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12.2002.197 • TRAC TI 12.2002.197 Generato dall'IA

Right of Retention Holder's Unauthorized Vehicle Use and Compensation Claim

Numero d'incarto 12.2002.197
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An appellant, who was tasked with preparing a vehicle for inspection and subsequently held it under a right of retention, sued for reimbursement of repair costs and storage fees, claiming a total of over Fr. 8,000. The opposing party conceded the repair costs but counterclaimed for the unauthorized use of the vehicle, which she argued amounted to an unjust enrichment equivalent to a rental value, leading the lower court to partially offset the claim. The appellate court confirmed the lower court's finding, reasoning that a creditor exercising a right of retention is not authorized to use the retained item, and the appellant failed to prove any agreement permitting use; therefore, the approximately Fr. 5,500 calculated by the lower court as compensation for the unauthorized use (a value considered minimal by the appellate court) was correctly deducted from the total amount owed to the appellant, resulting in the dismissal of the appeal.

Regesto Legislator

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Art. 890 CC, Art. 895 CC, Art. 62 CO, Art. 148 CPC, vigente TG; Right of Retention Holder's Unauthorized Vehicle Use and Compensation Claim: 8,000. The opposing party conceded the repair costs but counterclaimed for the unauthorized use of the vehicle, which she argued amounted to an unjust enrichment equivalent to a rental value, leading the lower court to partially offset the claim. The appellate court confirmed the lower court's finding, reasoning that a creditor exercising a right of retention is not authorized to use the retained item, and the appellant failed to prove any agreement permitting use; therefore, the approximately Fr. 5,500 calculated by the lower court as compensation for the unauthorized use (a value considered minimal by the appellate court) was correctly deducted from the total amount owed to the appellant, resulting in the dismissal of the appeal.

Parole chiave

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diritto di ritenzione indennità di utilizzazione diritto di controllo domanda riconvenzionale spese di ripristino indebito arricchimento Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 148 CPC

Cited in the preamble to the decision as the basis for pronouncing the final orders, specifically regarding costs.

vigente TG

Cited in the preamble to the decision as the basis for pronouncing the final orders, specifically regarding court fees/costs.

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Testo completo

Incarto n. 12.2002.197 · Lugano 19 novembre 2003/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Cocchi, presidente, Chiesa e Alippi (giudice supplente)

segretario: · Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa inc. n. OA.2000.108 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna promossa con petizione 2 novembre 2000 da

AP0 rappr. da RA0 contro

AO0 rappr. da RA0

con la quale l'attore ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento dell'importo di Fr. 8'049.40.- oltre interessi dal 1 giugno 1997 che il Pretore, con sentenza 23 ottobre 2002, ha parzialmente accolto per Fr. 2'544.90 oltre interessi al 5% dal 7 luglio 1997.

Appellante l'attore il quale, con atto d'appello 4 novembre 2002, ha chiesto l'integrale accoglimento della propria pretesa così come alla petizione mentre la controparte, con osservazioni 7 gennaio 2003, ne postula la reiezione.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa

Considerato

in fatto e in

diritto

1. Nell’autunno del 1996, __________, in procinto di partire per un lungo viaggio all'estero, ha incaricato __________ di occuparsi del collaudo del suo veicolo Audi Quattro Coupé, modello 1985, facendo operare sulla vettura i necessari interventi meccanici e di carrozzeria.

__________ ha fatto preparare la vettura per il collaudo dal garage __________ che ha emesso la fattura 28 novembre 1996, per un importo di Fr. 1'510.-, e dalla Carrozzeria __________, per una spesa di Fr. 2'939.40. Entrambe le fatture sono state saldate da __________.

2. Il collaudo, con esito positivo, è stato effettuato il 4 dicembre 1996 e in quel momento la vettura aveva percorso km 144'232. Il giorno successivo __________ ha fatto immatricolare il veicolo a suo nome, per poi utilizzarlo personalmente. Alla riconsegna, avvenuta nella seconda metà del 2000 erano stati percorsi km 157'000.

