Appellant Denied Restitutio in Integrum for New Evidence on Employment Compensation Claims
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant, who initially sued an ex-employer for unpaid vacation, overtime, and holiday work compensation, appealed a lower court's decision that rejected their request for *restitutio in integrum* (reinstatement) to introduce new evidence, arguing that their initial lack of legal counsel prevented them from properly presenting proof. The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the procedural rules permit introducing new evidence and proofs up to the reply brief stage without needing *restitutio in integrum*, and since the appellant had produced the documents and announced their evidence in their reply, the lower court's rejection of the procedural request was correct, rendering the appeal without merit or practical grievance for the appellant.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 138 CPC, Art. 313bis CPC, art. 307, art. 78, art. 93, art. 66; Appellant Denied Restitutio in Integrum for New Evidence on Employment Compensation Claims: The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the procedural rules permit introducing new evidence and proofs up to the reply brief stage without needing *restitutio in integrum*, and since the appellant had produced the documents and announced their evidence in their reply, the lower court's rejection of the procedural request was correct, rendering the appeal without merit or practical grievance for the appellant.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was decided at the preliminary examination stage under this procedural rule.
The court implicitly confirmed the lower court's decision to reject the request for restitution in integrum based on the correct application of procedural limits regarding this article.
Cited in the reasoning for confirming the appeal's lack of interest, suggesting a procedural basis for the decision, though not explicitly cited in the final order as the primary ground for rejection.
Cited in the reasoning regarding procedural deadlines for submitting claims and evidence.
Cited in the reasoning regarding procedural deadlines for submitting claims and evidence.
This article is implicitly referenced in the imposition of court costs in order 2 (Art. 66 al. 1 LTF is the standard cost provision, although the text only mentions 'spese di giudizio' related to the appeal, the cost imposition in order 2 refers to procedural costs which are often linked to general procedural rules like Art. 66 LTF for appeals, however, since the text only explicitly mentions a total cost in order 2 without citing a specific LTF/CPC article for the costs themselves, no explicit cost article is extracted based strictly on the provided text's dispositive other than the procedural ones used to reach the decision itself. Given the strict instruction to only include provisions explicitly cited in the dispositive, and order 2 lacks an article citation, only procedural articles governing the decision process are strictly included.)
Testo completo
Incarto n. 12.2003.213 · Lugano 10 dicembre 2003/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo
segretario: · Bettelini, vicecancelliere
sedente per statuire nella causa inc. n. OA.2003.38 della Pretura della giurisdizione di __________ promossa, con petizione 26 giugno 2003, da
__________ rappr. dall'avv. __________ contro
__________ rappr. dall'avv. __________
con la quale l'attore ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento dell'importo di Fr. 104'384.- oltre interessi al 5% dal
28 febbraio 2003 (contratto di lavoro).
Ed ora sull'appello 4 dicembre 2003 dell'attore nei confronti del decreto 12 novembre 2003 del Pretore con il quale viene respinta la sua istanza 17 ottobre 2003 di restituzione in intero per produrre nuovi mezzi di prova ex art. 138 CPC.
Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa
Considerato
in fatto ed in diritto
che l'attore, senza l'ausilio di un patrocinatore, ha presentato la petizione di causa con la quale pretende dalla convenuta, sua ex-datrice di lavoro, la rifusione di svariati importi per giorni di vacanza non goduti, per lavoro straordinario e per lavoro notturno e durante i giorni festivi;
che la convenuta, con risposta e domanda riconvenzionale, contesta le pretese della controparte e chiede la riconsegna dell'autoveicolo a suo tempo messo a disposizione dell'attore;
che l'attore, questa volta con il patrocinio di un avvocato, ha presentato, il 17 ottobre 2003, un allegato contenente un'istanza di restituzione in intero per la produzione di nuovi documenti e la replica di merito;
che, con l'istanza di restituzione, argomenta che quando ha presentato la petizione non era in grado di agire conformemente alle regole di procedura e questa sua incapacità gli ha impedito di produrre, con la petizione, documentazione utile e necessaria e indicare altre prove (richiami, edizioni da terzi, perizia, ecc.) a sostegno delle sue pretese:
che, con la replica, riprende e sviluppa le sue argomentazioni a conforto delle pretese fatte valere in petizione, indica partitamente le prove che intende far assumere e produce svariati documenti;
che le prove indicate in replica e i documenti prodotti sono ancora quelli per i quali ha chiesto la restituzione in intero;
che il Pretore, con il decreto impugnato, ha respinto l'istanza di restituzione in intero acquisendo tuttavia agli atti di causa la documentazione poiché prodotta con la replica e indicando che le prove preannunciate con la replica avrebbero poi dovuto essere confermate in sede di udienza preliminare;
che, con l'appello che ci occupa, l'attore insiste affinché l'istanza di restituzione in intero venga accolta;
che l'appellante insiste in una pretesa procedurale che, giustamente il Pretore ha definito quale falso problema, non riuscendo a leggere correttamente le norme di procedura applicabili;
che, infatti, l'art. 138 CPC può essere invocato dalla parte che, nel processo di prima istanza, intende produrre nuovi documenti o notificare nuove prove, per circostanze non imputabili a sua colpa, in fase successiva a quello dello scambio degli allegati e dell'udienza preliminare (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 138 m. 9), perché il limite temporale per proporre le allegazioni, e confortarle con le offerte di prova, viene raggiunto con gli allegati introduttivi, ovvero al più tardi con l'eventuale replica e duplica (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 78 m. 22 e 23);
che l'attore, con la replica, ha prodotto la documentazione ed ha preannunciato le prove delle quali intende avvalersi in istruttoria nel rispetto delle regole procedurali e quindi la sua istanza di restituzione è stata correttamente respinta perché inutile e l'appello conosce la stessa sorte perché, oltre che infondato, è privo di qualsiasi interesse (gravamen) per l'attore al quale non deriva nessuno svantaggio dalla decisione impugnata (cfr. Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307 m 4 e seg.);
che l'appello può così essere deciso già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC, senza necessità di intimarlo alla controparte, con le spese di giudizio a carico dell'appellante.
Per i quali motivi
dichiara e pronuncia
1. L'appello 4 dicembre 2003 di __________ è respinto.
2. La tassa di giustizia di Fr. 500.- e le spese di Fr. 50.- (totale Fr. 550.-) sono a carico dell'appellante.
3. Intimazione:
- avv. __________ - avv. __________
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di __________
terzi implicati
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario