Debt Non-Existence Petition in Execution Proceedings
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant sought to overturn a lower court decision that upheld a petition declaring the non-existence of a debt of over 43,000 Swiss Francs related to an ongoing execution proceeding and ordered the appellant to pay court costs and indemnity. The appellate court rejected the appeal, reasoning that the right to file such a petition under the relevant law is not precluded by the debtor having previously withdrawn an opposition or by the execution having progressed to the seizure and provisional certificate of asset deficiency stages, as the petition remains receivable as long as the execution is pending; furthermore, the court found no grounds to censure the lower court's discretionary determination of the costs and indemnity amounts, as they were within statutory limits.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 85a LEF, Art. 313bis CPC, Art. 74 LEF, Art. 115 LEF, Art. 11 TOA, Art. 148 CPC; Debt Non-Existence Petition in Execution Proceedings: The appellate court rejected the appeal, reasoning that the right to file such a petition under the relevant law is not precluded by the debtor having previously withdrawn an opposition or by the execution having progressed to the seizure and provisional certificate of asset deficiency stages, as the petition remains receivable as long as the execution is pending; furthermore, the court found no grounds to censure the lower court's discretionary determination of the costs and indemnity amounts, as they were within statutory limits.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the grounds for the final orders, specifically to rule on the costs of the second instance proceedings based on the outcome of the appeal.
Testo completo
Incarto n. 12.2006.59 · Lugano 6 marzo 2006/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Walser
segretario: · Bettelini, vicecancelliere
sedente per statuire nella causa -inc. n. AC.2005.1 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagnapromossa con petizione
25 marzo 2005 da
AO 1 rappr. da RA 2 contro
AP 1 rappr. da RA 1
con cui l¿attrice ha chiesto, ai sensi dell¿art. 85a LEF, di accertare l¿inesistenza del credito di fr. 43'204.50 di cui al PE n. __________ dell¿UEF di Locarno e con ciò di annullare l¿esecuzione in questione;
domanda avversata dal convenuto che ha postulato la reiezione della petizione, e che il Pretore con sentenza 16 febbraio 2006 ha integralmente accolto caricando al convenuto la tassa di giustizia e le spese di complessivi fr. 1'700.- nonché le ripetibili di fr. 5'000.-;
appellante il convenuto con atto di appello 27 febbraio 2006, con cui chiede la riforma del querelato giudizio nel senso di respingere la petizione e in subordine di ridurre a fr. 1'200.- la tassa di giustizia e a fr. 2'000.- le ripetibili a suo carico, il tutto protestando spese e ripetibili di entrambe le sedi;
letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti
ritenuto
in fatto e in diritto:
che con la petizione in rassegna, avversata da AP 1, AO 1 ha chiesto, ex art. 85a LEF, di accertare l¿inesistenza del credito di fr. 43'204.50 di cui al PE n. __________ dell¿UEF di Locarno e con ciò di annullare l¿esecuzione;
che il Pretore, con la sentenza qui impugnata, ha accolto la petizione caricando al convenuto la tassa di giustizia e le spese di complessivi fr. 1'700.- e le ripetibili di fr. 5'000.-;
che con l¿appello che qui ci occupa il convenuto chiede di riformare il querelato giudizio così come indicato in ingresso, contestando in sostanza la ricevibilità della petizione e l¿ammontare della tassa di giustizia e delle ripetibili a suo carico;
che il gravame, del tutto infondato, può senz¿altro essere evaso già nell¿ambito dell¿esame preliminare dell¿art. 313bis CPC senza necessità di intimarlo alla controparte per eventuali osservazioni;
che innanzitutto il fatto che l¿attrice qui escussa abbia provveduto a ritirare l¿opposizione al PE fattole intimare a suo tempo (doc. N) non comporta l¿irricevibilità della successiva petizione ex art. 85a LEF, il Tribunale federale avendo già avuto modo di stabilire che il giudice non dev'essere chiamato ad operare dei distinguo tra chi non abbia sollevato opposizione ad un precetto esecutivo e chi abbia ritirato l'opposizione in un secondo tempo (TF 25 febbraio 2004 7B.256/2003 e 21 aprile 2004 7B.43/2004; II CCA 5 maggio 1999 inc. n. 12.1999.50), fattispecie questa che del resto è assimilata ad una mancata opposizione (Ruedin, Commentaire Romand, N. 20 ad art. 74 LEF);
che nemmeno il fatto che la procedura esecutiva nei confronti dell¿attrice sia nel frattempo giunta al verbale di pignoramento ed all¿emissione di un attestato di carenza beni provvisorio (doc. L) comporta l¿irricevibilità della petizione, che, in base al tenore della legge, è esperibile ¿in ogni tempo¿, ovvero fintanto che l¿esecuzione è pendente (Schmidt, Commentaire Romand, N. 5 ad art. 85a LEF) rispettivamente fino al momento della ripartizione di quanto realizzato (Bodmer, Basler Kommentar, N. 14 ad art. 85a LEF; II CCA
19 aprile 1999 inc. n. 12.98.282), ciò che non è ancora avvenuto (Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, 6. ed., § 31 N. 13 seg.; Jeandin, Commentaire Romand, N. 9 ad art. 115 LEF), tanto più che 3 giorni prima dell¿avvio della presente causa -come ammesso dallo stesso convenuto (appello p. 6 seg.)- era stata inoltrata un¿azione di contestazione della rivendicazione dei beni pignorati e rivendicati dai figli dell¿attrice;
che infine neppure è possibile accogliere la richiesta di ridurre a fr. 1'200.- la tassa di giustizia e a fr. 2'000.- le ripetibili della prima sede, non risultando che il Pretore, il quale gode in proposito di un ampio potere di apprezzamento che può essere censurato unicamente in caso di eccesso o di abuso, ciò che non è il caso se le somme da lui fissate rientrano tra i minimi e i massimi delle tariffe applicabili (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, m. 51 ad art. 148 e m. 19 ad art. 150), abbia in concreto oltrepassato i limiti concessigli dalla legge, ovvero fr. 2'000.- per la tassa di giustizia (art. 17 e 22 cifra 2 LTG) e fr. 6'480.- per le ripetibili (art. 9 e 13 TOA, non essendo invece applicabile, in assenza di valore di causa elevato, l¿art. 11 TOA);
che gli oneri processuali di secondo grado seguono la soccombenza (art. 148 CPC), mentre non si assegnano ripetibili all¿attrice, nemmeno invitata a presentare le sue osservazioni;
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 148 CPC e la TG
dichiara e pronuncia
1. L¿appello 27 febbraio 2006 di AP 1 è respinto.
2. Gli oneri processuali di complessivi fr. 500.- (tassa di giustizia di fr. 450.- e spese di fr. 50.-) sono a carico dell¿appellante.
3. Intimazione:
- -
Comunicazione alla Pretura di Locarno-Campagna
terzi implicati
Per la seconda Camera civile del Tribunale d¿appello
Il presidente Il segretario