La riconsegna del veicolo è stata a dir poco problematica, nel senso che è avvenuta dopo più di tre anni dal ritorno della signora __________, __________ facendo valere un diritto di ritenzione sulla stessa, ed è stata preceduta da un’azione in pretura, respinta e da una denuncia penale, che non ha avuto seguito.

3. Con la petizione 2 novembre 2000, __________ postula che la convenuta sia condannata a versargli complessivamente

Fr. 8'049.40 oltre interessi, importo composto di Fr. 4'449.40 per le due fatture del garage e della carrozzeria e di Fr. 3'600.- per le spese di deposito dell’auto fino a giugno 2000 (Fr. 100.- per 36 mesi).

La convenuta, con risposta 6 dicembre 2000, non ha contestato il suo obbligo di rifondere le spese sostenute dall'attore per il collaudo del veicolo. __________ avrebbe però utilizzato abusivamente il veicolo e ciò lo renderebbe debitore nei suoi confronti di una cifra ben maggiore che pone in compensazione. La pretesa per il di deposito del veicolo è contestata poiché originata unicamente dal rifiuto di __________ di restituire il veicolo alla legittima proprietaria.

4. Con sentenza 23 ottobre 2002, il Pretore di Locarno-Campagna ha parzialmente accolto la petizione per Fr. 2'544.90 oltre interessi al 5% dal 7 luglio 1997.

Il Giudice di prime cure ha costatato che le spese degli interventi effettuati sulla vettura non erano contestate e che dovevano quindi essere risarcite così come anche quelle di deposito dell’auto il cui rimborso era giustificato dal

diritto di ritenzione legittimamente esercitato da __________. D’altra parte, quest’ultimo, utilizzando però abusivamente il veicolo, era divenuto debitore verso la controparte di un importo corrispondente ad un ipotetico noleggio della vettura, determinato in Fr. 120.- mensili e per il periodo dicembre 1997/dicembre 2000 in Fr. 5'500.-, sottratti alla pretesa di petizione.

5. Con appello 4 novembre 2002, __________ insorge contro la sentenza di primo grado, postulandone la riforma nel senso di accogliere integralmente la sua petizione. L’appellante sostiene che nulla è dovuto a controparte per l’utilizzo del veicolo che non era abusivo, poiché finalizzato unicamente a mantenerlo efficiente ed in circolazione durante tutto il periodo di valenza del diritto di ritenzione. L’importo di Fr. 5'500.- riconosciuto dal Pretore, a titolo di noleggio, sarebbe poi comunque esagerato.

Con osservazioni 7 gennaio 2003, __________ ha chiesto che il gravame sia respinto, poiché __________, a parte il fatto che non avrebbe potuto comunque beneficiare di alcun diritto di ritenzione, ha abusivamente utilizzato il veicolo e la relativa controprestazione pari al valore di un noleggio di un veicolo simile per tutto quel periodo di tempo così come determinata dal Pretore sarebbe assolutamente corretta.

6. Non importa sapere se l'attore ha trattenuto, con diritto, il veicolo in forza della dichiarata ritenzione oppure se la mancata riconsegna dello stesso rappresenti una violazione dell'obbligo di fedeltà del mandatario (in casu incaricato di provvedere al collaudo dell'automobile) e di quello di riconsegnare tutto ciò che ha ricevuto in forza del mandato. Infatti, in entrambi i casi, egli non aveva nessun diritto di utilizzare quel veicolo.

Il creditore, che si prevale del diritto di ritenzione, non è autorizzato in nessun caso ad utilizzare l'oggetto ritenuto

(Thomas Bauer, Basler Kommentar, ZGB II, 2. Auflage, n. 7 ad art. 890 CC). Nel caso in cui violi il suo obbligo, egli è tenuto a rifondere il danno per l’eventuale minor valore del bene ed a restituire l’eventuale arricchimento derivante dall’utilizzo ai sensi degli art. 62 ss. CO (Rampini/Schulin/Vogt, Basler Kommentar, ZGB II, 2. Auflage, n. 69 ad art. 895 CC e giurisprudenza ivi citata).

