14,263.70 after terminating employment due to non-payment, with the initial court ruling in favor of the employee, but the defendant appealed, asserting the worker was employed by a company in formation and not by him personally and had performed no work; however, the appellate court dismissed the appeal as inadmissible because the appellant merely reiterated arguments already rejected by the lower court without providing specific reasoning or critique of the initial decision's findings and conclusions, as required for a motivated appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed to justify that the appeal could be decided by a single judge without notification to the counterparty due to inadmissibility.
Cited as the basis for not collecting court fees for claims arising from an employment contract worth less than fr. 30'000.-.
Testo completo
Incarto n. 12.2015.44 · Lugano 25 marzo 2015 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello quale giudice unica (art. 48b lett. a LOG)
sedente per statuire nella causa inc. n. SE.2014.218 (procedura semplificata, contratto di lavoro) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con petizione 11 giugno 2014 da
AO 1 contro
AP 1
chiedente la condanna del convenuto al pagamento di fr. 14'263.70 per pretese salariali, domanda alla quale si è opposto il convenuto al dibattimento del 12 gennaio 2015 e che il Pretore ha accolto con decisione 4 febbraio 2015;
appellante il convenuto che con scritto 2 marzo 2015 dichiara di ricorrere in appello e chiede in sostanza di respingere la petizione;
ritenuto
in fatto e in
diritto:
che __________ ha sottoscritto il
22 giugno 2012 un contratto di lavoro con la società S__________ in fondazione, per la quale agiva AP 1;
che la società non è stata iscritta a Registro di commercio;
che __________ ha disdetto il contratto di lavoro con effetto immediato il 13 maggio 2013, per mancato pagamento dello stipendio, e si è annunciata all’assicurazione per la disoccupazione, dalla quale ha ricevuto l’importo di fr. 14'263.70, corrispondente allo stipendio nel termine legale di disdetta;
che dopo aver ottenuto l’autorizzazione ad agire (inc. CM.2014.33) la AO 1, subingredita nei diritti della lavoratrice (art. 29 LADI), ha convenuto in giudizio l’11 giugno 2014 AP
1 davanti alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, chiedendogli il pagamento di fr. 14'263.70;
che al dibattimento del 12 gennaio 2015 il convenuto si è opposto alle domande di petizione, rilevando in particolare che la lavoratrice era alle dipendenze della società in costituzione e non alle sue e che non aveva svolto alcuna attività lavorativa;
che con decisione 4 febbraio 2015 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, dopo aver accertato che la dipendente aveva disdetto con effetto immediato il contratto di lavoro per mancato pagamento dello stipendio, ha respinto le argomentazioni del convenuto e lo ha condannato a versare all’attrice l’importo di fr. 14'263.70;
che con scritto 2 marzo 2015, intitolato ricorso, AP 1 dichiara di ricorrere contro la decisione e chiede di respingere la pretesa di petizione;
che l’appello non è stato notificato alla controparte;
che contro una decisione emanata in procedura semplificata e il cui valore è di almeno fr. 10'000.-, è dato il rimedio dell’appello, da presentare entro 30 giorni (art. 314 CPC) e che ha per legge effetto sospensivo (art. 315 cpv. 1 CPC);
che l’appello deve essere motivato (art. 311 CPC), vale a dire che deve esporre, anche in modo semplice, per quali motivi sarebbe errata la decisione del Pretore (DTF 137 III 317);
che è irricevibile e non può quindi essere esaminata nel merito la motivazione di appello identica agli allegati di causa di prima istanza (sentenza del Tribunale federale 4A_97/2014 del 26 giugno 2014 consid. 3.3) o che contiene critiche generiche alla decisione impugnata o che rinvia a quanto già esposto in prima sede (sentenza del Tribunale federale 4A_290/2014 del 1 settembre 2014, in SZZP 2015 pag. 52);
che nel suo scritto del 2 marzo 2015 il convenuto ribadisce gli argomenti e i fatti già esposti al dibattimento del 12 gennaio 2015, e sui quali il Pretore ha preso posizione respingendoli, senza spiegare perché sarebbero errati gli accertamenti e le deduzioni del primo giudice;
che sprovvisto di ogni critica alla decisione pretorile, l’appello è manifestamente irricevibile per carenza di motivazione e può essere deciso dalla Camera nella composizione a giudice unico prevista dall’art. 48b lett. a n. 2 LOG, senza notificare l’atto alla controparte (art. 312 cpv. 1CPC);
che non si prelevano spese processuali, trattandosi di pretese derivanti da un contratto di lavoro con valore inferiore a fr. 30'000.- (art. 114 lett. b CPC), mentre non si attribuiscono ripetibili all’appellata, alla quale non è stato chiesto di esprimersi sull’appello;
Per questi motivi,
decide:
1. Trattato come appello, il ricorso 2 marzo 2015 di AP 1 è irricevibile.
2. Non si prelevano spese processuali e non si attribuiscono ripetibili.
3. Notificazione:
- -
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente
Giudice Epiney-Colombo
Rimedi giuridici
Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1 LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).