Appeal Dismissed: Eviction for Rent Arrears and Inadmissible Request for Installment Payments
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellants appealed an eviction order based on rent arrears, requesting permission to pay the overdue rent in installments and an extension of the vacation deadline until the end of October 2003. The court dismissed the appeal as inadmissible because the appellants did not contest the legitimacy of the eviction for default but instead sought relief the court was not competent to grant, as determining installment payments is solely the prerogative of the opposing contractual party who appeared to have refused them. Furthermore, the court reasoned that the deadline for vacating the premises is merely an organizational term that cannot be challenged, and any extension beyond the established ten days would conflict with federal law and the legislative intent for swift eviction procedures.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 313bis CPC, Art. 117 e 142 cpv. 3 CPC, art. 508 CPC-TI; Appeal Dismissed: Eviction for Rent Arrears and Inadmissible Request for Installment Payments: The court dismissed the appeal as inadmissible because the appellants did not contest the legitimacy of the eviction for default but instead sought relief the court was not competent to grant, as determining installment payments is solely the prerogative of the opposing contractual party who appeared to have refused them. Furthermore, the court reasoned that the deadline for vacating the premises is merely an organizational term that cannot be challenged, and any extension beyond the established ten days would conflict with federal law and the legislative intent for swift eviction procedures.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for dismissing the appeal during a preliminary review without consulting the opposing party.
Mentioned contextually regarding the inadmissibility due to the appeal being filed in German, although the inadmissibility was ultimately based on merit.
Cited in the reasoning to support the decision that the appeal regarding the eviction term is inadmissible (not explicitly cited in orders 1-3, but related to the core issue discussed).
Testo completo
Incarto n. 12.2003.131 · Lugano 3 settembre 2003/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo
segretario: · Bettelini, vicecancelliere
sedente per statuire nella causa inc. n. SF.2003.138 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza di sfratto 1 luglio 2003 da
__________ rappr. da: __________ contro
__________ __________
che il Pretore, con decreto 8 agosto 2003, ha accolto facendo ordine ai convenuti di mettere a libera disposizione della parte istante la casa monofamigliare in via __________ a __________, entro 10 giorni dall'intimazione della decisione.
Appellanti i convenuti i quali, con atto d'appello 28 agosto 2003, chiedono una decisione che permetta loro di saldare le pigioni arretrate con successive rate mensili, rispettivamente che il termine per abbandonare l'ente locato venga prorogato sino alla fine di ottobre 2003.
Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa.
Considerato
in fatto ed in diritto:
che l'appello è redatto in lingua tedesca e di conseguenza dovrebbe essere ritornato ai ricorrenti per la sua traduzione in italiano (art. 117 e
142 cpv. 3 CPC), alla quale si può però rinunciare poiché l'appello, per i motivi di merito esposti dagli appellanti, è irricevibile;
che infatti i ricorrenti non impugnano la legittimità dell'ordine di sfratto, dovuto a disdetta del contratto di locazione per mora nel pagamento della pigione, ma si limitano a chiedere di poter pagare gli arretrati di pigioni in successive rate mensili ed a postulare un rinvio, a fine ottobre 2003, della sua effettiva esecuzione;
che non sta, evidentemente, nelle competenze del giudice di accordare pagamenti rateali della pigione in sofferenza e per la quale, dopo il sollecito di pagamento, è stata notificata la disdetta e pronunciato lo sfratto per mora poiché tali agevolazioni competono unicamente alla controparte contrattuale che, nel caso specifico, sembra averle rifiutate senza che, con ciò, le si possa rimproverare qualcosa;
che, per costante giurisprudenza, il termine per l'abbandono dei locali fissato dal giudice ha natura meramente ordinatoria e non può formare oggetto di impugnativa (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 9);
che di conseguenza il ricorso in oggetto è inammissibile;
che, in ogni caso, il differimento dell'esecuzione dello sfratto non è previsto dalla nostra legislazione ed un termine superiore a quello di 10 giorni fissato dal Pretore nel decreto di sfratto contrasterebbe con la perentorietà del diritto federale e con la speditezza voluta dal legislatore cantonale in tema di espulsione dei conduttori (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 1 e 9);
che la reiezione dell'appello dei convenuti può avvenire già all'esame preliminare di cui all'art. 313bis CPC senza necessità di intimarlo alla controparte per le osservazioni;
che le spese di giudizio sono a carico dei ricorrenti;
Per i quali motivi
vista per le spese la vigente TG
dichiara e pronuncia:
1. L'appello 28 agosto 2003 di __________ e __________ è irricevibile.
2. La tassa di giudizio di Fr. 80.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 100.-) sono a carico degli appellanti in solido.
3. Intimazione:
-__________
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario