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12.2006.25 • TRAC TI 12.2006.25 Generato dall'IA

Contractor Lien Enforcement and Payment Dispute

Numero d'incarto 12.2006.25
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A contractor filed a petition seeking payment for construction work performed on a property co-owned by the defendants and the definitive registration of an artisan's lien, which the lower court granted, ordering payment of approximately 25,631 Swiss Francs and securing the debt with the lien. The defendant appealed, claiming they had already made substantial payments totaling 39,000 Swiss Francs, but the appellate court rejected the appeal, finding that the appellant failed to adequately prove the alleged payments against the recognized invoices totaling over 50,631 Swiss Francs, as evidence supported only 16,000 Swiss Francs in documented advance payments, thus affirming the lower court's decision and shifting appeal costs to the appellant.

Regesto Legislator

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Art. 8 CC, Art. 148 CPC, art. 66 cpv. 1 LTF; Contractor Lien Enforcement and Payment Dispute: The defendant appealed, claiming they had already made substantial payments totaling 39,000 Swiss Francs, but the appellate court rejected the appeal, finding that the appellant failed to adequately prove the alleged payments against the recognized invoices totaling over 50,631 Swiss Francs, as evidence supported only 16,000 Swiss Francs in documented advance payments, thus affirming the lower court's decision and shifting appeal costs to the appellant.

Parole chiave

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ipoteca legale degli artigiani e degli imprenditori credito in esecuzione ordine di pagamento anticipo delle spese decisione d'esecuzione costo di costruzione appalto - mercede - mancato pagamento

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 148 CPC

Cited in the reasoning section which immediately precedes the dispositive, indicating that court costs follow the outcome of the appeal, which is then applied in the orders.

art. 66 cpv. 1 LTF

Although the text explicitly mentions 'oneri processuali' (procedural costs) and the amount of costs in point 2, the specific citation for the costs being imposed on the losing party (which often corresponds to Art. 66 LTF in the context of appeal decisions, or the Cantonal Code of Civil Procedure (CPC) mentioned previously) is not explicitly stated next to the cost imposition in point 2, but Art. 148 CPC is cited in the preceding reasoning for imposing costs according to the outcome of the appeal. Since the dispositive only explicitly enforces costs based on the outcome determined by Art. 148 CPC (cited in the immediately preceding paragraph), and no other procedural or substantive articles are in the operative section besides the rejection of the appeal, only the costs consequence (Art. 148 CPC mentioned just before) is derived from the final orders.

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Testo completo

Incarto n. 12.2006.25 · Lugano 16 marzo 2007/lw · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, Walser e Lardelli

segretario: · Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa inc. n. __________ della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, promossa con petizione 8 luglio 2004 da

AO 1 rappr. dall' RA 1 contro

AP 1 rappr. dall' RA 2 e ,

chiedente la condanna dei convenuti al pagamento dell’importo di fr. 34'631.35 oltre interessi - ridotto a fr. 25'631.35 con le conclusioni - e l'iscrizione definitiva di un'ipoteca legale degli artigiani sulla particella n. 637 RF di __________ (__________) a garanzia del medesimo importo, domande avversate dal convenuto AP 1 e che il Pretore ha accolto con sentenza 27 dicembre 2005;

appellante il convenuto AP 1 che con atto d’appello 23 gennaio 2006 chiede la riforma del querelato giudizio nel senso di respingere integralmente la petizione;

mentre l'attrice con osservazioni 17 febbraio 2006 postula la reiezione dell’appello;

letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti

considerato

in fatto e in diritto che AP 1 e __________ sono comproprietari della particella n. 637 di __________ (__________);

che la AO 1 ha effettuato opere da muratore, gessatore e piastrellista per la costruzione sul suddetto mappale, secondo le indicazioni impartite dall'architetto __________, che fungeva pure da direzione lavori;

che per le proprie prestazioni essa ha emesso tre fatture per complessivi fr. 50'631.65, ricevendo acconti per complessivi fr. 16'000.-;

che, essendo il saldo rimasto impagato, a tutela del proprio vantato credito essa ha chiesto e ottenuto dal Pretore di Lugano sezione 2, con decisione 14 ottobre 2002 - confermata con la successiva decisione 4 giugno 2004 - l'annotazione di un'ipoteca legale provvisoria degli artigiani e imprenditori a carico del fondo dei convenuti;

che con istanza (recte: petizione) 8 luglio 2004 - confermata con la replica - la AO

