Judicial Abstention Conflict of Interest and Unconstitutional Delegation in Commercial Registry Matter
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA judicial authority reviewed a lower court judge's declaration of abstention from a commercial registry matter concerning a company's auditing body, where the judge cited a conflict of interest due to his deceased father having been the company's legal counsel and the administrator's lawyer, and because the judge himself was a shareholder. The reviewing court confirmed the abstention, reasoning that the asserted grounds—personal interest as a shareholder and the prior relationship of his father to the parties—constituted sufficient cause for exclusion under relevant procedural codes, further noting that the relevant procedural statute attempting to empower a non-constitutionally defined judicial official (a deputy assessor secretary) to take over the case was unconstitutional according to federal precedent, thus requiring the case to be transferred to the nearest competent court.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 30 CPC, Art. 27 CPC, Art. 35 lett. e LOG, Art. 80 Cost, Art. 75 Cost, Art. 34 LOG; Judicial Abstention Conflict of Interest and Unconstitutional Delegation in Commercial Registry Matter: The reviewing court confirmed the abstention, reasoning that the asserted grounds—personal interest as a shareholder and the prior relationship of his father to the parties—constituted sufficient cause for exclusion under relevant procedural codes, further noting that the relevant procedural statute attempting to empower a non-constitutionally defined judicial official (a deputy assessor secretary) to take over the case was unconstitutional according to federal precedent, thus requiring the case to be transferred to the nearest competent court.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAProvisions cited as the basis for confirming the exclusion of the lower court judge.
Cited in the reasoning as the basis for transferring the case to the nearest lower court after granting the abstention request (though this article is not explicitly in the dispositive, it is cited in the reasoning section that precedes the final orders, and the order transfers the case based on this principle, but since the rule is to strictly follow the dispositive, only provisions *in* the dispositive are kept. Re-checking the dispositive, this article is not explicitly in orders 1, 2, or 3). It is excluded based on strict application of the rule.
Cited in the reasoning to establish the authority competent to decide on the exclusion, but not explicitly cited in the dispositive orders 1, 2, or 3.
Cited in the reasoning as the basis for confirming the exclusion (serious reason), but not explicitly cited in the dispositive orders 1, 2, or 3.
Cited in the reasoning regarding the unconstitutionality of granting powers to the secretary assessor, but not explicitly cited in the dispositive orders 1, 2, or 3.
Cited in the reasoning regarding the division of judicial power, but not explicitly cited in the dispositive orders 1, 2, or 3.
Cited in the reasoning regarding the definition of judicial office holders, but not explicitly cited in the dispositive orders 1, 2, or 3.
Cited in the section regarding remedies (rimedi giuridici) but not in the operative final orders.
Cited in the section regarding remedies (rimedi giuridici) but not in the operative final orders.
Cited in the section regarding remedies (rimedi giuridici) but not in the operative final orders.
Cited in the section regarding remedies (rimedi giuridici) but not in the operative final orders.
Cited in the section regarding remedies (rimedi giuridici) but not in the operative final orders.
Cited in the section regarding remedies (rimedi giuridici) but not in the operative final orders.
Cited in the section regarding remedies (rimedi giuridici) but not in the operative final orders.
