Appeal Regarding Eviction Execution Deadline Dismissed
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellants, against whom an eviction order was issued due to rent arrears, appealed not against the legitimacy of the eviction itself, but solely to request a postponement of the execution deadline until the end of September. The court dismissed the appeal as inadmissible because the deadline set by the lower court judge for vacating the premises is merely procedural and not subject to challenge; furthermore, extending the execution period beyond the ten days originally granted is not supported by legislation and would conflict with the federal and cantonal mandates for prompt eviction proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 313bis CPC; Appeal Regarding Eviction Execution Deadline Dismissed: The court dismissed the appeal as inadmissible because the deadline set by the lower court judge for vacating the premises is merely procedural and not subject to challenge; furthermore, extending the execution period beyond the ten days originally granted is not supported by legislation and would conflict with the federal and cantonal mandates for prompt eviction proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the procedural basis allowing rejection of the appeal in a preliminary examination without notifying the counterparty.
The general Tax on Costs (Tassa di Giudizio) is applied for the final decision on costs.
Testo completo
Incarto n. 12.2003.130 · Lugano 3 settembre 2003/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo
segretario: · Bettelini, vicecancelliere
sedente per statuire nella causa inc. n. SF.2003.137 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza di sfratto 1 luglio 2003 da
__________ contro
1. __________ 2. __________
che il Pretore, con decreto 8 agosto 2003, ha accolto ordinando ai convenuti di mettere a libera disposizione dell'istante l'appartamento di 4 1/2 locali e due posti auto indicati con lettere P e R nello stabile __________ in via __________ a __________ entro 10 giorni dall'intimazione della decisione.
Appellanti i convenuti i quali, con ricorso (recte appello) 27 agosto 2003, chiedono che il termine per l'esecuzione dello sfratto sia prorogato al giorno 30 settembre 2003.
Letti ed esaminati gli atti dell'incarto.
Considerato
che i ricorrenti non impugnano la legittimità dell'ordine di sfratto, dovuto a disdetta del contratto di locazione per mora nel pagamento della pigione, ma si limitano a postulare un rinvio, a fine settembre 2003, della sua effettiva esecuzione;
che, per costante giurisprudenza, il termine per l'abbandono dei locali fissato dal giudice ha natura meramente ordinatoria e non può formare oggetto di impugnativa (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 9);
che di conseguenza il ricorso in oggetto è inammissibile;
che, in ogni caso, il differimento dell'esecuzione dello sfratto non è previsto dalla nostra legislazione ed un termine superiore a quello di 10 giorni fissato dal Pretore nel decreto di sfratto contrasterebbe con la perentorietà del diritto federale e con la speditezza voluta dal legislatore cantonale in tema di espulsione dei conduttori (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 1 e 9);
che la reiezione del ricorso (recte appello) dei convenuti può avvenire già all'esame preliminare di cui all'art. 313bis CPC senza necessità di intimarlo alla controparte per le osservazioni;
che le spese di giudizio sono a carico dei ricorrenti;
Per i quali motivi
vista per le spese la vigente TG
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso (recte appello) di __________ è irricevibile.
2. La tassa di giudizio di Fr. 80.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 100.-) sono a carico degli appellanti in solido.
3. Intimazione:
- __________
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario