Appeal Struck for Failure to Deposit Judicial Costs Within Deadline
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellants filed appeals against a lower court's decision concerning a tenancy dispute and eviction order, but failed to deposit the required advance for judicial costs within the non-extendable fifteen-day deadline set by the court, even though the deadline fell during judicial recess and specific non-suspension rules applied to such proceedings. Consequently, the appellate court struck both appeals from the rolls due to the non-payment, rejecting any related requests for a suspensive effect, and held the appellants jointly liable for the costs of the appellate proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 312 CPC, Art. 12 cpv. 1 LTG, Art. 100 cpv. 1 LTF, Art. 199 LTF, art. 113 LTF, art. 117 LTF; Appeal Struck for Failure to Deposit Judicial Costs Within Deadline: Consequently, the appellate court struck both appeals from the rolls due to the non-payment, rejecting any related requests for a suspensive effect, and held the appellants jointly liable for the costs of the appellate proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was cited in the preamble to justify striking the appeal from the rolls due to the failure to pay the advance on costs, which is the basis for the final order (Order 1).
This provision was considered relevant for determining the fees/costs in the decision, although its direct application is masked by the subsequent cost order.
This provision is cited in the section detailing the legal remedies available against the decision.
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Testo completo
Incarto n. 12.2010.133 · Lugano 31 agosto 2010/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, Walser e Lardelli
segretario: · Bettelini, vicecancelliere
visti gli appelli 17 luglio 2010 presentati da
AP 1 e AP 2 contro
il decreto di sfratto (recte: la sentenza) emanato il
7 luglio 2010 del Pretore della giurisdizione di Mendrisio nord nella procedura di contestazione della disdetta da loro promossa e nella causa (sfratto dei conduttori) promossa nei confronti degli appellanti da
AO 1 rappr. dall’ RA 1
richiamata la diffida 22 luglio 2010 della Presidente di questa Camera mediante la quale a ognuno degli appellanti veniva assegnato un termine di quindici giorni, non sospeso dalle ferie, dalla ricezione della diffida per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello -introiti AGITI- un deposito di fr. 100.- a titolo di anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di mancato versamento dell'importo entro il termine fissato, l’appello sarebbe stato stralciato dai ruoli ai sensi dell'art. 312 CPC;
considerato che sia nella procedura speciale per locazione che in quella di sfratto i termini non sono prorogati dalle ferie giudiziarie (art. 412 e 509 CPC), come esplicitamente indicato nella diffida 22 luglio 2010;
appurato che l’ordinanza è stata consegnata a ognuno degli appellanti il 30 luglio 2010 (come da ricevuta postale), sicché il termine assegnato è giunto a scadenza il 16 agosto 2010, senza che sia intervenuto alcun versamento;
considerato che nelle circostanze descritte gli appelli sfuggono a qualsiasi esame e devono dunque essere stralciati dai ruoli, così come la domanda di conferire effetto sospensivo agli stessi;
ritenuto che gli oneri processuali vanno a carico di chi li ha provocati e che la tassa di giustizia deve essere adeguatamente ridotta, la procedura terminando senza sentenza, mentre non si giustifica di attribuire ripetibili alla controparte, alla quale gli appelli non sono stati intimati;
ricordato che il valore litigioso determinante per l’appello ammonta a fr. 21'000.-, pari a un anno di canone di locazione (cfr. doc. A);
richiamato l’art. 12 cpv. 1 LTG,
decreta 1. L'appello
17 luglio 2010 di AP 1 e l’appello 17 luglio 2010 di AP 2 contro la sentenza 7 luglio 2010 del Pretore della giurisdizione di Mendrisio nord, sono stralciati dai ruoli per mancato versamento dell'anticipo.
2. Le domande di concedere effetto sospensivo agli appelli decadono.
3. Gli oneri del presente giudizio, in complessivi fr. 100.- (tassa di giustizia fr. 50.-, spese fr. 50.-) sono poste in solido a carico degli appellanti. Non si attribuiscono ripetibili.
4. Intimazione:
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Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord.
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente Il segretario
Rimedi giuridici (pagina seguente)
Nelle cause a carattere pecuniario in materia di locazione con un valore litigioso superiore a fr. 15'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 199 LTF).
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