Testo completo
Incarto n. 12.2008.221 · Lugano 7 novembre 2008/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, Walser e Lardelli
segretario: · Bettelini, vicecancelliere
sedente per giudicare sulla dichiarazione di astensione 24 ottobre 2008 dell’avv. dott. Damiano Stefani, Pretore della giurisdizione del distretto di Leventina, dall’occuparsi della causa inc. n. DI.2008.44 dipendente dall’istanza promossa il 9 ottobre 2008 da
CO 1 contro
CO 2 Rappresentato dall’amministratore unico __________, __________
letti ed esaminati gli atti,
considerato
in fatto ed in diritto:
che con istanza 9 ottobre 2008 alla Pretura del distretto di __________, l’Ufficio del registro di commercio ha chiesto di prendere le misure necessarie a ripristinare la situazione legale relativa all’organo di revisione della società CO 1;
che il 16 ottobre 2008 il Pretore della Pretura del distretto di __________ ha dichiarato di escludersi dal trattare la procedura promossa nei confronti di CO 2, evidenziando come il suo defunto padre, avv. __________, era stato negli ultimi anni e fino alla sua scomparsa - avvenuta il 3 agosto 2006 - legale sia della società sia di RA 2, amministratore unico di quest’ultima, e inoltre di essere azionista di CO 2;
che la decisione sull’esistenza dei motivi di ricusazione o di esclusione compete, per quanto riguarda il Pretore, alla Camera civile del Tribunale di Appello (art. 30 CPC);
che anche quando le parti al processo non si oppongono all’esclusione del giudice - come appare verificarsi in concreto, dal momento che al decreto 16 ottobre 2008 né l’istante né CO 1 hanno reagito - l’astensione non è automatica ma è sempre necessario, per evitare abusi, il giudizio confermativo dell’autorità prevista dall’art. 30 CPC (Rep. 1997 p. 212);
che è quello che fa, con la presente decisione, la scrivente Camera;
che, infatti, i motivi addotti dal Pretore non prestano il fianco ad alcun dubbio sulla sua necessità di escludersi dal giudicare una fattispecie nella quale risulta, quale azionista, avere un interesse e nella quale in precedenza avrebbe dovuto astenersi in quanto figlio del patrocinatore della società e dell'amministratore della stessa;
che, anche se si volesse negare per quest'ultima circostanza l'esistenza di un impedimento previsto dall'art. 26 lettera a CPC per il fatto che l'avv. __________ è deceduto, tale situazione, unitamente all'interesse personale per il fatto di essere azionista e alla singolarità della fattispecie concreta, ben può essere considerata quale grave ragione ai sensi dell'art. 27 CPC che permette la ricusa del giudice, tanto da dover confermare la decisione d'astensione;
che l’accoglimento della domanda di astensione del Pretore implica automaticamente che la causa debba essere trasmessa per la continuazione della procedura al Pretore viciniore, ovvero a quello del Distretto di __________ (art. 35 lett. e LOG), non essendo possibile un’attribuzione della causa al Segretario assessore della Pretura adita;
che in effetti, in base alla sentenza 13 maggio 2008 del Tribunale federale (4A_512/2007, ora pubblicata in DTF 134 I 184 consid. 5.5.1), l’art. 80 Cost., che autorizza il legislatore cantonale a regolamentare l’organizzazione giudiziaria, le competenze e le procedure, non consente a quest’ultimo di introdurre un nuovo titolare del
potere giurisdizionale, laddove i detentori di tale potere (Giudici di pace, Pretori e Tribunale d’appello) sono chiaramente ed esaustivamente
definiti nell’art. 75 Cost.;
che in tali circostanze la disposizione dell’art. 34 LOG, che attribuisce tale potere al Segretario assessore, è incostituzionale, non essendo possibile ammettere l’introduzione di un nuovo titolare della giurisdizione civile mediante una normativa di rango inferiore, tanto più che oltretutto si tratterebbe di un “giudice ordinario” che non soggiace alle medesime modalità di nomina degli altri magistrati;
che non si prelevano né tasse né spese, né si assegnano ripetibili per questa decisione.
Per i quali motivi,
visti gli art. 26 e seg. CPC
decreta:
1. È confermata l'esclusione del Pretore del distretto di __________, avv. dott. IS 1, dall'occuparsi della procedura inc. DI.2008.44 avente per oggetto CO 2.
2. Non si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili.
3. Intimazione:
- - -,
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Blenio (alla quale la Pretura di Leventina trasmetterà l’incarto).
Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello
La presidente Il segretario
Rimedi giuridici
Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 72, 92, 100 cpv. 1 LTF) se il valore litigioso ammonta ad almeno fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e ad almeno fr. 30'000.- negli altri casi. Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).