Appeal Regarding Real Estate Partnership Loan Repayment Dismissed for Procedural Defects
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant appealed a lower court decision ordering the repayment of a CHF 30,000 loan related to the dissolution of a simple partnership formed for a real estate transaction. The appellate court found the appeal inadmissible because the appellant failed to provide the required detailed reasoning, instead merely reiterating arguments from the first instance and requesting an extension of the statutory appeal deadline, which is not permissible; furthermore, the appellant's stated inability to pay the advance court fees indicated a manifest lack of a likely favorable outcome, justifying immediate dismissal without notifying the opposing party or considering the merits of the underlying loan obligation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48b lett. a LOG, Art. 117 lett. a CPC, Art. 314 CPC, Art. 315 cpv. 1 CPC, Art. 311 CPC, Art. 311 cpv. 1 CPC; Appeal Regarding Real Estate Partnership Loan Repayment Dismissed for Procedural Defects: The appellate court found the appeal inadmissible because the appellant failed to provide the required detailed reasoning, instead merely reiterating arguments from the first instance and requesting an extension of the statutory appeal deadline, which is not permissible; furthermore, the appellant's stated inability to pay the advance court fees indicated a manifest lack of a likely favorable outcome, justifying immediate dismissal without notifying the opposing party or considering the merits of the underlying loan obligation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the first order regarding the composition of the court for the decision on inadmissibility.
The appeal was declared inadmissible due to lack of required motivation, which is defined in this article.
Cited in the reasoning for the calculation of costs, implying their application in the final order regarding costs.
Cited in the reasoning as the basis for the correction applied to the costs due to the appeal being inadmissible.
This article governs the allocation of procedural costs in appeal proceedings (implicitly applied by order 2, although Art. 66 LTF is for Federal Tribunal costs, the local law provision for costs calculation and allocation (LTG) is used, but Art. 66 LTF is often cited generally regarding costs if not specified otherwise; however, since only the procedural rule for costs is explicitly cited in the dispositive itself (Order 2), and the text mentions 'ripetibili' which relates to Art. 68 CPC or similar in cantonal law, I will stick strictly to provisions cited *within* the dispositive orders. The dispositive cites only the quantum and allocation of costs, referring to Cantonal law (LTG) for calculation, but not an explicit article for cost imposition under the appeal body's rules, unless we assume Order 2 implies the general rule for costs application, which is usually cited if present. Given the instruction to include provisions *cited* in the dispositive, and none other than the cost amounts and non-attribution of 'ripetibili' are explicitly mentioned, I will verify if the cost ruling itself relies on a cited provision. Order 2 only states the amount and non-attribution of 'ripetibili'. The reasoning mentions LTG articles (7, 9, 13, 22 cpv. 5 LTG) used for calculation, which are not in the dispositive orders 1-3. Therefore, no specific cost provision is explicitly cited in orders 1, 2, or 3.)
Testo completo
Incarto n. 12.2015.31 · Lugano 26 marzo 2015 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello quale giudice unica (art. 48b lett. a LOG)
sedente per statuire nella causa inc. n. SE.2013.61 a procedura semplificata (restituzione di mutuo) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna promossa con petizione 27 settembre 2013 da
AO 1 rappr. dall’ RA 1 contro
AP 1
chiedente la restituzione di un mutuo di fr. 30'000.- oltre interessi al 5% dal 4 dicembre 2008 e fr. 500.- per le spese processuali della procedura di conciliazione, domanda alla quale si è opposto il convenuto, all’epoca rappresentato da un legale, e che il Pretore ha accolto con sentenza 16 gennaio 2015;
appellante il convenuto che con scritto 16 febbraio 2015 dichiara di presentare appello e chiede una proroga del termine fino al 31 marzo 2015 per “una presentazione dettagliata”;
ritenuto
in fatto e in diritto:
che con petizione 27 settembre 2013 l’attrice ha chiesto alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna la condanna del convenuto a restituirle l’importo di fr. 30'000.-;
che con le osservazioni 17 dicembre 2013 il convenuto, rappresentato da un legale, si è opposto alla produzione di un documento (doc. I) e nel merito ha contestato le richieste di petizione;
che negli allegati di replica e di duplica le parti hanno sostanzialmente ripreso gli argomenti e le domande di giudizio precedenti;