1 ha chiesto la condanna dei convenuti al pagamento dell’importo di fr. 34'631.35 oltre interessi e l'iscrizione definitiva di un'ipoteca legale degli artigiani sulla particella n. 637 RF di __________ (__________);

che con risposta 29 ottobre 2004 il convenuto AP 1 ha chiesto la reiezione della petizione, contestando il credito di controparte adducendo di non aver ancora ricevuto il rendiconto del proprio architetto sicché non era in grado di quantificare gli acconti già versati ai singoli artigiani;

che il convenuto __________ è rimasto precluso;

che, esperita l'istruttoria, con le conclusioni 19 ottobre 2005 l'attrice ha ridotto la propria domanda a fr. 25'631.35 oltre interessi;

che con sentenza 27 dicembre 2005 il Pretore ha accolto la petizione, condannando i convenuti al pagamento di fr. 25'631.65 oltre interessi ed ordinando l'iscrizione dell'ipoteca legale definitiva per identico importo a carico del fondo dei convenuti ed a favore dell'attrice;

che con appello 23 gennaio 2006 AP 1 postula la riforma del giudizio di prima istanza nel senso di respingere integralmente la petizione, gravame di cui con osservazioni 17 febbraio 2006 l’appellata propone la reiezione;

che l'appellante censura la sentenza del Pretore, sostenendo che dall'istruttoria risulterebbe il pagamento all'attrice di complessivi fr. 39'000.-, e di conseguenza il saldo residuo ammonterebbe a soli fr. 11'000.-;

che in concreto l'appellante non ha mai contestato l'esecuzione dei lavori né le relative fatture del 26 aprile 2002 di fr. 29'918.56 (doc. E), 13 giugno 2002 di fr. 18'603.05 e 31 luglio 2002 di fr. 2'110.05 (doc. G), per un totale di fr. 50'631.35, che sono quindi da considerare riconosciute, sicché spettava a lui portare la prova di aver provveduto al loro pagamento (art. 8 CC);

che è pacifico il pagamento di acconti per un importo totale di fr. 25'000.-, tenuto conto anche del versamento di fr. 9'000.- effettuato in pendenza della procedura d'iscrizione dell'ipoteca legale (conclusioni attrice, pag. 3);

che, contrariamente a quanto sostenuto con l'appello, dalla testimonianza di __________ non risultano pagamenti per fr. 39'000.-, bensì per soli fr. 16'000.- corrispondente ai due acconti di fr. 10'000.- e di fr. 6'000.- (teste __________, verbale 27 aprile 2005, pag. 2);

che l'importo di fr. 39'000.-, cui la menzionata teste fa riferimento, corrisponde in realtà agli importi ancora da pagare in base al conteggio doc. 2, di complessivi fr. 23'000.- e a quelli già versati di fr. 16'000.-, ma non al totale dei pagamenti fatti;

che dal doc. 2, che conclude per un credito dell'appellata di fr. 23'000.-, si evince ancora che il 4 dicembre 2002 era parzialmente scoperta la fattura 26 aprile 2002 (doc. E) per fr. 13'918.55 (fr. 29'918.56 dedotti acconti per complessivi fr. 16'000.-, importo "arrotondato" a fr. 10'000.-) e totalmente scoperta quella del 31 luglio 2002 di fr. 2'110.05 (doc. G), mentre per quanto concerne la fattura doc. F, di fr. 18'603.05 - rimasta anch'essa incontestata -, è inserito un importo di soli fr. 7'000.- con l'indicazione "cifra da noi valutata per il lavoro del piastrellista";

che, pertanto neppure dai documenti si ricavano elementi a sostegno delle tesi liberatorie dell'appellante;

che, inoltre, l'appellante neppure spiega perché, quand'anche avesse già versato fr. 39'000.-, egli continua ad opporsi al pagamento della rimanenza di fr. 11'631.65;

che di conseguenza il gravame, di chiaro stampo defatigatorio, dev'essere respinto;

che gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 148 CPC);

per i quali motivi,

pronuncia:

1. L’appello

23 gennaio 2006 di AP 1 è respinto.

2. Gli oneri processuali d’appello, consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 600.-

b) spese fr. 50.-

totale fr. 650.-

sono posti a carico dell'appellante, con l’obbligo di versare a controparte fr. 1’500.- a titolo di ripetibili.

3. Intimazione:

- -

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2

terzi implicati

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente Il segretario

Rimedi giuridici

Premesso che il valore litigioso della vertenza (fr. 25'631.35 ) non raggiunge il limite di legge di fr. 30'000.-, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale. Nello stesso temine è possibile proporre, sempre al Tribunale federale, ricorso sussidiario in materia costituzionale.