Appeal Regarding Bankruptcy Judge's Recusal and Case Reassignment
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellate court reviewed a lower court judge's voluntary recusal from handling a bankruptcy request, based on the judge being an equity holder in the defendant company and the fact that his recently deceased father had been the company's and its administrator's legal counsel. The court confirmed the recusal, reasoning that the judge's ownership interest, combined with the prior close professional relationship between his father and the parties, constituted a grave reason for stepping down under the relevant procedural code, notwithstanding the lack of objection from the involved parties, and further ordered the case be transferred to the next competent judge because local law allowing assignment to an assistant clerk was deemed unconstitutional for introducing a non-statutorily defined judicial office holder.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 309 LEF, Art. 30 CPC, Art. 28 cpv. 2 CPC, Art. 27 CPC, Art. 35 lett. e LOG, Art. 80 Cost; Appeal Regarding Bankruptcy Judge's Recusal and Case Reassignment: The court confirmed the recusal, reasoning that the judge's ownership interest, combined with the prior close professional relationship between his father and the parties, constituted a grave reason for stepping down under the relevant procedural code, notwithstanding the lack of objection from the involved parties, and further ordered the case be transferred to the next competent judge because local law allowing assignment to an assistant clerk was deemed unconstitutional for introducing a non-statutorily defined judicial office holder.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles were cited in the preamble to the operative part ('decreta') and pertain to the confirmation of the judge's exclusion.
This article was mentioned in the reasoning as the rule granting the Appellate Court the authority to rule on the exclusion, which justifies the court's action in the decision.
This article was mentioned in the reasoning regarding the deadline for parties to comment on the exclusion, providing context for the confirmation.
This article was mentioned in the reasoning as a potential basis (serious reason) for the judge's exclusion, supporting the final confirmation.
This article was cited in the reasoning to explain why the case must be sent to the nearest competent court (Pretore del Distretto di Blenio) following the exclusion.
This article was cited in the reasoning regarding the limits on cantonal legislation concerning the organization of judicial power, informing the decision regarding case reassignment.
This article was cited in the reasoning as the source defining the holders of judicial power, which is relevant to the reassignment issue.
This article was cited in the reasoning as an unconstitutional provision regarding the assignment of jurisdiction to the Assessore Secretary.
This order states that no fees or costs are levied, corresponding to the final statement regarding costs.
Testo completo
Incarto n. 12.2009.102 · Lugano 3 giugno 2009/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, Walser e Lardelli
segretario: · Bettelini, vicecancelliere
sedente per giudicare sulla dichiarazione di astensione 27 maggio 2009 dell’avv. __________, Pretore della giurisdizione del Distretto di Leventina, dall’occuparsi della causa inc. n. EF.2009.38 della Pretura del Distretto di Leventina promossa con istanza 15 maggio 2009 da
CO 2
contro
CO 1 rappr. dall’amministratore unico __________
Letti ed esaminati gli atti,
considerato
in fatto ed in diritto:
che con istanza 13 maggio 2009 CO 2 professionale ha chiesto alla Pretura del Distretto di Leventina l’immediato fallimento della società convenuta in base all’art.
309 LEF;
che il 18 maggio 2009 il Pretore della Pretura del distretto di Leventina ha dichiarato di escludersi dal trattare la procedura nei confronti della convenuta, evidenziando come il suo defunto padre era stato negli ultimi anni e fino alla sua scomparsa - avvenuta il 3 agosto 2006 - legale sia della società sia dell’amministratore unico di quest’ultima, e inoltre di essere azionista della società convenuta;
che la decisione sull’esistenza dei motivi di ricusazione o di esclusione compete, per quanto riguarda il Pretore, alla Camera civile del Tribunale di Appello (art.
30 CPC);
che anche quando tutte le parti al processo non si oppongono all’esclusione del giudice - come appare verificarsi in concreto, dal momento che né la convenuta, né l’istante hanno presentato osservazioni nel termine di 5 giorni di cui all’art.
28 cpv. 2 CPC - l’astensione non è automatica ma è sempre necessario, per evitare abusi, il giudizio confermativo dell’autorità prevista dall’art. 30 CPC (Rep. 1997 p. 212);
che è quello che fa, con la presente decisione, la scrivente Camera;
che, infatti, i motivi addotti dal Pretore non prestano il fianco a dubbio sulla sua necessità di escludersi dal giudicare una fattispecie nella quale risulta, quale azionista, avere un interesse e nella quale in precedenza avrebbe dovuto astenersi in quanto figlio del patrocinatore della società e dell'amministratore della stessa;
che, anche se si volesse negare per quest'ultima circostanza l'esistenza di un impedimento previsto dall'art. 26 lettera a CPC per il fatto che il padre del magistrato è deceduto, tale situazione, unitamente all'interesse personale per il fatto di essere azionista e alla singolarità della fattispecie concreta, ben può essere considerata quale grave ragione ai sensi dell'art. 27 CPC che permette la ricusa del giudice, tanto da dover confermare la decisione d'astensione;
che l’accoglimento della domanda di astensione del Pretore implica automaticamente che la causa debba essere trasmessa per la continuazione della procedura al Pretore viciniore, ovvero a quello del Distretto di Blenio (art. 35 lett. e LOG), non essendo possibile un’attribuzione della causa al Segretario assessore della Pretura adita;
che in effetti, in base alla sentenza 13 maggio 2008 del Tribunale federale (4A_512/2007, ora pubblicata in DTF 134 I 184 consid. 5.5.1), l’art. 80 Cost., che autorizza il legislatore cantonale a regolamentare l’organizzazione giudiziaria, le competenze e le procedure, non consente a quest’ultimo di introdurre un nuovo titolare del
potere giurisdizionale, laddove i detentori di tale potere (Giudici di pace, Pretori e Tribunale d’appello) sono chiaramente ed esaustivamente
definiti nell’art. 75 Cost.;
che in tali circostanze la disposizione dell’art. 34 LOG, che attribuisce tale potere al Segretario assessore, è incostituzionale, non essendo possibile ammettere l’introduzione di un nuovo titolare della giurisdizione civile mediante una normativa di rango inferiore, tanto più che oltretutto si tratterebbe di un “giudice ordinario” che non soggiace alle medesime modalità di nomina degli altri magistrati;
che non si prelevano né tasse né spese, né si assegnano ripetibili per questa decisione.
Per i quali motivi,
visti gli art. 26 e seg. CPC
decreta:
1. È confermata l'esclusione del Pretore del distretto di Leventina, IS 1, dall'occuparsi della procedura inc. EF.2009.38 avente per oggetto .
2. Non si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili.
3. Intimazione:
- - -
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Leventina e alla Pretura del Distretto di Blenio (con l’incarto).
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente Il segretario
Rimedi giuridici
Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14 , entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).