che al termine dell’istruttoria le parti hanno confermato le loro rispettive domande di giudizio negli allegati conclusivi;
che con decisione 16 gennaio 2015 il Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna ha dapprima rilevato che il doc. I non era un documento con valore probatorio, ha estromesso dagli atti i doc. 16, 17 e 18, la cui traduzione non era conforme a quanto ordinato, ha rilevato che a ogni modo tali documenti non riguardavano il mututo ma una contropretesa del convenuto che non era stata fatta valere in causa ed è poi giunto alla conclusione che il convenuto doveva restituire fr. 30'000.- all’attrice dopo lo scioglimento della società semplice costituita per un’operazione immobiliare in __________;
che con scritto 16 febbraio 2015 AP
1 ha comunicato di presentare appello contro la citata decisione pretorile e ha chiesto la proroga del termine di appello fino al 31 marzo 2015 per poter completare in modo dettagliato la presentazione dell’appello;
che l’appello non è stato notificato alla controparte;
che richiesto di prestare l’anticipo delle spese per la procedura di appello, AP 1 ha comunicato di non avere mezzi finanziari sufficienti, disponendo solo della rendita AVS;
che i termini per il versamento dell’anticipo delle spese sono decorsi infruttuosi, l’appellante avendo risposto ancora il 23 marzo 2015 di non avere i mezzi per pagarlo;
che ci si potrebbe chiedere se in tal modo egli non abbia fatto valere il diritto al gratuito patrocinio;
che ci si può dispensare dall’approfondire l’argomento, in quanto l’appello si rivela manifestamente irricevibile e una domanda di ammissione al gratuito patrocinio avrebbe dovuto essere respinta per difetto manifesto del requisito cumulativo della probabilità di esito favorevole dell’appello (art. 117 lett. a CPC);
che contro una decisione emanata in procedura semplificata e il cui valore è di almeno fr. 10'000.-, è dato il rimedio dell’appello, da presentare entro 30 giorni (art. 314 CPC) e che ha per legge effetto sospensivo (art. 315 cpv. 1 CPC);
che l’appello deve essere motivato (art. 311 CPC), vale a dire che deve esporre, anche in modo semplice, per quali motivi sarebbe errata la decisione del Pretore (DTF 137 III 317);
che è irricevibile e non può quindi essere esaminata nel merito la motivazione di appello identica agli allegati di causa di prima istanza (sentenza del Tribunale federale 4A_97/2014 del 26 giugno 2014 consid. 3.3) o che contiene critiche generiche alla decisione impugnata o che rinvia a quanto già esposto in prima sede (sentenza del Tribunale federale 4A_290/2014 del 1 settembre 2014, in SZZP 2015 pag. 52);
che nel suo scritto del 2 marzo 2015 l’appellante chiede una proroga del termine di appello per poter presentare una motivazione dettagliata , si lamenta di non essere stato interrogato oralmente e della mancata considerazione dei documenti 16, 17 e 18 in italiano, la cui traduzione intedesco era un “malintenso” e afferma che l’attrice non ha “sempre detto la verità” durante il suo interrogatorio formale;
che il termine per presentare appello è stabilito dalla legge (art. 311 cpv. 1 CPC) e non può quindi essere prorogato dal giudice (art. 144 cpv. 1 CPC);
che nel suo scritto del 2 marzo 2015 l’appellante non spiega per quali motivi sarebbero errati gli accertamenti e le deduzioni del primo giudice, che si è espresso con dovizia di particolari sia sui motivi per i quali non teneva in considerazione i doc. 16, 17 e 18, per altro da lui ritenuti ininfluenti, sia sull’obbligo di restituzione della somma di fr. 30'000.- oggetto della vertenza;
che sprovvisto di ogni critica alla decisione pretorile, l’appello è manifestamente irricevibile per carenza di motivazione e può essere deciso dalla Camera nella composizione a giudice unico prevista dall’art. 48b lett. a n. 2 LOG, senza notificare l’atto alla controparte (art. 312 cpv. 1CPC);
che le spese processuali dell’appello vanno a carico dell’appellante, mentre non si attribuiscono ripetibili all’appellata, alla quale non è stato chiesto di esprimersi sull’appello;
che nella commisurazione delle spese processuali si è tenuto conto del valore di fr. 30’000.- indicato dal Pretore e dei parametri previsti dalla legge sulla tariffa giudiziaria per una procedura semplificata di tale valore (art. 7, 9, 13 LTG, versione in vigore dal 10 febbraio 2015), con la correzione prevista dall’art. 22 cpv. 5 LTG in caso di irricevibilità dell’appello;
Per questi motivi,
decide:
1. L’appello 2 marzo 2015 di AP
1 è irricevibile.
2. Le spese processuali di complessivi fr. 200.- sono poste a carico di AP 1. Non si attribuiscono ripetibili.
3. Notificazione:
- -
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente
Giudice Epiney-Colombo
Rimedi giuridici
Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il valore litigioso ammonta a fr. 30'000.- (art. 74 cpv. 1 LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).