Il mandatario viola il suo obbligo di fedele e diligente esecuzione degli affari affidatigli se usa l'oggetto consegnatogli contrariamente agli accordi (Rolf

H. Weber, Basler Kommentar, OR I, 3. Auflage, n. 10 ad art. 398) e, nell'illecito ricorso ad un bene altrui, è ravvisabile l'indebito arricchimento nella figura della cosiddetta *Eingriffskondiktion* (Hermann Schulin, Basler Kommentar, OR I, 3. Auflage, n. 19 e seg. ad art. 62 CO) con la conseguenza che, nel caso dell’utilizzo abusivo di un'autovettura, l’arricchimento corrisponde al risparmio dei costi di noleggio (Hermann Schulin, op. cit., n. 21 ad art. 62 CO), senza necessità di corrispondente uguale impoverimento dell'avente diritto (Schwenzer, Schweizerische Obligationenrecht Allgemeiner Teil, pag. 345 n. 57.10).

7. L’onere di provare un accordo circa la possibilità di utilizzare il veicolo durante l’esecuzione del mandato e/o il periodo di ritenzione incombeva a __________, che non l’ha assolutamente adempiuto. Non vi sono agli atti di causa elementi a sostegno di una tal evenienza. La testimonianza __________, di cui all'inc. richiamato __________ 8, riferisce di sue congetture al proposito della possibilità sua (del teste) di utilizzare l'auto qualora avesse accettato l'incarico poi conferito a __________ e l'appellante non ne può trarre conclusioni a suo favore. Inoltre, non si può seriamente sostenere che, per la messa in movimento dell’automobile al fine di mantenerla funzionante, fosse necessario percorrere quasi 13'000 km. Ne consegue che l’appellante ha utilizzato il mezzo abusivamente e lo prova anche la testimonianza della signora __________ la quale ammette di aver usato qualche volta l'autovettura, assieme all'amico signor __________, percorrendo almeno 7'000 km.

8. Il Pretore ha fatto sua la stima del perito che ha determinato in Fr. 120.- mensili il costo del noleggio di un autoveicolo di quel genere, quota comprensiva del deprezzamento e dei costi d'esercizio, senza però il carburante, le assicurazioni e le imposte di circolazione. Per un utilizzo di

46 mesi, da dicembre 1996 a settembre 2000, ha riconosciuto alla convenuta l'importo di Fr. 5'500.-. Tale valutazione, corrispondente a Fr. 4.- al giorno, appare in verità minima se confrontata con il prezzo corrente giornaliero di un veicolo a noleggio che, notoriamente, è di molto superiore. Una riduzione non torna quindi assolutamente in linea di conto, anzi, confrontati con un appello al proposito della controparte, si sarebbe posta l'eventualità concreta di un suo aumento. In definitiva però, tenendo conto di tutte le circostanze, può essere considerato equo visto che è stata giustamente considerata la necessità di spostare il veicolo, la manutenzione verosimilmente effettuata da __________ e l’utilizzo tutto sommato moderato del mezzo. La presa in considerazione, per il noleggio, dei mesi di assenza dell’appellata, nei quali ancora non veniva fatto valere un diritto di ritenzione (dicembre 1996 – primavera 1997) è stato pure criticato dall'appellante. A torto, poiché l’uso per scopi personali del mezzo nel periodo di esecuzione del mandato era comunque illegittimo e quindi sottoposto alle stesse condizioni appena esposte.

9. L’appello di __________ risulta quindi infondato e la sentenza di primo grado deve essere integralmente confermata. La tassa di giustizia, le spese e le ripetibili seguono la completa soccombenza dell'appellante.

Per i quali motivi

richiamati gli art. 148 CPC e seg. e la vigente TG

dichiara e pronuncia:

1. L’appello

4 novembre 2002 di __________, è respinto.

2. Gli oneri processuali, consistenti in:

a) tassa di giustizia Fr. 300.-

b) spese Fr. 50.-

totale Fr. 350.-

già anticipati dall'appellante, rimangono a suo carico con l'obbligo di rifondere alla controparte l'importo di Fr. 400.- a titolo di ripetibili.

3. Intimazione:

- -

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario