Legislator Giurisprudenza & Legislazione
12.2003.191 • TRAC TI 12.2003.191 Generato dall'IA

Lessee's Appeal for Suspensive Effect on Eviction Denied

Numero d'incarto 12.2003.191
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A lower court granted an immediate eviction order against a lessee based on a timely notice of termination following a lease agreement. The lessee appealed, primarily seeking a suspensive effect for the appeal to allow for ongoing business negotiations or adequate time to prepare for vacating the premises. The appellate court rejected the request for a suspensive effect because the lessee did not contest the underlying eviction ruling itself, rendering the request moot, and further held that a deferral of the eviction execution beyond statutory provisions is not permitted under the relevant law, resulting in the dismissal of the appeal without fees or costs in the specific circumstances.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 266l cpv. 2 CO, Art. 313bis CPC, Art. 506 e segg. CPC; Lessee's Appeal for Suspensive Effect on Eviction Denied: The lessee appealed, primarily seeking a suspensive effect for the appeal to allow for ongoing business negotiations or adequate time to prepare for vacating the premises. The appellate court rejected the request for a suspensive effect because the lessee did not contest the underlying eviction ruling itself, rendering the request moot, and further held that a deferral of the eviction execution beyond statutory provisions is not permitted under the relevant law, resulting in the dismissal of the appeal without fees or costs in the specific circumstances.

Parole chiave

Generato dall'IA
ordine di sfratto contratto di locazione concessionario di leasing disdetta immediata prelazione del conduttore riduzione del canone locativo Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
Art. 313bis CPC

Cited in the preamble as part of the provisions considered for rejecting the appeal.

Art. 506 e segg. CPC

Cited in the preamble as part of the provisions considered for rejecting the appeal regarding eviction.

Art. 506 e segg. CPC

The article relevant to the underlying procedure (eviction) used implicitly in order 1 by rejecting the appeal.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n.12.2003.191 · Lugano 6 novembre 2003/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

segretario: · Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa -inc. n. DI.2003.00236 della Pretura della giurisdizione di __________ - promossa con istanza di sfratto 2 ottobre 2003 da

__________ __________ __________ tutti rappr. da __________ contro

__________

che il Pretore ha accolto, con decreto 29 ottobre 2003, ordinando alla convenuta di mettere immediatamente a libera disposizione degli istanti gli spazi occupati nell'immobile part. n. __________RFD di __________, in Via __________, e meglio il deposito-negozio di mq 90 al sottosuolo, il negozio di mq 121 al pianterreno, il negozio di mq 200 al primo piano, due parcheggi al livello -1 e un parcheggio al livello -2 nell'autorimessa sotterranea e una vetrina nell'area esterna;

ed ora sullo scritto (recte: appello) 4 novembre 2003 della convenuta;

Considerato

in fatto e in

diritto:

che con giudizio 29 ottobre 2003 il Pretore, preso atto che l'istanza si fondava sul contratto di locazione stipulato tra le parti in data 19 agosto 2002 (doc. _) nonché sulla notifica della disdetta (art. 266l cpv. 2 CO) del 28 luglio 2003 (doc. _), ha decretato lo sfratto immediato della convenuta dall'ente locato;

che con scritto (recte: appello) 4 novembre 2003 la convenuta ha chiesto il conferimento dell'effetto sospensivo al suo gravame "affinché possano essere condotti a termine i dibattimenti ancora in corso con la controparte e affinché ci sia consentita una preparazione adeguata all'esecuzione della sentenza nel periodo previsto dopo la sua presa di conoscenza";

che lo scritto in questione può senz'altro essere evaso già nell'ambito dell'esame preliminare dell'art. 313bis CPC, senza necessità di intimarlo alla controparte per eventuali osservazioni;

che, in effetti, la convenuta non pretende in alcun modo che il giudizio con cui il Pretore ha decretato lo sfratto sarebbe errato e dunque da riformare o da annullare;

che in tali circostanze la richiesta di conferimento dell'effetto sospensivo alla sua impugnativa non può assolutamente trovare accoglimento, siccome del tutto fine a sé stessa;

che nella misura in cui la convenuta sembra invece pretendere la concessione di un termine più ampio per trovare un accordo con la controparte rispettivamente per organizzare la liberazione dell'ente locato, la stessa deve pure essere disattesa, in quanto il differimento dell'esecuzione dello sfratto non è previsto dalla nostra legislazione (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, m. 9 ad art. 508);

che l'appello in questione deve pertanto essere respinto, ritenuto che nelle particolari circostanze si può senz'altro prescindere dal prelevare tassa di giustizia o spese;

Per i quali motivi

Visti gli art. 506 e segg. e 313bis CPC

pronuncia:

1. Lo scritto (recte: appello) 4 novembre 2003 di __________ è respinto.

2. Non si prelevano né tasse, né spese.

3. Intimazione a: - avv. __________;

- __________.

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di __________.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario