Appealability of Procedural Order Refusing Evidence Restitution
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appeal filed by the defendant against the lower court's decision refusing the full restitution of evidence was deemed inadmissible because an appeal against such a procedural decree, according to the relevant civil procedure code, does not inherently carry a suspensive effect unless granted by the issuing judge, and since the lower court subsequently refused to grant this effect, the appellate court lacked jurisdiction to hear the matter at that stage, thus returning the case to the lower court.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 404 cpv. 1 CPC, Art. 140 cpv. 1 CPC-TI, Art. 96 cpv. 3 CPC, Art. 96 CPC, Art. 100 cpv. 1 LTF, Art. 93 LTF; Appealability of Procedural Order Refusing Evidence Restitution: The appeal filed by the defendant against the lower court's decision refusing the full restitution of evidence was deemed inadmissible because an appeal against such a procedural decree, according to the relevant civil procedure code, does not inherently carry a suspensive effect unless granted by the issuing judge, and since the lower court subsequently refused to grant this effect, the appellate court lacked jurisdiction to hear the matter at that stage, thus returning the case to the lower court.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe decision concerns an appeal against a decree on a request for restitution (restituzione in intero), which is governed by this article in the first instance.
This provision is cited in the reasoning as establishing that an appeal against a procedural decree does not have suspensive effect, which underpins the decision on inadmissibility.
This provision is cited in the reasoning concerning the procedure for handling the appeal without suspensive effect, which leads to its current procedural handling.
This provision is cited in the reasoning regarding the conditions under which the appeal could be processed later, informing the immediate ruling on inadmissibility.
This article is cited in the section on legal remedies, although the appeal was declared inadmissible by the Cantonal Court, suggesting it provides the framework for the type of review the decision might face next.
Testo completo
Incarto n. 12.2011.116 · Lugano 24 giugno 2011/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, Bozzini e Fiscalini
vicecancelliera: · Verda Chiocchetti
sedente per statuire nella causa inc. n. OA.2007.797 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 promossa con petizione 10 dicembre 2007 da
AO 1 rappr. dall’ RA 1 contro
AP 1 rappr. dall’ RA 2
chiedente la condanna della convenuta al pagamento di fr. 39'584.55 oltre interessi e accessori;
considerato che con decisione 26 maggio 2011 il Pretore ha respinto l’istanza di restituzione in intero presentata il
14 gennaio 2011 dalla parte convenuta per produrre nuovi mezzi di prova;
preso atto che il 14 giugno 2011 la convenuta ha interposto appello contro la decisione pretorile, chiedendo la concessione dell’effetto sospensivo al rimedio;
rilevato che all’appello contro tale decisione, emanata in pendenza di causa, è applicabile il Codice di procedura civile ticinese (art. 404 cpv. 1 CPC), secondo il quale il Pretore decide con decreto sulla domanda di restituzione in intero (art. 140 cpv. 1 CPC-TI);
osservato che l’appello contro un decreto processuale è sprovvisto di effetto sospensivo (art. 96 cpv. 3 CPC) salvo che la legge lo preveda o il giudice l’abbia accordato;
ricordato che il giudice abilitato a concedere effetto sospensivo al gravame interposto contro un decreto
processuale è solo quello che lo ha emanato (Cocchi/Trezzini, CPC-TI massimato e commentato, Lugano 2000, m. 10 ad art. 96 CPC);
accertato che il Pretore ha rifiutato il 17 giugno 2011 di concedere all’appello 14 giugno 2011 l’effetto sospensivo richiesto, e che di conseguenza il gravame potrà essere trattato solo con la prima appellazione sospensiva, sempre che a quel momento l’appellante dichiari di mantenerlo (art. 96 cpv. 4, 309 cpv. 3 CPC-TI);
osservato che di conseguenza allo stadio attuale della procedura la Camera non è competente a trattare l’appello, sicché esso deve essere restituito alla Pretura con l’incarto completo;
considerato che non è il caso di prelevare tasse e spese a carico delle parti, la trasmissione alla Camera di un appello non munito di effetto sospensivo essendo avvenuta su iniziativa della Pretura;
decreta: 1. L'appello
14 giugno 2011 di AP 1 è irricevibile.
2. Non si prelevano tasse e spese.
3. Intimazione:
- -
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). In presenza di una decisione pregiudiziale o incidentale, il ricorso è ammissibile solo se la stessa può causare un pregiudizio irreparabile o se l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).